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Un viaggio (immaginario) nella testa di Coez

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2017

11 OTT

 
Un viaggio (immaginario) nella testa di Coez

Un viaggio (immaginario) nella testa di Coez


Ok. Mi sono fatto un viaggio. Coez che parla di sé davanti allo specchio. Vedi un po’ se ti piace.

Ho vinto da solo. Ce l'ho fatta. Si, proprio da solo. Pensa che venivo da un disco con un'etichetta che è praticamente al top in Italia. Pensa che mi conoscono da Aosta a Lampedusa e che a casa mia, a Roma, faccio sold out su sold out da svariati anni. Pensa... No, smettila di pensare e ascolta. Devi ascoltare il motivo del mio successo. Ascolta quello che dico nelle canzoni. Sono la vittoria dello streaming e il CR7 del disco in vinile. Ho fatto stringere la mano a indie lovers e hiphoppettari. Sono uscito dalla casa per andare a farti vedere lo skyline immersi nello smog di Milano. C'è troppa luce dentro la stanza dei miei ricordi. Il sole che batte su pensieri come “ehi Silvano, non hai niente che non va” forse non scalda neanche più. Non voglio rinnegare il mio passato. Sia mai. Però dai, quel raggio di sole ora batte su 6 singoli che hanno fatto disco d'oro e 2 di platino. Adesso che l'asticella si è alzata mi sono detto “alziamola ancora di più”. E boom con due date sold out in 24 ore ciascuna al Palalottomatica di Roma, quello dove suonano gli artisti passati dalle radio.
Sono sempre stato un provocatore, quantomeno nei testi. Ad un tizio che ha un giornale che si chiama FacceCaso ho detto di aver chiamato il mio nuovo disco “Faccio un Casino” perchè si, volevo proprio fare un casino. Ma volevo farlo da solo. Emergere da quella solitudine che ti ho fatto arrivare nei miei pezzi. Quella in cui mi ha lasciato mio padre ma che la mia mà ha sempre avvolto in una coperta. Per non uscire troppo dalla mia confort zone ho chiamato a suonare con me artisti che fortunatamente posso reputare amici: Gemello, Gem, Lucci. Il mio dj è sempre Banana. Sembra non essere cambiato quasi niente e invece c'è stata una vera e propria rivoluzione. Indipendenza vuol dire tante cose. Per me è sempre stata la musica, i tag, il gin liscio. Che poi vuoi sapere la cosa che forse mi fa più piacere? Che ai miei concerti la gente le canzoni le sa tutte eppure io sono ancora un po' stonato.
Eh si, ho fatto proprio un casino. Tutto d'oro_

Di @_ziannagram_

 

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