News
Metal Carter, “Pagliaccio di Ghiaccio pt3” è il nuovo video Fuori su YouTube
3Tone Studio, in collaborazione con Thaurus Publishing, presenta “Pagliaccio di Ghiaccio pt3”, il nuovo video di Metal Carter .
Terza e molto probabilmente ultima parte della Hit di Metal Carter “Pagliaccio Di Ghiaccio”. Al momento dell’uscita erroneamente e fastidiosamente catalogata da alcuni suoi detrattori come trash Rap “Pagliaccio Di Ghiaccio” (forse per la complicità di un video semi-amatoriale ,ma comunque dignitoso sia per l’epoca e sia per i mezzi che il suo team aveva a disposizione) e’ stata notevolmente rivalutata in seguito e fu il primo videoclip musicale virale della storia di youtube … totalizzo’ (calcolando che è stato caricato da piu’ persone, tolto e rimesso sulla piattaforma svariate volte) oltre 6 milioni di click … un record strabiliante e impensabile per quel periodo.
Il brano é incluso nel debut album solista di Metal Carter “La Verità su Metal Carter” (2005) . Da poco ristampato in vinile dalla “Not Perfect” in versione accuratamente rimasterizzata dal Dat Originale, numerata a mano e con grafica aggiuntiva. (Link diretto del disgogs) . La seconda parte é contenuta nel suo terzo album “Vendetta Privata” del 2008.
Il video in questione é estratto da “Slasher Movie Stile” (Ottobre 2018- 3Tone Studio/ Thaurus Edizioni) e si tratta appunto di “Pagliaccio di Ghiaccio Parte 3 “la bonus track (ultima in tracklist) dell’album. Si differenzia da tutte le altre song del disco per l’eccezionale taglio bizzarro e grottesco del beat e delle rime. Il video é affidato a Giuseppe Vinella, un vero specialista del settore.
Inoltre il video sta ottenendo moltissime critiche positive per la particolarità di comunicazione utilizzata, qui l’artista (tramite un post instagram) spiega il tutto:
“Sto ricevendo molti apprezzamenti per l’intelligenza del progetto.Mentre in pochi vedono il dissing (che trall’altro si fà, si dovrebbe fare e si é sempre fatto esclusivamente col rap e non con le insta-stories o con delle immagini di un video) la maggior parte delle persone si è resa conto della provocazione giocosa e intelligente di questo video-cartoon.Con Carter-Stilo sto rileggendo quello che accade nell’ambiente rap, televisivo e della musica leggera. Uccido simbolicamente tutto quello che non è Metal Carter.Si capisce che ho individuato i rappresentanti di maggior successo nel loro ambito (pur essendo lontani anni luce da me!!) e che ho voluto rendere omaggio al Truceklan (quando entro nel cimitero trovo le lapidi di quelli del mio crew, le guardo con malinconia e in questo modo dò una sorta di tributo/props macabro agli elementi più attivi e importanti del Klan).La testa di Toto, rappresentante della musica italiana nel mondo nel passato, le doti vocali di Nek,la libertà di espressione di Sfera (sotto attacco vero invece dai media nazionali ingiustamente accusato di cose che non ha mai fatto …)la malattia di Signorino, che è anche il suo elemento vincente, Il corpo di Elettra, J-Ax e Fedez popstar indiscusse (che vi/ci piacciano o no) del nostro panorama nazionale ecc.ecc.Io che faccio? Esalto le loro doti rovesciandole perché sono Metal Carter, il Death King. Un vero Death Lord onora l’avversario riservandogli una pena esemplare, personalizzata e crudele per contrappasso come Dante nella Divina Commedia.Il senso di questo video è quindi “alto” e “avanti” anche quando si tratta di brutali omicidi.Per questo ci tengo a fare questo chiarimento.”
News
Quando la partita più dura da vincere è quella con sé stessi: sedici presenta il nuovo singolo ”1-0 x il mondo”, in uscita il 28 novembre
La partita più tosta da vincere – o almeno pareggiare – è quella con il mondo, con il proprio mondo. Tra sguardi sfuggenti, parole a volte superficiali, a volte taglienti come lame, e una concatenazione di eventi che disorienta e ci esalta, allo stesso tempo, rimaniamo noi, accovacciati nel buio delle nostre ombre, alla ricerca di risposte spesso mancanti e una sicurezza difficile da trovare. Tuttavia, un punto di forza col quale giocare la ‘’partita della vita’’ esiste: dare un senso anche a ciò̀ che di più piccolo, ma significativo, c’è nella quotidianità̀ e che ci aiuta ad affrontare ogni grande scoglio esistenziale.
‘’In “1-0 x il mondo” racconto la sensazione di essere sempre in svantaggio, come se la vita avesse già̀ segnato il primo gol. Ci sono momenti in cui non riusciamo nemmeno a fare le piccole cose, come alzarsi dal letto; e ci sentiamo impotenti, inadatti, bloccati, vivendo una sorta di forma depressiva, in una partita silenziosa contro sé stessi, dove ogni gesto diventa fatica. Dunque, in questa lotta silenziosa con sé stessi, l’imperativo è provare a pareggiare e rompere proprio quel silenzio’’ – racconta l’artista.
News
SistahEve: “Nel Cloud è il cassetto segreto dove metto tutto ciò che non smette di esistere”
Nel suo nuovo singolo Nel Cloud, SistahEve mostra una parte diversa e più intima di sé, lontana dall’energia diretta del precedente Di più o Niente. In questa intervista, l’artista veronese racconta il bisogno di dare voce ai ricordi che ritornano, alle nostalgie che non guariscono del tutto, e a quel “cassetto immaginario” dove si archiviano le storie che continuano a far parte di noi. Tra produzioni sospese, scambi di voci e verità condivise, Nel Cloud diventa un viaggio emotivo che anticipa l’anima più profonda del disco in uscita a dicembre.

SistahEve, da dove nasce l’idea di “Nel Cloud”? È un’immagine molto contemporanea ma allo stesso tempo emotiva: cosa rappresenta per te questo “luogo dei ricordi “?
“Nel cloud” nasce dall’esigenza di trasmettere un’altra sfaccettatura di me, infatti è chiaro dal secondo 1 che si tratti di un pezzo totalmente diverso rispetto al primo singolo uscito (Di più o Niente).
Il Cloud è quel “cassetto” immaginario in cui mettiamo a decantare tutte le esperienze passate, i rapporti finiti, i ricordi più o meno buoni ai quali però ogni tanto abbiamo ancora bisogno di attingere.
Nel brano racconti il ritorno di persone ed esperienze che pensavi superate. Hai avuto un episodio specifico che ti ha ispirata, o è un’emozione che riconosci in più momenti della tua vita?
Chi non ha mai avuto almeno un ritorno dal passato quando ormai era convinto di aver archiviato una storia? In questo pezzo nell specifico però in realtà è più una “raccolta” di immagini sicuramente presa da “fatti realmente accaduti“ma che non riguardano un episodio preciso. In generale tendo ad essere piuttosto nostalgica, questo sì.
La produzione di SonBudo ha una malinconia leggera, quasi sospesa. Come avete costruito questo sound e quanto ha influenzato la direzione del testo?
In questo brano di preciso in realtà è stato proprio da Sonbudo che è partito tutto. Mi ha proposto questo beat decisamente più malinconico e aperto a un testo più personale e introspettivo, e le barre sono arrivate da sole.
In “Nel Cloud” ci sono Jap e Lilith, due presenze molto diverse tra loro. Perché hai scelto proprio loro e come hanno aggiunto profondità al brano?
Quando ho iniziato a scrivere per questo pezzo non avevo un’idea specifica sul fatto se sarebbe stato da sola o con qualcuno oltre a me. Arrivata a metà mi è venuta voglia di avere una sorta di “risposta”, come se si trattasse di uno scambio di lettere dopo la fine di un rapporto, una telefonata, o comunque un dialogo per fare un bilancio personale da entrambe le parti. E Jap è stato subito la prima scelta, per fortuna ha accettato. Ci conosciamo da molti anni e ha capito subito il “mood” che desideravo nel pezzo. Con Lilith invece è stato diverso. Anche con lei ho un rapporto di amicizia da molto tempo, ma all’inizio non pensavo di inserire necessariamente una voce cantata. Come spesso accade, l’ho realizzato in studio anche insieme a SonBudo, e sapendo delle indiscutibili doti canore di Lilith, ne ho approfittato.
Il singolo arriva come secondo estratto del disco in uscita a dicembre. Che ruolo ha “Nel Cloud” nell’equilibrio dell’album? È una chiave di lettura, un capitolo intimo, un ponte?
Si tratta di un album molto eterogeneo sia a livello di contenuti (alcuni più diretti e “crudi”, altri molto più conscious e introspettivi), sia a livello di sonorità. Quindi non sentirei di definirlo un ponte, piuttosto un altro esempio di cosa mi piace fare presentando quello che è a tutti gli effetti l’opposto rispetto al primo singolo. C’è il nero e c’è il bianco. Ora dovrete ascoltare tutta la gamma di grigi nel resto del disco.
Cosa speri che chi ascolta porti via con sé da questo brano? Una riflessione, una sensazione, una ferita che si chiude… qual è il messaggio che vorresti arrivasse davvero?
Forse la consapevolezza che alla fine viviamo tutti la stessa vita. Si può chiudere un capitolo, il tempo passa, la vita prende strade assurde. Ma ci si può sempre voltare indietro una volta ogni tanto e sorridere di quando ancora non lo sapevi.
News
DJ Fastcut annuncia ”Dead Poets Battle” e il nuovo disco “Dead Poets 5” in uscita nel 2026
DJ Fastcut annuncia Dead Poets Battle e il nuovo disco “Dead Poets 5” in uscita nel 2026
Dopo dieci anni dal primo capitolo della saga, DJ Fastcut celebra l’anniversario dei Dead Poets con un progetto speciale che unisce palco, penna e cultura.
Torna ufficialmente la Dead Poets Battle, una competizione nazionale dedicata alla scrittura e alla performance, che attraverserà l’Italia (e non solo) fino alla finale di Roma prevista per aprile 2026.
Le tappe preliminari sono:
- 24 gennaio – Roma @ Zoo Bar
- 30 gennaio – Locarno (CH) @ Teatro Cambusa
- 31 gennaio – Milano @ Malaga Sin City
- 1° febbraio – Torino @ Jamaica
- 14 febbraio – Bologna @ Ex Dinamo
- 20 febbraio – Napoli @ Lido Pola
- Firenze/Pesaro TBA
Potrebbero aggiungersi nuove date e nuove tappe nel corso delle prossime settimane.
Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale seguite i canali ufficiali dei Poeti Estinti e di DJ Fastcut. Gli artisti possono anche scegliere di partecipare a più date, aumentando così le possibilità di accedere alla finale.
In ogni città, un solo vincitore conquisterà l’accesso alla finale e la possibilità di partecipare ufficialmente al nuovo album “Dead Poets 5”, che segnerà il ritorno discografico del collettivo e il decennale del progetto.
Dead Poets Battle non è una sfida di freestyle, ma una battle di brani. Ogni artista dovrà presentare un pezzo – edito o inedito – che rappresenti al meglio la propria identità artistica. La giuria valuterà la scrittura e la performance live, riportando al centro il valore del testo, della presenza scenica e dell’intensità comunicativa.
Il contest è aperto a rapper senza limiti di età o provenienza. Partecipare prevede una quota d’iscrizione, mentre il regolamento completo e i moduli d’iscrizione sono disponibili sui canali social ufficiali dei Poeti Estinti.
Oltre alla possibilità di figurare sul disco Dead Poets 5, il vincitore della finale nazionale otterrà ampia visibilità mediatica e sarà intervistato da IlRappuso.com, media partner ufficiale dell’iniziativa.
Lanciata nel 2016, la serie Dead Poets ha rappresentato una delle saghe più importanti del rap italiano contemporaneo. Ideata e prodotta da DJ Fastcut, ha riunito i liricisti più rappresentativi della scena, diventando un simbolo del rap come atto poetico, sociale e identitario.
Con la Dead Poets Battle, Fastcut rinnova quella visione, offrendo una piattaforma reale a chi ancora crede nel potere delle parole e nella forza del palco come strumento di verità.
INFO UFFICIALI
📀 Evento: Dead Poets Battle
🎧 A cura di: DJ Fastcut / Sgravo / 148Booking (Poeti Estinti)
🏆 Finale nazionale: Roma – aprile 2026
📍 Tappe: Milano (10/02), Bologna (24/02), Torino (09/03), Londra (23/03)
📲 Info e iscrizioni: [@poetiestinti – Instagram / Facebook]
-
News2 giorni faFUTURO, i consigli della settimana di Honiro – week #23
-
News1 settimana faFUTURO, i consigli della settimana di Honiro – week #22
-
News2 settimane faFUTURO, i consigli della settimana di Honiro – week #21
-
News4 settimane faFUTURO, i consigli della settimana di Honiro – week #19 – #20
-
News1 mese faFUTURO, i consigli della settimana di Honiro – week #18
-
News2 mesi faFUTURO, i consigli della settimana di Honiro – week #17
-
News2 mesi faFUTURO, i consigli della settimana di Honiro – week #16
-
News2 mesi faFUTURO, i consigli della settimana di Honiro – week #15



