News
Al via la 17esima edizione ”Playmod Edition” del ”Music For Change”
LE ISCRIZIONI
Aperte dal 29 gennaio al 1° aprile 2026 le iscrizioni alla 17ª edizione di Music For Change, il mainstage europeo della musica per il cambiamento. La Playmode Edition segna un’evoluzione nel percorso di Music for Change, introducendo una modalità più agile e contemporanea. Un formato che semplifica il processo creativo e rende il lavoro degli artisti più diretto, libero e funzionale. Il percorso si sviluppa attraverso sfide e attività pratiche che mettono al centro la musica, le idee e la capacità di interpretare il presente. Un cambio di passo pensato per rendere l’esperienza più fluida, più chiara e più efficace. L’intero percorso è completamente gratuito, dall’iscrizione alla residenza artistica.
È possibile candidarsi per la fase di preselezione a questo indirizzo: www.musicforchange.it
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il premio è aperto ad artiste e artisti europei dai 16 anni in su, solisti o band, senza limiti di genere o stile musicale.
Music for Change si rivolge a chi lavora sulla propria identità artistica e vuole mettersi in gioco in un percorso strutturato. Nella prima fase è possibile candidare un brano originale già pubblicato, rappresentativo del proprio stile. L’iscrizione è gratuita e avviene esclusivamente online.
I NUOVI TEMI
La scelta del tema su cui lavorare non avviene in fase di iscrizione, ma sarà definita durante le Audition del 3 e 4 maggio presso il Mood Social Club di Rende (CS), attraverso un vero e proprio casting, con la direzione artistica.
Un passaggio centrale che permette di individuare il tema più coerente con l’identità dell’artista e con il suo percorso. Il tema diventa così parte integrante del processo creativo.
I temi che definiscono Music for Change mantengono la loro sostanza, ma evolvono nel linguaggio. Il racconto si fa più diretto, riconoscibile, vicino all’immaginario musicale contemporaneo. Non categorie rigide, ma spazi narrativi aperti, pensati per stimolare visioni personali e letture attuali. La musica diventa il mezzo attraverso cui questi temi prendono forma.
I temi su cui si sviluppa il percorso sono così rappresentati da sette direzioni, che raccontano il presente attraverso la musica: Amplify Democracy (partecipazione, cittadinanza, cambiamento), Eco Mood (ambiente, sostenibilità, rispetto), Offline/Online (connessioni, rischi, identità digitali), Equality (libertà, identità, appartenenza), Nine to Five (lavoro, dignità, opportunità), Crossroads (culture, contaminazioni, radici), Borders (margini, disuguaglianze, fragilità).
LA PRE-SELEZIONE: I 150 ARTISTI
Alla chiusura delle iscrizioni, una commissione artistica interna selezionerà 150 artisti. Questi accederanno ufficialmente alla fase di casting, entrando a pieno titolo nel percorso Music for Change. La selezione avviene sulla base di criteri tecnico-artistici, autorali e progettuali. Una scelta che privilegia qualità, identità e visione, garantendo maggiore attenzione a ogni progetto.
AUDITION LIVE
Dalla fase di casting emergeranno 40 semifinalisti che accederanno alle Audition Live, in programma il 2 e 3 maggio 2026 presso il Mood Social Club di Rende (CS). Non una semifinale tradizionale, ma un casting dal vivo costruito su performance, confronto e dialogo diretto con la commissione artistica. Un momento intenso, pensato per andare oltre la superficie e cogliere l’artista nella sua complessità al fine di determinare i finalisti.
SOUND VILLAGE: IL CUORE DELL’ESPERIENZA
Dalle Audition verranno selezionati i 7 finalisti che accederanno al Sound Village che si terrà dal 24 al 31 maggio 2026 presso il Parco d’Arte Alt Art di Rende (CS). Si tratta di una residenza artistica intensiva, concepita come un vero master, ospitata in un luogo immerso nel verde, lontano dal rumore e vicino all’essenziale. Art Room indipendenti, spazi comuni, studio di registrazione e aree di confronto creano un ambiente pensato per favorire concentrazione, comfort e qualità del lavoro.
Per una settimana i 7 finalisti vivono e lavorano a contatto diretto con autori, compositori, produttori, arrangiatori ed esperti di settore. Un confronto continuo, reale, quotidiano. Un luogo nel quale il tempo rallenta, le idee si sedimentano e i brani prendono forma attraverso un lavoro quotidiano, guidato e condiviso.
PITCHING FRIDAY ROUTE
Il percorso prosegue poi con la Pitching Friday Route (12 giugno – 24 luglio 2026). Una fase di accompagnamento che consolida il lavoro nato in residenza. Incontri settimanali dedicati a produzione, comunicazione, immagine, estetica e posizionamento del progetto artistico. Un passaggio fondamentale per portare la musica fuori dal percorso e nel mondo reale.
LA FINALE
La finale, denominata Boot-Up Stage, si terrà il 9 ottobre 2026 presso il Teatro Rendano. I finalisti si esibiranno accompagnati da una band resident, davanti al pubblico e agli Artist Decider, una giuria composta da artisti di chiara fama. Negli anni hanno ricoperto questo ruolo, tra gli altri, Rose Villain, Serena Brancale, Brunori Sas, Roy Paci, Cristiano Godano, Riccardo Sinigallia. Una serata che restituisce al pubblico il senso dell’intero percorso.
PREMI E OPPORTUNITÀ CONCRETE
Music for Change rinnova il sistema dei premi, ampliando lo sguardo su ciò che conta davvero in un percorso artistico. Accanto al premio principale, che prevede un contributo economico per la realizzazione di un tour e l’accesso a importanti palchi nazionali, inseriti in una rete di premi e festival legati a Music for Change, la 17ª edizione introduce nuovi riconoscimenti, dedicati alla scrittura e alla crescita lungo tutto il percorso.
Nascono il Best Lyrics Award, dedicato alla forza e alla consapevolezza del testo e il Full Experience Award, pensato per chi vive Music for Change in ogni sua fase.
Completano il sistema numerosi premi speciali, tra cui la Menzione Speciale del Club Tenco, apertura del concertone dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, il Premio Stream Believe Music Italia, il Premio Speciale 1MNext, oltre a riconoscimenti assegnati da ACEP, Ostello Bello, Music Innnovation Hub, Quarto Savona 15, Polizia di Stato e Musa Factory.
Un sistema di premi pensato per accompagnare davvero lo sviluppo artistico, dentro e oltre il concorso.
LA RETE LIVE
Negli ultimi anni Music for Change ha costruito una rete Live di premi, festival e realtà che condividono visione, attenzione alla canzone d’autore e impegno culturale.
Una rete fondata sulla collaborazione e sul sostegno reciproco, che estende il valore del premio oltre la finale.
Il progetto vincitore viene ospitato nei festival e nei premi partner, entrando in una circuitazione nazionale condivisa. Fanno parte della rete: il Premio Fabrizio De André, il Premio Bindi, Musica da Bere, Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, il Premio Bianca d’Aponte, il Premio La Mia Terra, Be Alternative Festival, il Trame Festival, iVisionatici, Ostello Bello, Linecheck.
Una rete viva, in continua evoluzione, che rende Music for Change un sistema condiviso di crescita artistica e culturale.
CULTURE FOR CHANGE
Accanto al Premio Music for Change prenderà il via Culture for Change – Dialoghi sonori tra parole, musica e futuro, progetto culturale dedicato alla letteratura musicale e al racconto dei linguaggi contemporanei che attraversano musica, società e immaginari collettivi.
Il progetto è realizzato da Edizioni Emmekappa grazie al sostegno della Regione Calabria, nell’ambito dell’Avviso Pubblico Sostegno e promozione turistica e culturale – POC 2014/2020.
Culture for Change si sviluppa come un percorso di incontri, talk, laboratori e performance, confermando Cosenza come spazio di dialogo tra musica, scrittura e futuro.
I PARTNER E I SOSTENITORI
Music for Change è organizzato da Musica Contro Le Mafie e si avvale di diverse categorie di supporter:
– Institutional Supporter: Regione Calabria (Sostegno e promozione turistica e culturale – POC 2014/2020).
– Official Supporter: SIAE (Società Italiana Autori ed Editori).
– Friends Supporter: ACEP, Callipo Group.
Sono Partner di Music for Change: Club Tenco, Casa Sanremo, Believe Music Italia, Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, Polizia Di Stato, 1MNext/iCompany, Michele Affidato, Quarto Savona 15, Libera, Billboard Italia, Music Innovation Hub, Note Legali, Restart Music Minds. Il Premio gode inoltre del patrocinio di Giffoni Film Festival.
LE PAROLE DI GENNARO DE ROSA (DIRETTORE ARTISTICO)
“Playmode Edition segna un cambio di passo: una nuova modalità di lavoro, più fluida e consapevole. Cerchiamo artisti pronti a mettersi in gioco, capaci di trasformare le idee in musica che funzioni davvero, restando dentro i suoni, i linguaggi e l’estetica di oggi”.
COS’È MUSICA CONTRO LE MAFIE?
Musica Contro Le Mafie è una APS che da 16 anni lavora per tenere alto il rapporto tra arte ed etica nella sua essenza di comunità performante. Dal 2010, organizza il Premio “Music for Change”; il primo e più̀ importante premio musicale europeo dedicato a tematiche sociali e civili. Ha all’attivo, sostenuta da migliaia di artisti, numerose pubblicazioni editoriali ed uno storico importante di progetti in scuole ed università, centinaia di concerti ed eventi, attività in giro per l’Italia, progetti di rigenerazione urbana, pubblicazioni discografiche e letterarie. È una delle realtà più consolidate del panorama nazionale con proposte sempre attuali e proiettate nel futuro.
ALBO D’ORO MUSIC FOR CHANGE
I vincitori di Music for Change nelle precedenti edizioni: Rossana De Pace (MfC16th); Acquachiara (MfC 15th); Malvax (MfC 14th), LUK (MfC 13th), Francesco Lettieri (MfC 12th), Yosh Whale (MfC 12th), Davide Ambrogio (MfC 11th), DeAlmeida (MfC 11th), Micaela Tempesta (MfC 10th), Romito (MfC 10th), Gero (MfC 9th), ABC Positive (MfC 9th), Picciotto (MfC 8th), Chiara Effe (MfC 8th), Mujura (MfC 7th), Molla (MfC 7th), Dinastia (MfC 6th), Nasodoble (MfC 6th), Valentina Amandolese (MfC 5th), Renanera (MfC 5th), Sara Velardo (MfC 4th), Lomè (MfC 4th), Pupi di Surfaro (MfC 4th), Original Sicilian Style (MfC 4th), Alfonso De Pietro (MfC 3th), Almamediterranea (MfC 3th), U’Papun (MfC 3th), Dario De Luca & Omissis Mini Orchestra (MfC 3th), Lucariello (MfC 2th), Capatosta (MfC 1th).
Negli anni Music For Change ha selezionato brani di artisti consolidati e con una lunga storia alle spalle in linea con i temi cari all’organizzazione conferendo il Premio Speciale Music for Change: 2025: Paola Iezzi, Tiromancino, Mezzosangue, Francamente – 2023: Margherita Vicario, Giovanni Truppi, Eman – 2022: Rancore, Eugenio in Via di Gioia – 2021: Lo Stato Sociale, Fast Animals and Slow Kids, Ministri – 2019: Motta, Willie Peyote, The Zen Circus – 2018: Levante, Diodato, Ex-Otago – 2017: Brunori Sas, Rocco Hunt, Paolo Benvegnù – 2016: Fabrizio Moro, Ghemon.
News
MR MELT inaugura una nuova fase con “Presidential”
Il rapper MR MELT torna con “Presidential”, il nuovo singolo che apre ufficialmente il percorso verso il suo prossimo album, atteso dopo l’estate. Un brano che non rappresenta soltanto un nuovo capitolo discografico, ma anche un’ulteriore evoluzione di un artista che negli anni ha costruito un’identità ben definita, muovendosi tra Italia, Europa e Stati Uniti senza mai perdere il legame con la cultura hip hop.
Il disco che seguirà il singolo non ha ancora una data di uscita ufficiale e il titolo rimane volutamente riservato, una scelta che contribuisce ad alimentare l’attesa per un progetto destinato a raccogliere il percorso artistico maturato negli ultimi anni.
Per “Presidential”, MR MELT sceglie di affiancarsi a RJ Payne, uno degli MC più rispettati dell’underground americano, mentre la produzione è affidata a Stimena, producer già conosciuto per il suo lavoro su Ferragosto Hate di Primo. L’incontro tra questi tre mondi dà vita a una traccia dal respiro internazionale, dove liriche incisive e produzione moderna convivono in perfetto equilibrio.
Il beat si sviluppa attraverso 808 profonde, batterie serrate, synth atmosferici, texture digitali e un sound cinematografico che accompagna due rapper accomunati da una forte identità tecnica. L’obiettivo non è inseguire le tendenze del momento, ma costruire un brano che sappia parlare tanto agli appassionati della nuova scuola quanto a chi continua a cercare contenuti, scrittura e personalità.
Tra lusso, riscatto e desiderio di evasione
Il titolo “Presidential” prende ispirazione dal celebre soprannome del Rolex Day-Date, uno degli orologi più iconici al mondo, da sempre associato a figure di potere e successo. Nel brano, però, questo simbolo assume un significato più ampio: non rappresenta soltanto ricchezza materiale, ma diventa l’emblema di un percorso di crescita, affermazione personale e conquista della propria libertà.
Le immagini raccontate nel testo alternano yacht, limousine, ville affacciate sul mare e destinazioni esotiche come Indonesia e Thailandia a riflessioni più profonde sul bisogno di allontanarsi da una quotidianità percepita come limitante. L’evasione non viene raccontata esclusivamente come fuga fisica, ma come ricerca di una nuova prospettiva, di un’esistenza costruita attraverso sacrificio, determinazione e ambizione.
Accanto al tema del successo economico emerge anche un forte senso di appartenenza. Nei versi trovano spazio richiami alla fratellanza, agli amici rimasti indietro, all’underground e a chi continua a combattere contro un sistema che spesso lascia poco spazio a chi proviene dalla strada. Il denaro diventa così simbolo di emancipazione, ma anche misura del riscatto conquistato con il proprio lavoro.
Dal punto di vista musicale, “Presidential” conferma la volontà di MR MELT di sviluppare un linguaggio sempre più internazionale. La presenza di RJ Payne rafforza questo dialogo tra due scene apparentemente lontane ma accomunate dagli stessi valori: tecnica, autenticità e rispetto per la cultura hip hop. Il risultato è un brano potente, diretto e cinematografico, capace di anticipare il tono di un album che promette di raccontare una nuova fase del percorso artistico del rapper romano.
Con “Presidential”, MR MELT firma quindi il primo tassello di un progetto più ampio, destinato a essere svelato nei prossimi mesi e pensato per consolidare ulteriormente il suo ponte artistico tra Europa e Stati Uniti.
Cenni biografici, Due artisti, un’unica direzione
MR MELT è un rapper italiano, classe 1988, nato a Roma e residente ad Amsterdam. Il suo stile unisce attitudine street, tecnica lirica e sonorità contemporanee, con testi diretti, punchline incisive e un flow potente. Nel corso della sua carriera ha pubblicato quattro album, tra cui Justice e il joint album Ghost In The Shell con Mad G, collaborando con artisti italiani e internazionali come RJ Payne, Big Twins (Infamous Mobb), El Da Sensei (The Artifacts), Maztek e Bremont420. Con “Presidential” inaugura il percorso che porterà al suo nuovo album, previsto dopo l’estate.
RJ Payne è uno dei nomi più autorevoli dell’hip hop underground americano. Originario di New York, si è affermato prima nella scena delle battle e poi come artista indipendente grazie a una scrittura tecnica, intensa e ricca di punchline. Dopo un’esperienza con Def Jam Records, ha costruito una carriera prolifica diventando un punto di riferimento del rap hardcore statunitense. La collaborazione con MR MELT in “Presidential” rafforza il carattere internazionale del progetto.
News
Ken Greed torna con ”Tra le Dune”, il nuovo singolo tra elettronica e introspezione
Dopo aver inaugurato l’estate con il primo capitolo del suo nuovo percorso, Ken Greed torna con “Tra le Dune”, il secondo singolo della stagione. Un brano che conferma la direzione artistica intrapresa dal rapper pugliese, spostando ancora di più l’attenzione verso una scrittura personale e una ricerca sonora che fonde rap ed elettronica.
Prodotto da Frana, con cui negli ultimi mesi si è consolidata una forte sintonia artistica, Tra le Dune esplora l’interiorità umana attraverso immagini essenziali e atmosfere sospese. Le dune diventano il simbolo di un paesaggio mentale in continuo movimento, dove emozioni, dubbi e cambiamenti si alternano senza mai trovare una forma definitiva. Il risultato è un brano introspettivo che lascia spazio tanto alle parole quanto alle suggestioni create dalla produzione.
Per Ken Greed questo singolo rappresenta un nuovo tassello del percorso iniziato dopo il ritorno sulla scena con Massafra Rosso Fuoco e proseguito con l’EP The Wormhole. Negli ultimi mesi l’artista ha avviato la collaborazione con il collettivo GroovyPlanet e ha intensificato il lavoro creativo con Frana, dando vita a una nuova identità musicale costruita sull’incontro tra metriche serrate, sonorità hardcore e contaminazioni elettroniche.
Originario di Massafra e classe 2002, Ken Greed si avvicina al rap nel 2018 attraverso le battle di freestyle, esperienza che contribuisce a definire il suo approccio alla scrittura. Dopo una lunga pausa dalla musica, il ritorno segna l’inizio di una fase più consapevole, nella quale ogni pubblicazione contribuisce alla costruzione di un immaginario artistico sempre più personale.
Ad accompagnare l’uscita di Tra le Dune è il videoclip diretto da Bounty, mentre la registrazione del brano è stata realizzata presso gli studi di Frana. Il singolo non anticipa un album, ma conferma la volontà dell’artista di proseguire un percorso fatto di pubblicazioni capaci di raccontare, passo dopo passo, la sua evoluzione musicale e personale.
News
Il Muretto del Freestyle porta Ensi e DJ Fastcut a Grosseto: il 2 agosto una serata dedicata alla cultura hip hop tra live, contest e nuovi talenti
Il Muretto del Freestyle porta Ensi e DJ Fastcut a Grosseto: il 2 agosto una serata dedicata alla cultura hip hop tra live, contest e nuovi talenti
GROSSETO – Il 2 agosto il Palazzetto dello Sport di Grosseto (via Lago di Varano 18) ospiterà una serata interamente dedicata alla cultura hip hop, organizzata dal collettivo Il Muretto del Freestyle Grosseto, una realtà nata da pochi mesi ma già determinata a diventare un punto di riferimento per la scena underground del territorio. L’evento vedrà come protagonisti Ensi e DJ Fastcut, affiancati dagli organizzatori e artisti del collettivo Dexter Red, Finz, Matma, Yung Zombie, Overturned Fish, 2Mind e Zero in una line-up costruita per unire nomi affermati e nuove promesse.
La serata prenderà il via alle 19:00 con l’apertura dei cancelli. Dalle 20:00 spazio all’Open Mic aperto a tutti, accompagnato da Yung Zombie alla consolle e dai live degli artisti del collettivo prima dell’arrivo di Ensi sul palco. Tra i momenti più attesi ci sarà anche l’esibizione del vincitore del contest freestyle del 19 luglio, che conquisterà l’opportunità di aprire ufficialmente il live di Ensi davanti al pubblico della serata. Al termine del concerto, la musica proseguirà ancora con il DJ Set di Yung Zombie.
Il contest del 19 luglio, anch’esso ospitato al Palazzetto dello Sport, rappresenta infatti il primo grande appuntamento del progetto. A giudicare gli MC saranno Shekkero e Rein, mentre Mogio, sarà ospite dell’evento partecipando alla battle in qualità di Testa di serie. In consolle a mandare i beat per la battle ci sarà Yung Zombie. Il vincitore si aggiudicherà un premio del valore di 250 euro e, soprattutto, la possibilità di esibirsi il 2 agosto prima dell’artista principale, trasformando la competizione in una concreta occasione di crescita artistica. Per il secondo classificato è previsto inoltre un ulteriore premio legato alla produzione musicale.
L’ingresso al contest del 19 luglio sarà gratuito per il pubblico, con una quota di iscrizione di 10 euro per gli artisti partecipanti. Per il live del 2 agosto i biglietti saranno disponibili in prevendita tramite DICE al costo di 15 euro, bevuta inclusa.
Più che un semplice concerto, il doppio appuntamento vuole rappresentare un percorso che parte dalla scena locale e culmina in un grande evento capace di mettere sullo stesso palco artisti emergenti e protagonisti del rap italiano, offrendo ai talenti del territorio un’opportunità concreta di farsi conoscere.
Un progetto nato dal territorio per restituire valore alla cultura hip hop
Dietro questo evento non c’è soltanto l’organizzazione di una serata musicale. C’è un gruppo di ragazzi che, in meno di due mesi, ha deciso di trasformare un’idea in un progetto culturale. Il Muretto del Freestyle Grosseto è il risultato dell’impegno di Dexter Red e del relativo direttivo del muretto sopracitato, uniti dalla volontà di creare uno spazio autentico per chi vive l’hip hop non come una moda, ma come una cultura fatta di confronto, rispetto, crescita e condivisione.
L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: costruire occasioni reali dove gli artisti possano incontrarsi, esibirsi e crescere insieme, riportando al centro quei valori che hanno sempre caratterizzato il movimento. Pace, unione, divertimento e inclusione diventano così il filo conduttore di ogni iniziativa, con la convinzione che la musica possa abbattere barriere, creare dialogo e valorizzare ogni talento, indipendentemente dall’età, dal genere o dal percorso artistico.
La scelta di far salire sul palco il vincitore del contest insieme a nomi come Ensi e DJ Fastcut racconta perfettamente questa filosofia: non esiste una distanza tra chi ha già costruito la propria carriera e chi sta muovendo i primi passi, ma un passaggio di testimone che permette alla scena di continuare a rinnovarsi.
In un momento in cui molte realtà indipendenti faticano a trovare spazio, Il Muretto del Freestyle di Grosseto dimostra che, con passione, collaborazione e spirito di comunità, è ancora possibile costruire eventi di qualità accessibili a tutti, capaci di dare nuova energia alla scena locale e di contribuire alla crescita culturale della città di Grosseto. Il 2 agosto sarà quindi molto più di un concerto: sarà la dimostrazione concreta che investire nei giovani, nella musica e nella cultura hip hop significa investire nel futuro di un intero territorio.
-
News14 ore faMR MELT inaugura una nuova fase con “Presidential”
-
News14 ore faKen Greed torna con ”Tra le Dune”, il nuovo singolo tra elettronica e introspezione
-
News3 settimane faIl Muretto del Freestyle porta Ensi e DJ Fastcut a Grosseto: il 2 agosto una serata dedicata alla cultura hip hop tra live, contest e nuovi talenti
-
News3 settimane faShark Emcee torna con “Strong”: il nuovo singolo che racconta la forza di restare in piedi
-
News4 settimane faFRAME, FERMO IMMAGINE: istanti musicali come frammenti di vita
-
News1 mese faOYOSHE: “MILLENNIAL” è il racconto di una generazione in trasformazione
-
News1 mese faMarco Pessimo racconta il mondo dietro “Radical Shit”
-
News1 mese faStrange Days Festival 2026: tre giorni di musica, sport e comunità nel cuore della provincia romana
