Connect with us

Intervista

Gabry Marco: “La chitarra è come il regista di un film” leggi l’intervista

Pubblicato

il

Gabry Marco, pseudonimo di Gabriele Marcosano, nato a Giussano (MB) il 20 Dicembre 1993, è un cantautore moderno italiano. Vive a Seregno (MB). Si avvicina al mondo della musica all’età di 15 anni iniziando a suonare la chitarra e cantare. Dal 2011 al 2013 fa parte di una band. Nel 2013 inizia il suo progetto da solista, partecipando come concorrente alla trasmissione “Talent’s Today” cantando un suo inedito intitolato “Buonanotte Principessa”, nello stesso anno partecipa ad “Area Sanremo”, proponendo il suo inedito “Dimmi Che Ci Sei”. Nel 2015 si ripropone alle selezioni delle nuove proposte di Sanremo con l’inedito: “Nient’Altro Che Noi” Nel 2017 partecipa ai casting di “Amici” di Maria De Filippi portando il suo brano “#UNICA”, stesso brano che ha passato le prime selezioni al “Festival Show”, portandolo alle semifinali a Caorle. Sempre nello stesso anno pubblica delle cover sui social; avendo avuto riscontro positivo verso il pubblico e avendo acquisito un certo numero di seguaci, Gabry Marco decide di pubblicare su tutti i digital store il suo primo singolo intitolato “Voglio Te”, accompagnato dal video ufficiale su YouTube. Qualche mese dopo, Gabry Marco pubblica altri singoli, tra cui un pezzo estivo intitolato “Estate Incredibile”. A Settembre del 2018 esce il singolo pop rap “Stasera Vieni Con Me”.

A 15 anni hai iniziato a suonare la chitarra e cantare. Quando invece hai scritto la tua prima canzone?
La mia prima canzone l’ho scritta intorno ai 17 anni perché avevo voglia di raccontare un qualcosa di personale.

Come nascono i tuoi testi? Sei uno che si mette a tavolino e prova a scrivere qualcosa poco alla volta oppure sei uno che segue l’istinto e butta giù tutto quello che gli passa nella testa a seconda dello stato d’animo?
Principalmente scrivo quello che vivo, non progetto mai una canzone ma quando sento qualcosa dentro di me, lo trasformo in musica. Di solito scrivo di notte, perché mi fa pensare di più. Detto così sembra autolesionismo ma scrivere cose che nella vita fanno male, nella musica mi fanno stare bene, mi sfogano. Principalmente i miei testi raccontano di legami e rotture amorose, oppure parlano di me, di come vedo difficile e storto il mondo, come se tutto fosse contro di me… Una sorta di sfida.

Nei tuoi video non compare mai la chitarra; l’hai abbandonata o è ancora tua fedele compagna?
La chitarra è come il regista di un film, è importante, non appare ma è dietro le quinte, con la chitarra e con il pianoforte scrivo le melodie e poi con il computer creo l’arrangiamento, il sound.

Raccontaci un pò della tua esperienza nella band di cui facevi parte, che genere facevate? Come mai poi hai deciso di intraprendere la carriera da solista?
Con la band, tutto è iniziato per gioco, dovevamo suonare ad una festa a scuola; Sono partito cantando e suonando punk rock come i Green Day/Blink 182, poi sono passato ad un’altra band con cui nei locali facevamo rock tipo Bon Jovi, AC DC. Il mio progetto da solista è iniziato perché non mi sentivo me stesso in quei generi musicali, ero ad un punto della vita in cui avevo bisogno di scrivere e di provare a raccontare di me, della mia quotidianità attraverso una canzone, ma purtroppo la band non appoggiava questo mio progetto, così ho deciso comunque di seguire la mia strada da solo.

Nonostante la giovane età hai già avuto diverse esperienze, vari casting, “Amici”, “Sanremo”, cosa hanno rappresentato nella tua carriera? Quale ti ha colpito maggiormente?
Per quanto riguarda i talent, ti fanno crescere musicalmente e soprattutto ti mettono a contatto con ragazzi che condividono la tua stessa passione, è stato un modo anche per conoscere nuova musica. Tra i vari casting dei talent, quello che mi ha colpito di più è stato “Amici”, c’era molto coinvolgimento e una bella atmosfera.

C’è molta differenza tra i tuoi brani usciti su youtube, ad esempio tra “Estate Incredibile” e il tuo ultimo pezzo “Stasera Vieni Con Me”. Quale tra tutti ti rappresenta di più e incarna maggiormente la tua essenza musicale?
Di solito i miei pezzi sono molto simili tra loro, a parte “Estate Incredibile” che è un brano più sul Raggaeton e racconta di un’avventura estiva con una ragazza. Tra i brani che sono già stati pubblicati quello che mi rappresenta di più è “Stasera Vieni Con Me”, racconta la vita di un ragazzo (io) che si sente emarginato per i suoi difetti e per il suo carattere, e nonostante i pregi, viene giudicato sempre e solo in base ai difetti…

Il tuo ultimo brano “Stasera Vieni Con Me” è l’anticipazione di un tuo nuovo progetto?
Questo brano è l’anticipazione di un disco, completamente autoprodotto, con musica e testo scritti da me. Il disco sarà principalmente pop/rap e ci saranno alcune tracce che tendono anche all’elettronica senza comunque andare fuori dagli schemi e dal sound generale.

Cosa hai in riserva per il futuro?
In futuro mi piacerebbe poter vivere la mia musica a 360 gradi, viaggiando e dedicarmi solo a questa passione.

Saluti
Ringrazio Honiro Journal per questa opportunità, saluto tutti e vorrei dire a chiunque abbia un sogno di continuare ad inseguirlo sempre, di crederci e di non mollare mai, nonostante gli ostacoli.

Condividi sui social
Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Trending

Copyright Honiro.it 2018 | HONIRO srls P.IVA 12208631007 Sede legale: Ippolito Nievo 61 - 00153 Roma. Powered by Dam Company