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Ora è ufficiale: arriva il ONE SHOT GAME 2019!
Sabato 28 Settembre allo ZooBar Club di Roma arriva il ONE SHOT GAME 2019, il contest (LIVE) per gruppi e solisti più importante dell’anno organizzato da HONIRO. START ore 12!
Regolamento :
➨ Non ci interessano i brani registrati, è un contest di esibizioni live
➨ Dovete partecipare al contest con vostri brani.
➨ I brani da portare sono 3
➨ Le basi musicali devono essere consegnate mediante Cd Audio o pennetta usb (Non accettiamo telefoni o altri supporti).
➨ Potete usare anche produzioni musicali non inedite.
➨ Il brano presentato nella prima fase del contest (PRE-SELEZIONI) non può superare i 2 minuti, mentre gli altri sono liberi
➨NON sono ammesse cover
➨L’unico strumento ammesso è la chitarra
➨Non è previsto l’uso dell’autotune durante l’esibizione
Premi in palio :
➨ CONTRATTO EDITORIALE
➨ VIDEO-POSSETRACK con i 5 vincitori del One Shot Game 2019
➨ LIVE all’interno di un FESTIVAL
➨ PHOTO SHOOTING
◆Giuria : Honiro Label + Honiro Journal + Honiro Entertainment + Pubblico
✔ Iscrizioni :
Per iscriverti invia un messaggio whatsapp al 3895453922 con il tuo nome, la città di provenienza ed il tuo nome instagram
L’iscrizione è gratuita, si pagherà il normale biglietto di ingresso di 15 euro + tessera annuale Zoobar (2 euro). La prima fase del contest è alle h.13,00
➨ Come raggiungere lo Zoobar Roma
Autobus: 36 (Pampanini – Sempione)
60 (Partigiani – Largo Pugliese)
84 (Baseggio – Piazza Venezia)
90 (Largo Labia – Termini)
211 (Tiburtina – Cimone/Monte Sacro)
342 (Largo Somalia – Marx)
Ferrovia Metropolitana: Stazione Nomentana
per info: www.atac.roma.it
Lista iscritti, in costante aggiornamento:
18K
2ND1
370ZZZYGOO
3VIL
4.20MATT
A.STILLPANI
ABSTRACT MOVEMENT
AD LOVELL
AIS GALLO
ALBA
ALESSANDRO
ALESSANDRO ATTOLINI
ALESSANDRO BALDELLI
ALESSANDRO CANTALUPO
ALESSIO
ALESSANDRO ORFINI
ALESSIO MININNI
ALESSIO PAPANTI
ALESSIO SANTI
ALEX PITTERI
ALEX & ZIRO
ALLEN BLANCO
AM
ANDREA
ANDREA MILASI
ANGELO ALDANA
ANGELO GANGAROSSA
ANIMA FLACKO
ANJI
ANNALAURA PRINCIOTTO
ANTONIO DA TORCHIAROLO
ANTONIO ESPOSITO
ARIA
ARIANNA BAGAGLINI
ARIOT
ARTO
AURORA INGROSSO
BAD GENTLEMEN
BAINKO
BARNABA MICH
BASTARDO
BATTITO
BC
BEKI
BENEDETTO CAUCCI
BERSERKER
BIANCO
BIG BELLYMC
BILE
BILLY THE KIDD
BILOCO
BINOZ
BIOPLASTICA
BISANG
BJÖRN
BLACK MOOD 808
BLACKNUTZ
BLION
BLOODYSANTA
BLU
BLUE RAYS
BONNIE
BRANDON
BREDO
BRENDA
BRIOLETTE
BRIVIDO
BRUNO CARUSO
BRUNO FUSCO
BRYAN
BUIO
CAESAR
CAO$
CAOS EAZY
CAPITOLO ZERØ
CAPU
CARBONE
CARGIA’
CAROL
CARTA
CARTAGINE
CENERE
CENERE
CHIARA FELICI
CHIFERR
CHRASH BU
CHRISTIAN GRASSO
CHRISTIAN GUERRA
CHRISTIAN STORTI
CICCA
CINICO MENDICANTE
CIRO TAURINO
CLAUDIA
CLAUDIA SALVINI
CLAUDIO TARTAGLIONE
CNIGO
COLEWSKY
CONTRARIO
CRAZY SHOW
CSANACS
D00M
DADA
DADA E RAIM
DAINO FRANCESCO
DAMI
DANIELE CIANCARELLA
DANIELE PETIO
DANIELLE CANDOSIN
DANY
DARIO
DARIO FALASCA
DARK NOVEL
DARLEEN
DAUDIA
DAV DAM
DAVIDE AKA SADEMIT
DAVIDE CECCOMARINI
DAVIDE D’ERRICO
DAVIDE MARCHETTA
DAZ JAY
DEAD
DEDALO CHRONICLES
DEDE
DEFURIAS
DEMA
DEMO
DENNIS
DENZEL
DEPO
DIBBE
DIEGO BELFIORE
DIETRICH
DILLA
DMT
DOC
DOMYNO
DON COZZ
DONLIGGIO
DOUBLE G
DRUGNESS
E 22:22
E.S.S.E
EDDIE BROCK
EDOARDO DI TONDO
EDOARDO GUARINI
EGIDIO
EGO
EIGHTYUANA
EIGI & SCATTHAZE
EKIM
EL TALO
ELAINE
ELENA NAPEROTIĆ
EN3MY
ENOLA
EOTZI
EREMI
ERKOLE
ERMES
ERR@R 404
EST
EYE
F_LOW COST
FABIAN
FABIO GELO
FABRIZIO CECCONI
FABRIZIO LIGUORI
FEAL
FEDE RICH GOAT
FEDERICA DEIANA
FEDERICO
FEDERICO BRUNAZZI
FEDERICO MADEDDU
FERRY97
FILIPPO FEDERICO
FILIPPO MARCHETTI
FILY
FLACO BEBE
FLAME
FLAVIO DI MURI
FLAVIO MAGLIOZZO
FLORIAN
FONTY
FOXIM
FRAGE
FRANCESCO CAPORALE
FRANCESCO ROMANO
FRANCESCO SERRA
FRANCESCO ZANGRANDI
FRANCH
FRANCIS & MEEZY
FRANK
FRANKKLUIS
FRANKMAN
FRAZCA916
FRENZ
G.COOPER
GABRIEL
GABRIELE MARCIANÒ
GABRIELE PAPETTI
GABRIELE ZAGARIA
GEA ZARBA
GELO
GERBASIO
GHOST GH
GI GÌ
GIACO
GIAM PIXS
GIAN
GIANLUCA CENTENARO
GIANMARCO IPPOLITI
GIANNETTO & CRETTO
GIANVITO DI MARSICO
GIOIA
GIONA
GIORGIO MCREE
GIOVANNI CRESTANI
GIOVANNI MITOLO
GIULIANA RUSSO
GIULIO CURATOLO
GIUSEPPE MAZARESE
GIUSEPPE PICCIALLO
GLAS
GRIGIO
GUAZA
GUERRIERO
GUS
HATE
HAVANA LA NOCHE
HAWAIIAN
HAWON
HB
HEART
HERZ
HILLARY
HOMIE
HUSTLER
IACOPO FALCUCCI
IAGHER
IAN
IARDO
IL CONTE BIAGIO
IL SELVAGGIO DEL VILLAGGIO
ILARIA
ILARIA DI NINO
IPRMKLAN
ISAELE
IVAN
JAB
JAKUB TIERI
JAMBO
JASSIM
JAY’N’KEY
JC
JEB
JERICO
JHONAT LONGHI
JUANITO
KAPPA
KAPPAERRE 13
KARASHÒ
KARMA
KASPER
KASTO
KERO17
KEVIN
KEVIN BRAGA
KEYOUTH & CROMOBLACK
KINGDOM STRAY
KRADE
KUBA
KYRA
LA SHANNA
LACK
LADY CAOS
LAIT
LAP
LAURA MARULLO
LAURETTA
LAZZARO COCO
LEO LENNOX
LEONIDA
LEONUS
LESLI ELLEEM
LEUROS
LIL KASH
LIL MONEY DOPE
LILYM
LOCO
LOMBARDOWSKI.CN
LOMI
LORD
LORVI
LOST KIDS
LOU
LUCA
LUCA MONTENERO
LUCA SCIPIONI
LUCAS LOPEZ
LUCIFER
LUDOVICA
LUIGI TALEVI
LUISANA GRANDINETTI
LUK
LUKE WIDOW
LUSKIO
LUXIFER
LVCAS WHITE
M KE1
MAD
MAICOL & DANIELE
MAIRON
MAJOR
MALE
MANDE
MARCHÈ
MARCO ARATI
MARCO BALOO
MARCO FEOLA
MARCO GERMANOTTA
MARCO MARTELLINI
MARCO MASTROLEMBO
MARCO MENICHELLI
MARCO SANTONI
MARCO SCOCCA
MARGHERITA BIAGGIOLI
MARIKA TRANCHITA
MARINO
MARTA MAUCERI
MASCARA
MASSIMO
MASSIMILIANO ACRI
MASSIMILIANO MARTELLI (ERRANTE)
MASSIMILIANO SBAFFONI
MASSIMO TRUPPO
MASTRO
MATTEO DE MASI
MATTEO MARABINI
MATTEO PERIFANO
MATTIA
MATTIA BOCCHI
MATTIA DEMICHELIS
MATTIA ILIHAN
MATTIX
MAURIZIO SARGENTI
MEIS
MELIS
MEMORIA
MEPHISTO
MICHAEL
MICHAEL-PEREZ
MICHELE DONATO
MICHELE SCOPETTI
MICHELE SETTE
MICHI
MIKE M
MIKE NITE
MIKE ROSS
MIKESCOOP
MILEZ
MILKA
MIRKO ALGIERI
MISTEREM
MISTICA
MOCA
MOJAV
MOPRI
MR.RUBEEK
MST
MURWI
N1CK
NAGUS
NAMELESS
NANO
NAP
NARCISO
NAROG
NATAN MOTTADELLI
NATE
NAYL &DR.FREUD
NAZARA
NERO
NESSUNO
NESSUNO
NESTO
NEVI
NICELE
NICOLA BORTONE
NICOLA FESTA
NICOLA MAURO
NICOTINA
NIKK WELL
NIKO
NINETY9INE
NOE
NOVA
NUMA
NZB
ONLY CRUS
OPUL
O’WHITE
PABLITO
PARANOIC
PECE
PEGASO
PEPPE JOLLY
PEPPE RAMONS
PETERJR
PIUMA
PIVAZ
PK
PKO CASERT
PLUG
PLUG FRE
POS-DOK
PRI$E
PRISMA
QUA SOLO
QUAZA
R.H.I.B
RAFFO
RAG&NØ
RAGAZZINO
RAHEEM
RALPH
RAZZO
REBECCA STRADIOTTI
REDA ZINE & FABIO LENZI
REDSKIN
RETRO
REXA
RHASH
RHEDA
ROBERTO FARESIN
ROCCO
RONE THA ALIEN
ROSARIO CASTIGLIA
SABBA
SABBIPODI
SALVATORE SABA
SALVIO
SALVO
SAME
SAMUELE SPINETTI
SANTI BRIGUGLIO
SARA PANICCIÀ
SARA SCHLINGENSIEPEN
SAV
SC SHIRTZ
SC TR¥NK
SC WASE
SC ZPA22
SCAR SEK & FURTO
SEBASTIAN COVALCIUC
SECCH
SEEKER
SELVAGGIA
SERGIO ANDREI
SEVENTIN
SEX BABY
SFATTONZ STAR
SHENG
SHINI
SHOCK
SHOK MC
SHOTTINO
SICK SIRIO
SIESTO
SIGH
SILENO
SILVIA
SIMON PADOVANO
SIMON THE WOLF
SIMONA AURICCHIO
SIMONE GOCCIA
SIMONE MARITANO
SIMONE SPINETTI
SIRIA
SIRMONK
SISMA
SISTA
SIXTEEN
SKEDA
SKILL & SHAY
SKUNK
SLAYMAN
SPETTRO
SPITEFULL
SQUADDRONE
STEFANO CARL
STEFANO D’AMICO
STEFANO NARDOCCI
STENDHAL
STEP DOMINO
STRAYED
TAMA & SALT
TE.MA
TENSHI
THEREALDOPPIAELLE
TIGER DEK
TIMOR
TONY
TONY SOUL
TORNADO
TOSK
TRUE
ULISSE
UMA
U-MAX & T.SHAKE
UMBERTO MARTINELLI
UNIVERSO
VAIDET
VALERIO
VALORE
VEGETA
VERAQVE
VINZ OPINEL
VULA
WAR B JACKSON
WASTED
WH1T3
WHITE DUST
WILLSENBERG
WILLY&STE
WISHA
WOLF
XENO
XENO
XERO
YAVE
YOB
YOUNG GOLD
YOUNG HENDRIX
YOUNG TEAR
YOUNGBIGSOSA
YOUNGFARA
ZEERO
ZENO
ZERKE
ZERØ
ZERO ANSIA
ZETA
ZIPPE
News
SACE, fuori dagli schemi: «Il vero successo è restare nel tempo»
C’è una differenza sostanziale tra cambiare per inseguire il mercato e cambiare perché si ha ancora voglia di sperimentare. SACE sembra avere le idee piuttosto chiare al riguardo. Da anni porta avanti un percorso che lo ha visto attraversare realtà discografiche differenti, confrontarsi con altri artisti e mettere continuamente alla prova il proprio modo di fare musica, senza preoccuparsi troppo di rientrare in una definizione precisa.
Il nuovo singolo “RAPAPAMPAM”, prodotto da MDM, è un altro esempio di questa attitudine: una scrittura viscerale, nata prima della produzione musicale, che lascia emergere pensieri e riflessioni senza cercare formule accomodanti.
Ma quanto spazio resta oggi per la sperimentazione in un’industria che pretende contenuti sempre nuovi e risultati immediati? E quanto conta mantenere una propria riconoscibilità mentre cambiano suoni, linguaggi e modalità di ascolto?
Ne abbiamo parlato con SACE, entrando nel merito del suo processo creativo, delle collaborazioni, del rapporto con i social e di una visione della musica che continua a privilegiare la ricerca personale rispetto alle logiche del momento.
SACE, negli anni hai costruito un percorso che ti ha portato a confrontarti con ambienti musicali e realtà discografiche differenti. In quale momento hai sentito la necessità di rimettere in discussione il tuo linguaggio artistico e cercare una nuova direzione?
Mi metto sempre in discussione per cercare di fare meglio, difficilmente faccio la stessa cosa, amo sperimentare e mettermi continuamente in gioco senza ricalcare terreni già esplorati, soprattutto in singoli o progetti più strutturati mentre magari nei freestyle è tutto impulso senza troppo studio alle spalle, poi naturalmente la matrice testuale cerco di renderla sempre riconoscibile spaziando tra le sfumature che può avere un testo e/o concetto. Dopo i miei primi tre Ep “Giovane e Forte”, già da “Excelsior Mixtape” in poi si può notare questa continua ricerca e più che nuova direzione la definirei come un puzzle a cui ogni volta aggiungo un nuovo pezzo.
“RAPAPAMPAM” affronta temi come le amicizie opportuniste, la superficialità dei rapporti e la perdita di umanità. Quanto di quello che racconti nasce da esperienze personali e quanto, invece, dall’osservazione della società che ti circonda?
Questo brano in particolare è un flusso di coscienza, di sensazioni e vissuti che mi portavo dentro, sono letteralmente esplose sul foglio e abbiamo costruito a posteriori il tappeto musicale. In generale parto sempre dal beat e da cosa mi suscita, dando vita a un mix di cose che ho vissuto ed altre che invece mi circondano ma che non mi toccano in prima persona, immedesimarsi per rendersi portavoce mi piace ma dev’esserci sempre un po’ del mio. Penso che moltissimi di noi purtroppo hanno avuto a che fare con amicizie opportuniste, rendersi conto alle volte della superficialità di esse e che il mondo sta andando sempre più incontro alla perdita di umanità, quindi anche se tutto nasce da un vissuto personale, credo che in molti possano rispecchiarcisi, ed è questo il mio obiettivo, comunicare alle persone fornendogli una chiave di pensiero e ogni tanto anche di svolta.
Il singolo è prodotto da MDM. Come avete lavorato insieme per trovare il giusto equilibrio tra una produzione dal suono moderno e un testo così denso di significati? Quali aspetti del tuo modo di interpretare il rap avete voluto valorizzare?
Come accennavo prima, in questo caso è nato prima il testo e poi il tappeto musicale, il rap è stata sempre la mia matrice ma mi piace contaminarla con suoni particolari o strutture della batteria non canoniche, con MDM lavoriamo ormai da anni insieme e più passa il tempo, più siamo affini. In questo brano il testo è centrale quindi abbiamo lavorato in modo che tutto il resto fosse un contorno ma non per questo è da meno anzi, è stato un lavoro molto certosino perché l’obiettivo era quello di creare l’ambient perfetto senza sovrastare le parole ma allo stesso tempo anche il sound doveva essere d’impatto senza essere protagonista. Il sample dice “You play with me” riferendosi sia alle persone che al mondo che spesso si prende gioco di noi.
Nel tuo percorso convivono collaborazioni, progetti condivisi e pubblicazioni personali. Quanto è importante, per un artista che continua a evolversi, riuscire a mantenere una propria riconoscibilità anche quando cambia sonorità o metodo di lavoro?
Per quanto mi riguarda è fondamentale e detto sinceramente sono contento quando mi sento dire che il brano suona diverso dai precedenti ma che il mio modo di approcciarmici resta coerente, mi da modo di spaziare anche in un progetto più strutturato legando tra loro brani apparentemente distanti, credo che il mio progetto passato “FLOW DE D10S” sia la miglior rappresentazione di ciò che ho appena detto. Ci tengo molto a differenziare il sound è la parte centrale della sperimentazione che metto continuamente in atto. Nel progetto con Wiser è stato super interessante vedere come lui approcciava a strofe e ritornelli, mi ha dato molti spunti, trovo che collaborare con altri artisti sia tra le cose che più mi arricchisce ed è spiacevole quando dietro a delle collabo ci siano dei ragionamenti strettamente legati esclusivamente ai numeri, secondo me si perde la parte fondamentale di questa cultura che nasce anche per far si che ci sia aggregazione e condivisione.
Il rap italiano vive un momento in cui i confini tra i generi sono sempre più sfumati. Quali evoluzioni musicali trovi realmente interessanti e quali, invece, ti sembrano spesso dettate dalla necessità di inseguire ciò che funziona sul mercato?
Per me che prima del rap ho suonato svariati strumenti, trovo che la contaminazione se messa in atto con criterio è sempre un buono spunto per dare vita a qualcosa di nuovo, non voglio spaccare in due generi che mi piacciono e quelli che non sono riuscito a mandare giù, noto però che il rap unito alla dubstep o la trap fusa con la samba (prendo due esempi a caso) anche se funzionali, non sono unioni che riescono a superare uno o due anni di attività nel mercato, tutto è ciclico e come stiamo vedendo da un po’ di tempo a questa parte, si è tornati al boom bap. Personalmente resto fedele alle origini ma sono aperto a qualsiasi tipo di contaminazione, la musica è libertà di espressione, in ogni sua forma, non amo etichettarla per forza per poi doverla incasellare in compartimenti stagni.
Oggi una canzone viene spesso scoperta attraverso pochi secondi di contenuto sui social. Quanto pesa questa dinamica nelle tue scelte artistiche? Quando scrivi, riesci ancora a pensare esclusivamente alla musica oppure la comunicazione è diventata inevitabilmente parte del processo creativo?
Per me lo step del contenuto social subentra a posteriori, una volta che ho il brano pronto, capisco come veicolarlo al meglio, quale potrebbe essere la porzione di canzone più forte per poi traghettare il fruitore all’ascolto completo. Durante la scrittura ho tanti altri paletti che si sono formati negli anni ma nulla che riguarda il contenuto che poi andrò a postare o strategie di marketing in generale. È tutto sempre più veloce nel mercato e questo sta distruggendo la creatività, da qualche anno a questa parte definisco l’industria un tritacarne. La quantità, per il percorso di alcuni artisti sembra essere più importante della qualità e per tanti funziona ma sono sempre dell’idea che i cavalli si vedono all’arrivo e in questi 10 anni o più di attività ne ho visti molti perdersi per strada nonostante il talento fosse incommensurabile. Il vero successo è restare nel tempo, non i famosi 15 minuti (ad oggi secondi) di fama di Andy Warhol.
Hai anticipato la volontà di mostrare diverse sfumature della tua personalità musicale, lasciando aperta anche la possibilità di un album. Che tipo di progetto vorresti costruire per rappresentare davvero il SACE di oggi, e cosa dovrebbe avere di diverso rispetto ai tuoi lavori precedenti?
Nei miei progetti, tralasciando “Giovane e Forte Vol. 3” ci sono sempre pochi featuring, quasi zero. Ho sempre preferito che chi viene a contatto con la mia musica, deve premere play perché interessato a ciò che ho da dire non per chi ospito nel brano ma dato che ho stima di molti e questa cosa è contraccambiata, dal prossimo anno mi vedrete senz’altro affiancato da molti colleghi e non vedo l’ora perché il Sace di oggi è riuscito ad abbattere questo muro che senz’altro mi porterà ad uno scambio maggiore di visioni, sonorità, approccio e metodologie che non possono far altro che arricchire un’artista.
News
Psycho Red sperimenta con “Maschine / Still Pushin’”: il rap incontra una produzione fuori dagli schemi
Due produzioni, due strofe e un unico singolo. Psycho Red sceglie una struttura insolita per “Maschine / Still Pushin’”, il nuovo brano che introduce un elemento inedito nella sua discografia: la produzione musicale curata direttamente dall’artista.
Il rapper, originario di Rieti e attualmente residente in Germania, è attivo dal 2016 e ha sviluppato nel corso degli anni un repertorio legato al rap e alle sue contaminazioni contemporanee. Con questa pubblicazione propone una soluzione compositiva che si distingue dalla struttura più convenzionale del singolo, suddividendo il brano in due sezioni caratterizzate da beat differenti.
“Maschine / Still Pushin’” non si limita quindi a un semplice cambio di ritmo, ma sviluppa due momenti musicali all’interno della stessa traccia. La seconda parte introduce una variazione nella costruzione sonora senza allontanarsi completamente dall’atmosfera iniziale. A collegare le due sezioni rimangono le sonorità trap e l’impostazione rap che caratterizza l’intero lavoro.
La particolarità di questa uscita riguarda anche il processo di realizzazione. Psycho Red ha infatti assunto per la prima volta il ruolo di producer, curando personalmente la base musicale oltre alla scrittura e all’interpretazione. Un ampliamento delle attività in studio che comprende anche la realizzazione della copertina, concepita direttamente dall’artista.
Per il mix e il master è stato coinvolto DJ Arm, collaboratore già presente nella storia discografica di Psycho Red, al quale è stata affidata la finalizzazione tecnica del brano. Una collaborazione che si inserisce in un progetto caratterizzato da una gestione prevalentemente autonoma delle diverse fasi di lavorazione.
Anche sul piano della comunicazione, l’uscita viene accompagnata da contenuti realizzati direttamente dal rapper, tra reel e materiali destinati principalmente a Instagram e TikTok. Un lavoro che affianca la distribuzione del singolo e ne sostiene la presenza sulle piattaforme digitali.
A differenza di molte pubblicazioni utilizzate come anticipazione di progetti più ampi, “Maschine / Still Pushin’” non è attualmente associato all’annuncio di un nuovo disco. Si tratta di un singolo che trova una propria collocazione nella discografia di Psycho Red e che introduce una modalità di produzione destinata a poter essere sviluppata anche nelle successive pubblicazioni.
A dieci anni dai primi passi nella musica, il rapper aggiunge dunque una nuova competenza al proprio lavoro, scegliendo una traccia dalla struttura particolare per presentare questa evoluzione.
News
Capstan e Muttofunk riattivano F.U.E.L.: “Space Program 45” porta il rap fuori orbita
Sedici anni dopo il primo capitolo, Capstan e Muttofunk tornano a firmare insieme un disco con “F.U.E.L. 2: Space Program 45”, pubblicato da Vibrarecords / Bootay. Un ritorno che rimette in movimento un progetto nato molto prima del 2010, quando i due artisti veronesi avevano già alle spalle anni di musica condivisa, demo, live e sperimentazioni.
F.U.E.L. — acronimo di Funk Union Editing Loops — è sempre stato un territorio comune, un punto d’incontro tra due identità diverse ma complementari. Da una parte Capstan, rapper e DJ con una forte cultura del digging e del rap; dall’altra Muttofunk, produttore e polistrumentista con un approccio più legato alla composizione, ai synth e alla costruzione del suono. “Space Program 45” nasce proprio nell’incastro tra questi due mondi e restituisce un album che mette il groove al centro senza ridurlo a semplice citazione.
Il nuovo lavoro si muove tra hip hop, funk, G-Funk, West Coast ed elettronica, ma lo fa con una produzione molto più ampia rispetto al primo F.U.E.L. Se allora il campionamento aveva un peso centrale, oggi il suono è costruito in larga parte attraverso strumenti, sintetizzatori, batterie programmate e linee di basso che danno al disco una fisionomia precisa. Il risultato mantiene una matrice profondamente rap, ma evita di rimanere ancorato a una sola epoca o a un unico codice sonoro.
A tenere insieme il progetto c’è anche la scrittura di Capstan, capace di passare con naturalezza da momenti più leggeri ad altri maggiormente osservativi, senza trasformare il disco in una raccolta di brani scollegati. L’album conserva una forte componente ludica, quasi cinematografica, ma sotto la superficie resta sempre riconoscibile uno sguardo sul presente.
Il titolo “Space Program 45” riprende inoltre l’immaginario fantascientifico che aveva già accompagnato il primo F.U.E.L., aggiornandolo attraverso una nuova identità visiva. La copertina firmata da Tommy Verità, costruita attorno a una televisione CRT, prosegue idealmente quel mondo fatto di segnali, trasmissioni, tecnologia e riferimenti retrofuturisti. Un’estetica che acquista ancora più peso nell’edizione fisica, pensata come parte integrante del progetto e non come semplice supporto.
Nel disco compaiono anche DJ Zeta, Sebastiano De Gaspari, Snapcat, Lord One e DJ Maroder, presenze inserite senza snaturare il nucleo centrale del lavoro. Sul fronte tecnico, il mix porta la firma di Manny Mani, mentre il mastering è stato affidato a Bassi Maestro; il pressing del vinile è curato da Mother Tongue Records.
“F.U.E.L. 2: Space Program 45” arriva inoltre dopo anni in cui entrambi hanno continuato a muoversi tra progetti e collaborazioni differenti. Capstan ha lavorato, tra gli altri, con Jack the Smoker, Asher Kuno, Egreen, DJ Zeta e Re-Tko, pubblicando nel 2024 “V-troit” insieme a Dankery Harv dei Frank-N-Dank. Muttofunk ha invece continuato ad attraversare rap, funk, soul ed elettronica, affiancando alla produzione il lavoro da musicista e partecipando anche a North Of Loreto di Bassi Maestro.
Il nuovo F.U.E.L. raccoglie quindi due percorsi cresciuti parallelamente e li riporta dentro uno stesso spazio creativo. Non una riedizione del passato, ma un nuovo capitolo costruito con strumenti, esperienza e prospettive diverse: stesso nome, altra traiettoria.
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