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Intervista

Abbiamo fatto un giro nel “Metrò” di Über: “Per trovare la tua strada devi fallire un miliardo di volte”

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E’ “Metrò” il nuovo singolo di Über. In questo suo ultimo pezzo, nel quale emerge un forte richiamo al cambiamento, l’artista ha voluto esprimere a pieno il suo modo di essere e di vivere.

Per saperne di più quindi, grazie alla sua “Metrò”, Über ha regalato a noi di Honiro Journal un viaggio attraverso le rime di questo suo nuovo brano. Svelandoci i suoi sogni e i suoi progetti futuri, descrivendoci il videoclip e cosa lo abbia ispirato ma non dimenticandosi di raccontare al suo pubblico anche degli aspetti della propria personalità.

Ciao Über, spesso dal nome d’arte di un artista si può comprendere meglio anche ciò che lui stesso vuole trasmettere con la sua musica. Ti va di raccontarci perché proprio Über?
Il nome stesso con il tempo ha avuto una sua evoluzione. All’inizio sono partito con i graffiti chiamandomi Uber, successivamente ho intrapreso questo tipo di strada molto vicina a me chiamandomi Über, che significa in Tedesco “al di sopra di”. Non amo i limiti, amo essere me stesso e libero di esprimermi come meglio credo, a mio parere l’unica vera strada per capire veramente chi sei a livello umano e artistico. 

Se il nome d’arte descrive l’artista, molte volte il titolo di un brano vuole dare un’idea del pezzo stesso. Perché proprio “Metrò”?
Sono un po’ come la metrò… Non riesco a stare fermo e se dovessi farlo, per accogliere nuove idee e ripartire sempre più forte. Al momento vivo in una piccola città a San Benedetto del Tronto (Marche), circa sono 50.000 abitanti. Le occasioni sono poche/rare per evolverti nel settore però a livello estetico è una città con un bel potenziale. Come dice Fabri Fibra “cresciuto in provincia mica in città dove non succede quasi nulla”. Cerco sempre di evitare la monotonia, soprattutto per uno che ha bisogno di stimoli. La “metrò” è il simbolo di una grande realtà dove tutto può succedere, dove c’è vita.

Über, Tu stesso hai affermato che, con “Metrò”, hai voluto esprimere il tuo modo di essere e di vivere. Ed è presente un forte richiamo al cambiamento. Vuoi spiegare meglio questo concetto al tuo pubblico, Cos’è per te il cambiamento? Parli di un cambiamento in particolare?
So bene chi è Über in questo campo, quello che è mio non basta, non mi piace accontentarmi e non l’ho mai fatto. Per me il cambiamento è sintomo di crescita. Sento che devo farlo per il mio bene ma non so dove mi porterà tutto questo. D’altronde chi cerca trova no? 

“Tu mi chiedi come va, come va” Questa la frase con cui si apre il tuo nuovo singolo. Ormai non si è quasi più abituati a chiedere a qualcuno come vada o come stia. Quanto invece secondo te è importante al giorno d’oggi chiedere come va per interessarsi a qualcuno? Tu come stai?
Penso che essere altruisti ed aiutare il prossimo ti rende una persona migliore, soprattutto a cui tieni fortemente. In questo periodo ne abbiamo bisogno per affrontare al meglio il nostro domani. Bene non ci lamentiamo grazie.

“Quando non ti aspetti niente prendo la metrò mi ritrovo a un metro da te” spesso nella vita le sorprese più belle arrivano proprio quando meno ce l’aspettiamo, è mai successo anche a te? Qual è stata una soddisfazione che ti è arrivata quando non ti aspettavi nulla?
Non mi aspettavo questo riscontro sul brano, so che aveva un bel potenziale ma non così. Apprezzo il fatto che molte persone si ritrovano nei miei testi.

“Non so qual è il mio posto” affermi in “Metrò’”, il tuo ultimo singolo. Quanto difficile è trovare il proprio posto, quali sono i sacrifici per cercare il proprio ruolo? Sia artisticamente sia quotidianamente parlando? Quale vorresti fosse il tuo posto nel mondo?
Per trovare la tua strada devi fallire un miliardo di volte ma se non provi non potrai mai saperlo. Ti devi sbattere essere costante, provare e riprovare finché non senti tuo ciò che proponi al pubblico. Non lo so, cerco solamente di inseguire step by step il mio modo di vivere e di essere.

“Seguo il sogno fino in fondo me la vivo”
Hai voglia di raccontare al tuo pubblico uno dei sogni che vuoi vivere? Il sogno di cui tu parli nel brano è proprio la musica stessa?
Proporre la mia musica in tutta Italia, anche fuori attraverso i live. Amo cantare, amo viaggiare meglio di così non si può.

“Siamo in piena armonia all’arrivo della primavera”
Quando secondo te si raggiunge l’armonia tra due persone, qual è il significato che tu dai alla parola armonia?
Quando le due persone si rispettano e si rispecchiano a vicenda. Nel momento in cui trovi il giusto equilibrio. Quando più cose insieme vanno a pari passo in accordo tra loro.

Come è nato il videoclip? C’è stata un’ispirazione particolare?
È stato molto spontaneo come video, volevamo creare qualcosa che si collegava al mood che ho proposto. Volevamo portare qualcosa di nuovo e l’abbiamo fatto.

Über, la tua “Metrò” su che strada ti porterà in futuro? Ti va di anticipare a noi di Honiro Journal cosa dobbiamo aspettarci dal tuo viaggio musicale?  
Sono un libro aperto, mi piace sperimentare andare sempre oltre, quindi ci sarà da divertirsi. Tenetevi pronti per i prossimi progetti e grazie Honiro Journal per l’intervista.


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