<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Si è cercato honiro journal - Honiro.it</title>
	<atom:link href="https://www.honiro.it/search/honiro+journal/feed/rss2/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.honiro.it/</link>
	<description>Il portale della musica hip hop italiana</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Dec 2024 15:01:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.3.8</generator>

<image>
	<url>https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2025/07/cropped-LOGO-HONIRO-H-1-32x32.png</url>
	<title>Si è cercato honiro journal - Honiro.it</title>
	<link>https://www.honiro.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>ELITO ci racconta il suo nuovo album &#8220;DEVAGAR&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/elito-devagar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2024 15:01:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=56259</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="456" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/12/df5fd8d8cb1d811ae3305c7420032c9a505c1428-e1733238095887.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/12/df5fd8d8cb1d811ae3305c7420032c9a505c1428-e1733238095887.jpg 769w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/12/df5fd8d8cb1d811ae3305c7420032c9a505c1428-e1733238095887-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>E&#8217; disponibile dal 29 novembre su tutte le piattaforme digitali &#8220;Devagar&#8221;(distribuito da The Orchard) il nuovo album di ELITO. Anticipato dai singoli &#8220;Fantasmeado&#8221;, &#8220;Duolingo&#8221; e &#8220;Meu Cora&#8221;, il progetto si disegna come una concatenazione di dieci tracce ognuna caratterizzata dal proprio mondo emotivo e di sonorità ma tutte legate dal desiderio di sperimentare e dall&#8217;impronta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/elito-devagar/">ELITO ci racconta il suo nuovo album &#8220;DEVAGAR&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="456" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/12/df5fd8d8cb1d811ae3305c7420032c9a505c1428-e1733238095887.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/12/df5fd8d8cb1d811ae3305c7420032c9a505c1428-e1733238095887.jpg 769w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/12/df5fd8d8cb1d811ae3305c7420032c9a505c1428-e1733238095887-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>E&#8217; disponibile dal 29 novembre su tutte le piattaforme digitali &#8220;Devagar&#8221;(distribuito da The Orchard) il nuovo album di<strong> ELITO</strong>. Anticipato dai singoli &#8220;Fantasmeado&#8221;, &#8220;Duolingo&#8221; e &#8220;Meu Cora&#8221;, il progetto si disegna come una concatenazione di dieci tracce ognuna caratterizzata dal proprio mondo emotivo e di sonorità ma tutte legate dal desiderio di sperimentare e dall&#8217;impronta multi-culturale caratteristica del vissuto e della musica di Elito. Chi meglio di lui poteva raccontarci questo progetto? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</p>



<p><strong>Come si legge dal comunicato stampa questo album racconta l&#8217;emozione dei primi incontri, in che modo la realizzazione di questo progetto è stata un &#8220;primo incontro&#8221; per te?</strong></p>



<p>È stato un primo incontro proprio con il mio primo album, con la sfida di creare un piccolo mondo musicale con tantissimi dettagli interconnessi. Non avevo mai approcciato la musica in questa maniera e devo dire che è stata una bellissima sfida. Un primo incontro anche con un sacco di persone belle che hanno arricchito il disco con il loro prezioso contributo, per esempio: Manu Beker e Lilly Yan,&nbsp; che non ho ancora avuto il piacere di conoscere di persona ma spero succederà presto, Alexander Fizzotti che ha affiancato il mio carissimo produttore Marco Grimaldi, o tutta la squadra di Studio Cemento che ha curato la direzione creativa de<em> Devagar.</em> Tutti fortunatissimi primi incontri che continuerò a coltivare per fare in modo di incontrarci ancora.</p>



<p><strong>ciò che caratterizza i primi incontri è sicuramente la novità, la curiosità. Mi piaceva quindi chiederti in che modo riesci ad approcciarti tuttora alla musica senza mai perdere quella genuina curiosità che, solitamente, caratterizza per lo più la parte iniziale di un percorso</strong></p>



<p>Credo che al centro del mio percorso musicale ci sia sempre stata la mia esigenza continua di comunicare. Sebbene mi serva tempo per aprirmi con gli altri, la musica mi ha offerto uno strumento per costruire ponti e parlare di cose che, nella conversazione quotidiana, mi risulterebbero più difficili da esprimere. E penso che questa sia una delle cose più belle: il messaggio di una canzone può risuonare anche in chi la ascolta, dando voce a emozioni e pensieri che magari non riescono a trovare parole proprie.</p>



<p>Penso anche che la curiosità venga sempre alimentata dalle nuove esperienze di vita che sono in costante cambiamento e mi spingono naturalmente a comporre nuove canzoni. Esplorando temi sui quali avremo già parlato in tanti, ma ciascuno sempre dalla sua prospettiva che è quello che li rende unici. E se consideriamo tutte le infinite possibilità che si aprono quando si crea musica non da soli, ma insieme ad altre persone, il viaggio per portare nuove creazioni al mondo diventa ancora più stimolante.&nbsp;</p>



<p><strong>passando al titolo dell&#8217;album, Devagar in portoghese significa &#8220;Lentamente&#8221;. Questo mi ha portato a pensare a come la società odierna si quasi &#8220;autoimponga&#8221; di vivere con ritmi sempre più frenetici, anche (o forse soprattutto) per quanto riguarda le emozioni. Quanto è importante per te invece vivere i sentimenti lentamente, in modo autentico?</strong></p>



<p>Credo sia vitale, anche per non peccare di superficialità. Darsi l&#8217;opportunità di sentire, senza fretta e senza giudicarsi, provando ad essere il più sincero possibile sia con se stessi che con gli altri.</p>



<p><strong>il disco vuole anche dar voce alla dualità del tempo che scorre, come facciamo a trovare un equilibrio in tutto ciò? In che modo questo album ti ha aiutato a tal proposito?</strong></p>



<p>Ritengo sia fondamentale, anche se si parla ormai tanto e può essere un bel cliché, essere presenti, provare ad esserlo attivamente, così poi i momenti più belli che sembrano di scorrere veloci, li assaporiamo meglio e quelli un po meno, ci danno comunque sempre qualcosa in forma di lezioni e crescita personale, ma dobbiamo essere attenti per coglierlo.</p>



<p>Posso confermare che la realizzazione dell’album mi ha portato sicuramente a migliorare l’equilibrio nella mia gestione del tempo. Tra un lavoro full time, transitare sempre tra Pavia e Milano, i mesi trascorsi in Messico quindi fusi orari diversi, le interazioni con tutte le meravigliose persone che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, suonare dal vivo il più possibile, e tante altre cose che fanno parte del gioco. È stata una bellissima esperienza dove pensavo sempre: “ti devi godere il viaggio”.&nbsp;</p>



<p><strong>ti chiedo se ti andrebbe di anticiparci, ovviamente liberamente, i tuoi obiettivi per il futuro in ambito musicale, se hai già in mente nuovi progetti, se questo disco avrà delle date live…</strong></p>



<p>Io mi immagino e mi auguro nel breve periodo, un viaggio tra l’Europa e l’America Latina per portare il progetto live ovunque. Portare Devagar lì dove la gente vorrà ascoltarlo dal vivo, full band, per cantare tutti insieme. Un sogno che non vedo l&#8217;ora che si materializzi, proprio come questo disco. Poco più di un anno fa era solo un sogno e fortunatamente oggi l’abbiamo portato al mondo.</p>



<p><strong>solitamente, prima di concludere un&#8217;intervista, domando sempre se c&#8217;è qualcosa che non ti chiesto (sulla tua carriera o su questo progetto in particolare) che però ci terresti che i nostri lettori sapessero</strong></p>



<p>Abituato a far uscire sempre un brano alla volta, non ho mai avuto l&#8217;opportunità di lanciare così tanta musica nuova in un colpo solo. Sono quindi mega curioso di capire, se poi vi andrà di ascoltare l’album completo, quale o quali sono stati i vostri pezzi preferiti e perché. Mi potete spammare tutti nei DM. Abbiamo messo tutto il cuore nella realizzazione de <em>Devagar</em> e spero che qualcuno dei nostri brani possa parlare direttamente col cuore di chi lo ascolterà. Grazie!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-devagar%2F&amp;linkname=ELITO%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20album%20%E2%80%9CDEVAGAR%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-devagar%2F&amp;linkname=ELITO%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20album%20%E2%80%9CDEVAGAR%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-devagar%2F&amp;linkname=ELITO%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20album%20%E2%80%9CDEVAGAR%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-devagar%2F&amp;linkname=ELITO%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20album%20%E2%80%9CDEVAGAR%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-devagar%2F&amp;linkname=ELITO%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20album%20%E2%80%9CDEVAGAR%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-devagar%2F&amp;linkname=ELITO%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20album%20%E2%80%9CDEVAGAR%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/elito-devagar/">ELITO ci racconta il suo nuovo album &#8220;DEVAGAR&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I TOOLBAR ci hanno raccontato il loro nuovo album: &#8220;sono dieci canzoni per la vita di un ventenne&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/toolbar-nuovo-album-intervista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 10:51:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=56243</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-1024x683.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-1024x683.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-300x200.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-768x512.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>Dal 25 ottobre è disponibile &#8220;TOOLBAR&#8221;(fiabamusic/ADA Music Italy) il nuovo album dell&#8217;omonima band. Il progetto era stato anticipato da &#8220;Igloo&#8221; e si presenta come un racconto del conflitto interiore che, molto spesso, diventa protagonista della vita della generazione dei giovani di oggi. Chi meglio dei TOOLBAR poteva raccontarci questo album? Noi di Honiro Journal li [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/toolbar-nuovo-album-intervista/">I TOOLBAR ci hanno raccontato il loro nuovo album: &#8220;sono dieci canzoni per la vita di un ventenne&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-1024x683.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-1024x683.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-300x200.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-768x512.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-bassa.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>Dal 25 ottobre è disponibile<strong> &#8220;TOOLBAR&#8221;</strong>(fiabamusic/ADA Music Italy) il nuovo album dell&#8217;omonima band. Il progetto era stato anticipato da &#8220;Igloo&#8221; e si presenta come un racconto del conflitto interiore che, molto spesso, diventa protagonista della vita della generazione dei giovani di oggi. Chi meglio dei TOOLBAR poteva raccontarci questo album? Noi di Honiro Journal li abbiamo intervistati!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-cover-bassa-1024x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-56245" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-cover-bassa-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-cover-bassa-300x300.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-cover-bassa-150x150.jpeg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-cover-bassa-768x768.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-cover-bassa-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-cover-bassa-80x80.jpeg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/11/TOOLBAR-cover-bassa.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Il titolo di questo progetto è esattamente il nome del vostro gruppo. come si legge nel comunicato stampa, questa scelta vuole sottolineare l&#8217;essenza della vostra personalità artistica. Quanto è importante avere oggigiorno un&#8217;identità ben definita? quali sono state o quali sono tuttora le tappe che hanno maggiormente disegnato l&#8217;identità che avete ora?</strong><br>Grazie, Toolbar significa ‘barra degli strumenti’ e ogni essere umano ha la sua. Conoscerla aiuta a non fare errori di valore. Ascoltarla aiuta a zittire i pensieri. Abbiamo messo in gioco il nostro gusto, i nostri strumenti, le nostre idee e ne è uscito un album eclettico, come noi. Siamo ragazzi diversi, ognuno orgoglioso del suo percorso, ma quando si tratta di suonare o fare nuova musica vogliamo il bene della canzone, o dello show. Questo l’abbiamo imparato ai concerti e ascoltando la musica.</p>



<p><strong>Il progetto vuole raccontare il conflitto interiore sperimentato ogni giorno dai giovani d&#8217;oggi. Volevo quindi chiedervi se e come sperate che queste tracce possano aiutare sotto questo punto di vista gli ascoltatori</strong><br>Queste canzoni hanno innanzitutto aiutato noi a superare un periodo oscuro della nostra vita. Un giovane ci si può riconoscere perché è stata dura durante il Covid, perché fare l’amore apre un varco spazio-temporale, perché sentiamo tutti il bisogno trovare pace e perché ci sentiamo spesso di fretta. Perché a volte non vogliamo crescere, perché ci sentiamo in colpa se non soddisfiamo i nostri genitori, perché ci analizziamo troppo e procrastiniamo, perché a volte vorremmo arrenderci.</p>



<p><strong>Le tracce sono molto diverse tra loro, ascoltando il progetto si attraversa un ventaglio di sfumature stilistiche ricco di colori e impronte diverse, eppure si comprende siano tutte racchiuse all&#8217;interno di un&#8217;unica impronta. Qual è quindi il filo conduttore di questo progetto? il collante che ha accomunato tutti questi brani seppur (ovviamente in modo positivo) tutti molto diversi tra loro?</strong><br>Riassumeremmo questo intero concetto nel dire che sono semplicemente dieci canzoni per la vita di un ventenne.</p>



<p><strong>Vi andrebbe di raccontarci come è scaturita la produzione? come mai la scelta del sound e delle particolarità in ogni traccia?</strong><br>Ogni canzone ha una genesi molto particolare. Tranne ‘Piedi Freddi e Silver Haze‘ e ‘Igloo’, che sono nate insieme, alcune derivano da improvvisazioni durante le prove, sessions in studio di registrazione o direttamente produzioni di Edo su cui Andre ha scritto il testo. L’arrangiamento e la produzione del disco sono state quasi interamente nelle mani di Edoardo.</p>



<p><strong>Ci anticipereste (ovviamente liberamente) cosa possiamo/dobbiamo aspettarci dal vostro futuro? se questo progetto farà magari parte di una serie più ampia&#8230;se state già lavorando ad altro&#8230;?</strong><br>Scopriamolo insieme!!!</p>



<p><strong>7) Prima di concludere l&#8217;intervista solitamente chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non vi ho domandato ma che ci terreste che i nostri lettori sapessero</strong><br>Qualunque cosa accada, cura la tua toolbar, anche se in quel momento ti sembra apparentemente inutile.&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-nuovo-album-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20ci%20hanno%20raccontato%20il%20loro%20nuovo%20album%3A%20%E2%80%9Csono%20dieci%20canzoni%20per%20la%20vita%20di%20un%20ventenne%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-nuovo-album-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20ci%20hanno%20raccontato%20il%20loro%20nuovo%20album%3A%20%E2%80%9Csono%20dieci%20canzoni%20per%20la%20vita%20di%20un%20ventenne%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-nuovo-album-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20ci%20hanno%20raccontato%20il%20loro%20nuovo%20album%3A%20%E2%80%9Csono%20dieci%20canzoni%20per%20la%20vita%20di%20un%20ventenne%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-nuovo-album-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20ci%20hanno%20raccontato%20il%20loro%20nuovo%20album%3A%20%E2%80%9Csono%20dieci%20canzoni%20per%20la%20vita%20di%20un%20ventenne%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-nuovo-album-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20ci%20hanno%20raccontato%20il%20loro%20nuovo%20album%3A%20%E2%80%9Csono%20dieci%20canzoni%20per%20la%20vita%20di%20un%20ventenne%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-nuovo-album-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20ci%20hanno%20raccontato%20il%20loro%20nuovo%20album%3A%20%E2%80%9Csono%20dieci%20canzoni%20per%20la%20vita%20di%20un%20ventenne%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/toolbar-nuovo-album-intervista/">I TOOLBAR ci hanno raccontato il loro nuovo album: &#8220;sono dieci canzoni per la vita di un ventenne&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>!DEA ci racconta il suo nuovo singolo &#8220;GERDA&#8221; : &#8220;La sensibilità è un valore fondamentale&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/dea-intervista-honiro-journal/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 11:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=56089</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="533" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479-1024x738.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479-1024x738.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479-300x216.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479-768x553.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>È disponibile dal 18 ottobre su tutti i digital stores “Gerda”(Mitriade Records) il nuovo singolo di !DEA che spalanca le porte ad un nuovo inizio della sua carriera musicale. All’interno del singolo Matteo Spadavecchia, questo il nome all’anagrafe dell’artista, si immedesima in Robert Capa, compagno di Gerda Taro, raccontando così l’amore per la sua amata, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/dea-intervista-honiro-journal/">!DEA ci racconta il suo nuovo singolo &#8220;GERDA&#8221; : &#8220;La sensibilità è un valore fondamentale&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="533" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479-1024x738.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479-1024x738.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479-300x216.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479-768x553.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Foto-promo-e1729605744479.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>È disponibile dal 18 ottobre su tutti i digital stores “Gerda”(Mitriade Records) il nuovo singolo di <strong>!DEA</strong> che spalanca le porte ad un nuovo inizio della sua carriera musicale.</p>



<p>All’interno del singolo Matteo Spadavecchia, questo il nome all’anagrafe dell’artista, si immedesima in Robert Capa, compagno di Gerda Taro, raccontando così l’amore per la sua amata, anche in un periodo intriso di difficoltà come quello della guerra. Gerda infatti, è una fotografa di guerra, divenuta simbolo di speranza, pace e tenacia.</p>



<p><strong>Chi meglio di !DEA poteva raccontarci questo brano? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</strong></p>



<p><strong>Sappiamo che “Gerda”, il tuo nuovo singolo, inaugura un nuovo capitolo della tua carriera musicale, con l’inizio di un percorso solista. Volevo quindi chiederti quali saranno i fondamentali, le parole chiave di questo nuovo viaggio.<br></strong>Sicuramente ciò che non potrà mancare è la ricerca del suono e anche di uno stile che dovrà diventare la mia identità, penso che anche l’ascolto sia fondamentale, entrare in contatto con diversi generi, anche se di mondi apparentemente lontani dal nostro, lasciarsi contaminare e ispirare da input esterni.</p>



<p><strong>Come si legge nel comunicato stampa, tramite questo pezzo hai voluto raccontare la storia di Gerda, fotografa di guerra. Mi piaceva quindi chiederti quali emozioni in particolare hai voluto fotografare in musica con questo brano.<br></strong>Penso che Gerda e anche il suo amato Robert siano simbolo della rinascita, del continuare a scorgere il bene anche nei momenti difficili, di desolazione e distruzione, anche nei periodi in cui non riusciamo a comprendere in che direzione stia andando il mondo. Spero quindi che con questo brano venga recepita l’importanza di un sentimento importante come l’amore.</p>



<p><strong><em>“Un altra foto sul muro”</em></strong><br><strong>Le foto catturano un istante della vita, un solo momento, eppure ci accompagnano per anni, magari appese alla parete della nostra camera, magari incorniciate e poggiate sopra un mobile in salotto. Cosa vorresti che gli ascoltatori si ricordassero della tua musica? Quale spereresti fosse la foto che, metaforicamente, sia sul comodino dei tuoi ascoltatori?</strong><br>Sicuramente il fatto che chi fa musica e arte in generale ha una grande responsabilità. Mi piacerebbe dare vita a canzoni destinate a rimanere nel tempo, che, proprio come le fotografie, possano durare negli anni. Mi piacerebbe che gli ascoltatori avessero un’immagine di me come un artista che cerca sempre di spingersi oltre creativamente parlando e come qualcuno che non si limita a scrivere ma approfondisce sempre il topic del brano prima di dargli vita, c’è quindi sempre una grande ricerca sotto questo punto di vista, per questo spererei che avessero la foto di un artista poliedrico che sia in grado di restituire degli input esterni o delle ispirazioni rivisitate attraverso la sua struttura, identità e genuinità.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Cover-bassa-def-1024x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-56090" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Cover-bassa-def-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Cover-bassa-def-300x300.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Cover-bassa-def-150x150.jpeg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Cover-bassa-def-768x768.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Cover-bassa-def-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Cover-bassa-def-80x80.jpeg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/DEA_GERDA_Cover-bassa-def.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Nel comunicato stampa si legge inoltre come la tua musica si contraddistingua per una grande sensibilità. Che valore è per te la sensibilità e quanto è importante soprattutto al giorno d’oggi?<br></strong>Penso che la sensibilità si acquisisca e si sviluppi con il tempo, io ho avuto la fortuna di essermi sempre confrontato molto rispetto diverse tematiche con le persone, a partire da mio papà che per primo mi ha avvicinato alla riflessione e al concetto di lasciare un segno positivo alle persone che incontriamo. La sensibilità è quindi un valore fondamentale perché senza di essa molte cose risulterebbero sterili, invece essere se stessi, interpretare avvenimenti tramite la propria espressione ci spinge sempre verso un modo di essere ancor più sensibile.</p>



<p><strong>Il singolo racconta di un avvenimento accaduto quasi cento anni fa eppure ha un sound incredibilmente attuale, ti andrebbe di raccontarci come è nata la produzione di questo brano?<br></strong>Fin da subito ho creduto molto in Mero, abbiamo fatto amicizia e iniziato a lavorare in brevissimo tempo. Ci accomunava la voglia di sperimentare un suono diverso, se dovessi parlare onestamente queste sonorità si allontanano un po’ da quella che solitamente era la mia confort zone a livello di produzione ma poi, dopo diversi ascolti, mi è piaciuto immergermi in questa sfumatura meno rap e più pop-urban.</p>



<p><strong>Ti va di anticiparci liberamente i tuoi obiettivi per il futuro, questo singolo farà parte di un progetto più ampio?<br></strong>Personalmente credo che il punto di partenza di questo percorso non possa essere un disco, voglio prima imparare a scoprire la mia identità con dei singoli, quindi ci saranno molti nuovi brani e ricalcheranno il sound di questo pezzo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: GERDA" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/track/1SBOfqcaoajHzzS5kkfhUY?si=807e0386f1334af3&#038;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdea-intervista-honiro-journal%2F&amp;linkname=%21DEA%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CGERDA%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLa%20sensibilit%C3%A0%20%C3%A8%20un%20valore%20fondamentale%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdea-intervista-honiro-journal%2F&amp;linkname=%21DEA%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CGERDA%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLa%20sensibilit%C3%A0%20%C3%A8%20un%20valore%20fondamentale%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdea-intervista-honiro-journal%2F&amp;linkname=%21DEA%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CGERDA%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLa%20sensibilit%C3%A0%20%C3%A8%20un%20valore%20fondamentale%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdea-intervista-honiro-journal%2F&amp;linkname=%21DEA%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CGERDA%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLa%20sensibilit%C3%A0%20%C3%A8%20un%20valore%20fondamentale%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdea-intervista-honiro-journal%2F&amp;linkname=%21DEA%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CGERDA%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLa%20sensibilit%C3%A0%20%C3%A8%20un%20valore%20fondamentale%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdea-intervista-honiro-journal%2F&amp;linkname=%21DEA%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CGERDA%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLa%20sensibilit%C3%A0%20%C3%A8%20un%20valore%20fondamentale%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/dea-intervista-honiro-journal/">!DEA ci racconta il suo nuovo singolo &#8220;GERDA&#8221; : &#8220;La sensibilità è un valore fondamentale&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NOT GOOD ci racconta il suo nuovo EP &#8220;BELLA FESTA BRUTTA GENTE&#8221;: &#8220;Spero che ascoltando questo progetto ci si senta compresi&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/not-good-bella-festa-brutta-gente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2024 13:35:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=56053</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="547" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-1024x757.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-1024x757.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-300x222.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-768x568.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-1536x1136.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-2048x1514.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>Not Good è tornato venerdì 18 ottobre con il suo nuovo Mixtape “Bella festa Brutta gente”(Epic/Sony Music Italy) Ascoltando il progetto emerge come il concept del disco si disegni interamente attorno ad una particolare parola chiave: consapevolezza. Una presa di coscienza che però non si priva d’essere camaleontica e poliedrica, esprimendosi&#160; al meglio nell’intrecciare diversi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/not-good-bella-festa-brutta-gente/">NOT GOOD ci racconta il suo nuovo EP &#8220;BELLA FESTA BRUTTA GENTE&#8221;: &#8220;Spero che ascoltando questo progetto ci si senta compresi&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="547" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-1024x757.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-1024x757.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-300x222.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-768x568.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-1536x1136.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/NOT-GOOD-2048x1514.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>Not Good è tornato venerdì 18 ottobre con il suo nuovo Mixtape <strong>“Bella festa Brutta gente”(Epic/Sony Music Italy)</strong></p>



<p>Ascoltando il progetto emerge come il concept del disco si disegni interamente attorno ad una particolare parola chiave: <strong>consapevolezza</strong>. Una presa di coscienza che però non si priva d’essere camaleontica e poliedrica, esprimendosi&nbsp; al meglio nell’intrecciare diversi fili tematici tra loro, dalla leggerezza alla riflessione, dalla disillusione all’amore, dal timore del futuro all’aver abbracciato il passato, da un viaggio introspettivo al racconto dell’attuale direzione e impronta del mondo che ci circonda.&nbsp;</p>



<p>Premendo play sull’EP l’artista classe ’97 prende letteralmente per mano l’ascoltatore trascinandolo in un progetto con cui sentirsi compresi e soprattutto meno soli forse ripensando, come racconta lo stesso Not Good all’interno di “Lucido”, ad ormai<em> “quanta differenza ci sia tra apparire ed esistere”.</em></p>



<p><strong>Chi meglio di Not Good poteva raccontarci “Bella Festa Brutta Gente”? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1009" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-1-1024x1009.jpg" alt="" class="wp-image-56060" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-1-1024x1009.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-1-300x296.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-1-768x756.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-1-80x80.jpg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-1.jpg 1067w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Siccome penso che il titolo sia proprio ciò che racchiude l’intero immaginario di un progetto, mi piaceva iniziare questa intervista chiedendoti semplicemente come mai la scelta di “Bella festa Brutta gente”</strong></p>



<p>Il titolo riflette l’idea che avvolge l’intero progetto. Il concept di “Bella festa Brutta gente” vuole essere una metafora di vita e raccontare come venga sempre detto che la festa, quindi simbolicamente il mondo, non era niente di speciale, ma per fortuna lì con noi c’erano i nostri amici ed è stato proprio grazie a loro se abbiamo comunque passato una bella serata, nonostante l’ambiente non fosse dei migliori. È stata presa questa abitudine di scansarsi da ogni tipo di responsabilità, di ritenersi quasi estranei a qualsiasi evento della vita, con un titolo come questo volevo invece sottolineare come, spesso, in realtà siamo noi stessi i primi coautori della buona riuscita (o meno) di qualcosa.&nbsp;</p>



<p><strong>Nella prima traccia dell’ep racconti “E a cosa servirà scrivere canzoni se alla fine è tutto finto”. Forse affermerei che scrivere canzoni serva(e scaturisca) proprio dal fatto che purtroppo ultimamente il mondo abbia spesso intrapreso quella della finzione come strada maestra. Quanto è importante per te invece l’autenticità? Sia nella musica ma anche se vuoi nella vita in generale? E in che aspetto dell’EP credi che questo emerga di più?</strong></p>



<p>Credo che emerga molto dai testi, questo aspetto inoltre è la costante dell’intero disco e in realtà anche il filo conduttore della mia vita. Penso che il fatto che io mi domandi a cosa servirà scrivere canzoni se alla fine la finzione a volte sembra prevalere e soprattutto che io me lo chieda in un brano che poi pubblico sia una presa di coscienza, una dichiarazione ad alta voce di come ci troviamo tutti immersi nella stessa situazione, quindi ancor più dell’autenticità sottolineerei l’essere consapevoli della finzione che spesso ci circonda. Indipendentemente dal voler o no cambiare la narrazione, l’importante è essere consapevoli in primo luogo che questa narrazione esista.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="995" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-3-995x1024.jpg" alt="" class="wp-image-56061" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-3-995x1024.jpg 995w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-3-292x300.jpg 292w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-3-768x790.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-3.jpg 1035w" sizes="(max-width: 995px) 100vw, 995px" /></figure>



<p><strong>Sempre in “Tutto Finto” dici <em>“Non siamo capaci ma ho una testa per sbagliare assieme a te” </em>e poi, anche all’interno della traccia “Lucido” accenni al fatto che <em>“abbiamo giusto 20 anni”. </em>Ricollegandoci al concetto di prima, in questo mondo che è ormai sempre più alla ricerca della perfezione, quanto credi sia invece importante vivere in modo libero il poter sbagliare? Soprattutto a quest’età, in cui abbiamo giusto 20 anni.</strong></p>



<p>Per me sbagliare è importantissimo a livello umano, penso che l’errore sia il metro di paragone con il quale possiamo misurare effettivamente la ricchezza di una persona. Se una persona è davvero ricca a livello interiore si permette di sbagliare, di avere degli incidenti di percorso perché sa che se anche si rende conto di aver intrapreso una strada che si rivela fallimentare o senza meta potrà reinventarsi infinite volte grazie alla sua passione e alla sua creatività, concedendosi sempre più opportunità diverse tra loro. Anche i rapporti si basano proprio su quanto si riesca a ricostruire la relazione quando uno dei componenti sbaglia, c’è quindi una ricerca dell’interpretazione dell’errore che non mira a demonizzarlo ma anzi, al ripeterci che fortunatamente possiamo sbagliare e che non dobbiamo privarci di questa opportunità.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Bella Festa Brutta Gente" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/3Aco3ncSQtK1m590lgjGmB?si=jIuZ-qjjR0OfQ-9Rw4I2jg&#038;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Sempre in Lucido racconti <em>“So che ti sembrerà stupido, ma stavo bene anche se il male era come portarlo dentro 24h e certe volte ci ho fatto anche l’amore”. </em>Ho interpretato questa frase come la volontà (ovviamente in modo positivo) di abbracciare la sofferenza come una parte di noi. È proprio, paradossalmente, “amando il dolore”, “volendo bene anche al male” che scaturisce la musica? La necessità di esprimersi?&nbsp;</strong></p>



<p>Per rispondere a questa domanda la premessa che mi sento di fare è quella di dire che personalmente credo che le canzoni che lasciano un segno siano quelle che raccontano spaccati di vita, quelle che ti fanno piangere, emozionare, che raccontano anche la tristezza e la malinconia. In una società dove è sempre richiesto mostrarsi al top, mostrarsi al meglio e iper performanti credo sia importante raccontare come molto spesso si riesca ad estrapolare il bene e la felicità anche dalle situazioni difficili e il come, una volta affrontate, spesso poi ci troviamo a ripeterci che, a posteriori, ora non vorremmo essere persone diverse.</p>



<p><strong><em>“Lo so che sei di fretta e corri, senza sogni”&nbsp;</em>Questa frase con la mente mi ha ricordato la frenesia in cui, soprattutto ultimamente, è immerso il mondo e come molte volte ci ritroviamo quasi a correre senza sosta mentre il tempo scorre, per poi accorgerci come in quei momenti, ormai volatilizzati, non ci siamo dedicati a ciò che amavamo davvero, ai nostri sogni. Volevo quindi chiederti quanto per te sia importante azzerare il brusio, la frenesia del mondo e decidere di concentrarti su ciò che ami?&nbsp;</strong></p>



<p>Il mio sogno è proprio quello di percepire il mondo, in ogni sua sfumatura, quindi paradossalmente io in realtà mi nutro di questo brusio, mi piace dargli una spiegazione o attribuirgli nuove forme, e vedere anche in che modo le altre persone lo interpretino. All’interno della tracklist infatti la posizione di “Senza Sogni” non è di certo casuale, arriva dopo un brano passionale come “Lucido”, un banger come “LEAKS”, proprio perché anche la timeline dei pezzi vuole metaforicamente rappresentare le tipiche fasi di una festa, inizialmente c’è la felicità, l’euforia, poi invece, a tarda serata, subito dopo aver varcato la porta di casa si viene spesso avvolti da mille domande e ci si ritrova a riflettere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="724" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-2-1024x724.jpg" alt="" class="wp-image-56062" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-2-1024x724.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-2-300x212.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-2-768x543.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/bella-festa-brutta-gente-2.jpg 1027w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><b>Raccontando i brani dell’EP, sul tuo profilo Instagram, riguardo proprio a “Senza Sogni” affermi </b><em><b>“non ho scritto questo pezzo pensando a dove potesse finire, ho solo cercato di dire quello che volevo come lo volevo”</b></em>.  <strong>Quando si parla di sogni, di aspettative, di ambizioni, spesso la nostra generazione incontra sentimenti come la rassegnazione o la delusione. Mi piaceva quindi chiederti se e come speri che magari questo brano in particolare possa aiutare chi lo ascolta sotto questo punto di vista.</strong></p>



<p>Con questo brano non ho avuto la pretesa di riavvicinare qualcuno a sognare, credo che questa sia una traccia in cui chi ha una certa sensibilità, una certa fragilità, una certa emotività di sicuro potrà rivedersi e scorgere tasselli anche del proprio vissuto. In un momento nel quale siamo letteralmente sommersi da questa continua gara per dimostrarsi i migliori, credo che non sentirsi soli nell’aver sperimentato sentimenti come la disillusione sia ancor più importante che tornare a sognare.&nbsp;Spero che chi ascolta il progetto possa sentirsi compreso, che, ascoltando un brano, dica &#8220;è lo stesso sentimento che avrei raccontato io&#8221;.</p>



<p><strong><em>“E non dovremmo dirlo a nessuno che ci spaventa il futuro”</em><br>Prima o poi il futuro diventa presente e magari quando arriva, in realtà, non spaventa più… ti volevo quindi chiedere se ti andasse ti anticiparci liberamente cosa dobbiamo aspettarci dal futuro di Not Good</strong></p>



<p>Avevo veramente bisogno di pubblicare questo progetto, di raccontarmi con queste tracce e di farlo con una chiave stilistica diversa con la quale io potessi trovare un ventaglio di contaminazioni che unissero il rap a nuove sonorità per me. Io spero di continuare sempre a giocare con me stesso, facendo musica sempre migliore, prendendomi liberamente tutto il tempo che mi serve per realizzarla. Posso anticiparvi solo che sto lavorando a tanti nuovi progetti!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fnot-good-bella-festa-brutta-gente%2F&amp;linkname=NOT%20GOOD%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CBELLA%20FESTA%20BRUTTA%20GENTE%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CSpero%20che%20ascoltando%20questo%20progetto%20ci%20si%20senta%20compresi%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fnot-good-bella-festa-brutta-gente%2F&amp;linkname=NOT%20GOOD%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CBELLA%20FESTA%20BRUTTA%20GENTE%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CSpero%20che%20ascoltando%20questo%20progetto%20ci%20si%20senta%20compresi%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fnot-good-bella-festa-brutta-gente%2F&amp;linkname=NOT%20GOOD%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CBELLA%20FESTA%20BRUTTA%20GENTE%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CSpero%20che%20ascoltando%20questo%20progetto%20ci%20si%20senta%20compresi%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fnot-good-bella-festa-brutta-gente%2F&amp;linkname=NOT%20GOOD%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CBELLA%20FESTA%20BRUTTA%20GENTE%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CSpero%20che%20ascoltando%20questo%20progetto%20ci%20si%20senta%20compresi%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fnot-good-bella-festa-brutta-gente%2F&amp;linkname=NOT%20GOOD%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CBELLA%20FESTA%20BRUTTA%20GENTE%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CSpero%20che%20ascoltando%20questo%20progetto%20ci%20si%20senta%20compresi%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fnot-good-bella-festa-brutta-gente%2F&amp;linkname=NOT%20GOOD%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CBELLA%20FESTA%20BRUTTA%20GENTE%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CSpero%20che%20ascoltando%20questo%20progetto%20ci%20si%20senta%20compresi%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/not-good-bella-festa-brutta-gente/">NOT GOOD ci racconta il suo nuovo EP &#8220;BELLA FESTA BRUTTA GENTE&#8221;: &#8220;Spero che ascoltando questo progetto ci si senta compresi&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cicco Sanchez ci racconta il suo nuovo singolo “Aria”: “Ho voluto dare spazio all&#8217;essenziale”</title>
		<link>https://www.honiro.it/cicco-sanchez-aria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 13:29:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55903</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="528" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria-1024x730.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria-1024x730.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria-300x214.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria-768x547.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria.jpg 1200w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>Disponibile da venerdì 20 settembre su tutte le piattaforme digitali per Ada Music, “Aria” è il nuovo singolo di Cicco Sanchez. Noi di Honiro Journal avevamo già intervistato l&#8217;artista in occasione dell&#8217;uscita, tre anni fa, di “Nostalgia Liquida” che si presentava come un progetto che intrecciava tra loro diversi fili narrativi, da quello della malinconia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/cicco-sanchez-aria/">Cicco Sanchez ci racconta il suo nuovo singolo “Aria”: “Ho voluto dare spazio all&#8217;essenziale”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="528" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria-1024x730.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria-1024x730.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria-300x214.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria-768x547.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/10/cicco-sanchez-aria.jpg 1200w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>Disponibile da venerdì 20 settembre su tutte le piattaforme digitali per Ada Music, <strong>“Aria”</strong> è il nuovo singolo di <strong>Cicco Sanchez</strong>.</p>



<p>Noi di Honiro Journal avevamo già intervistato l&#8217;artista in occasione dell&#8217;uscita, tre anni fa, di “Nostalgia Liquida” che si presentava come un progetto che intrecciava tra loro diversi fili narrativi, da quello della malinconia a quello dell&#8217;amore, da quello della solitudine a quello dei sogni, ricamando un lavoro unico nel suo genere. A distanza di tempo, le parole chiave della musica di Cicco Sanchez rimangono le stesse, andando ad esplorare con questo nuovo brano un&#8217;autenticità particolare.<strong> Chi meglio di lui poteva raccontarci “Aria”?</strong></p>



<p><strong>La scelta di un brano in acustico mi è sembrata la ricerca di un’autenticità particolare. Quanto è importante per te, nella musica ma anche nella vita in generale, avere il coraggio di mostrare la propria vera essenza?</strong><br>Credo che sia una caratteristica personale, intrinseca, un&#8217;indole. A prescindere dalla musica, anche nella vita spesso ho deciso di non seguire la massa, quando vedo che il mondo va in un&#8217;unica direzione io sono comunque una personalità che non si esclude il fatto di poter prendere altre strade. Per quanto riguarda il singolo nello specifico invece, credo sia stata proprio una questione di creatività stilistica, il brano era talmente tanto personale che abbiamo deciso di non produrlo proprio per attribuire più importanza alle parole, alle melodie, appunto all&#8217;essenziale.</p>



<p>“<strong>ti parlerò di quando ero sempre a un drink dalla felicità”</strong><br><strong>cos&#8217;è per te la felicità ? Secondo te si raggiunge davvero o e solo un modo per godersi il viaggio? In che modo la tua musica ti rende felice?</strong><br>Credo che proprio questa domanda sia la chiave di tutto, spesso si interpreta la felicità come un obiettivo, qualcosa da raggiungere, credo invece che questa si celi proprio nel tragitto, penso che ci si debba allenare a godersi ogni avvenimento della vita ed estrapolare da ogni esperienza il buono. Altrimenti se si guarda alla felicità come un traguardo è molto probabile che dopo averla rincorsa per molto tempo si arrivi all&#8217;obiettivo così stanchi da non riuscire a godersela a pieno. Secondo me la felicità non è qualcosa che succede ma imparare a vivere e gioire anche delle piccole cose, per me è uscire dallo studio con la consapevolezza di aver scritto una bella canzone ma anche un pranzo la domenica con le persone a cui voglio bene.</p>



<p>“<strong>ti vedevo da tutte le parti ma non eri da nessuna parte”</strong><br><strong>come speri che questo brano possa aiutare a fare una delle cose forse più complicate ovvero affrontare la mancanza?</strong><br>Posso dirti in che modo ha aiutato me e sperare che sia lo stesso per altri. Con questo singolo mi sono davvero liberato dando voce a ciò che provavo. Quando da ascoltatore ritrovo determinate sensazioni o emozioni nei brani degli altri e capisco che anche persone che non conosco si sono paradossalmente trovate a vivere ciò che ho vissuto anche io, ci si sente indubbiamente meno soli, e credo che questo possa essere un buon obiettivo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: aria" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/4jyju09H9enkSvlupvGSZm?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Come si legge nel comunicato stampa questa è una ballad densa di nostalgia.</strong><br><strong>Tre anni fa, nella tua prima intervista per Honiro Journal, ti chiedevo cosa fosse per te la nostalgia per te e quindi mi sento di riproporti questa domanda anche ora.</strong><br>La nostalgia fa parte del mio essere, è involontaria, sono nostalgico nei confronti del passato ma, esattamente come ti dicevo tre anni fa, non solo riguardo le cose belle, anche nei confronti di quegli avvenimenti negativi o momenti difficili, pensando che magari avrei potuto fare altro, affrontarli in un modo diverso. La nostalgia non è sempre positiva, va dosata, mi ripeto spesso che non bisogna focalizzarsi troppo nel passato, è importantissimo rendersi conto di quanto sia prezioso il presente e di quanto lo sarà il futuro.</p>



<p>“<strong>Aria” esprime il senso di vuoto lasciato da qualcuno che è andato via. Anche il vuoto ha un lato positivo? Paradossalmente secondo te è proprio tentando di colmare questo vuoto che si diventa artisti?</strong><br>Nel mio caso è stato proprio così ma non solo la musica è una valvola di sfogo, può esserlo un dipinto, uno sport, l&#8217;importante è dare un risvolto positivo a sensazioni che ci fanno o ci hanno fatto stare male.</p>



<p><strong>Ti andrebbe di anticiparci qualcosa riguardo i tuoi progetti futuri?</strong><br>Non posso dire molto sul futuro, posso però assicurare che ho scritto delle canzoni che non vedo l&#8217;ora diventino non solo mie ma anche di chi le ascolta!</p>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista domando sempre se c&#8217;è qualcosa che non ti ho chiesto che però vorresti che i nostri lettori sapessero</strong><br>“Aria” è fuori ovunque, da poco anche in radio, sono davvero contento perché è un brano a cui tengo tanto, grazie per chi lo sta ascoltando e diffondendo, ci vediamo ai live!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcicco-sanchez-aria%2F&amp;linkname=Cicco%20Sanchez%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CAria%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20dare%20spazio%20all%E2%80%99essenziale%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcicco-sanchez-aria%2F&amp;linkname=Cicco%20Sanchez%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CAria%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20dare%20spazio%20all%E2%80%99essenziale%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcicco-sanchez-aria%2F&amp;linkname=Cicco%20Sanchez%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CAria%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20dare%20spazio%20all%E2%80%99essenziale%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcicco-sanchez-aria%2F&amp;linkname=Cicco%20Sanchez%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CAria%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20dare%20spazio%20all%E2%80%99essenziale%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcicco-sanchez-aria%2F&amp;linkname=Cicco%20Sanchez%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CAria%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20dare%20spazio%20all%E2%80%99essenziale%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcicco-sanchez-aria%2F&amp;linkname=Cicco%20Sanchez%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CAria%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20dare%20spazio%20all%E2%80%99essenziale%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/cicco-sanchez-aria/">Cicco Sanchez ci racconta il suo nuovo singolo “Aria”: “Ho voluto dare spazio all&#8217;essenziale”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Charlotte Cardinale ci racconta il suo EP &#8220;INTENZIONI MIGLIORI&#8221;: &#8220;ho voluto trasformare le mie emozioni in musica&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/charlotte-cardinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2024 08:39:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55673</guid>

					<description><![CDATA[<img width="640" height="427" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-3.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-3.jpg 640w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><p>Si intitola &#8220;INTENZIONI MIGLIORI&#8221; l&#8217;EP di Charlotte Cardinale disponibile su tutti i digital stores dall&#8217;inizio dell&#8217;estate. Il progetto si disegna come una concatenazione di pensieri e di speranze, di euforia e riflessioni, ma anche di trasformazione. Chi meglio di Charlotte Cardinale poteva raccontarci questo progetto? Noi di Honiro Journal l&#8217;abbiamo intervistata! Ciao Charlotte, a proposito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/charlotte-cardinale/">Charlotte Cardinale ci racconta il suo EP &#8220;INTENZIONI MIGLIORI&#8221;: &#8220;ho voluto trasformare le mie emozioni in musica&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="640" height="427" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-3.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-3.jpg 640w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />
<p>Si intitola &#8220;<strong>INTENZIONI MIGLIORI</strong>&#8221; l&#8217;EP di <strong>Charlotte Cardinale</strong> disponibile su tutti i digital stores dall&#8217;inizio dell&#8217;estate. Il progetto si disegna come una concatenazione di pensieri e di speranze, di euforia e riflessioni, ma anche di trasformazione. </p>



<p><strong>Chi meglio di Charlotte Cardinale poteva raccontarci questo progetto? Noi di Honiro Journal l&#8217;abbiamo intervistata!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-2-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-55727" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-2-1024x1024.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-2-300x300.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-2-150x150.jpg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-2-768x768.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-2-80x80.jpg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/charlotte-foto-2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Ciao Charlotte, a proposito del tuo EP “intenzioni migliori” tu stessa dichiari “le mie intenzioni migliori sono di fidarmi di me stessa e imparare a gestire ansia e stress tramite la musica”. Come pensi che questo progetto possa aiutare anche chi lo ascolta a fare ciò?</strong></p>



<p>Ciao Honiro journal! Nei testi delle mie canzoni c’è la storia di una persona che vive gli inghippi e i tarli di ogni giorno, credo che siano tematiche che riflettono i pensieri dei miei coetanei. Quindi se qualcuno volesse sfogarsi, chiedere scusa a qualcuno o mandarlo a quel paese, può farlo usando le mie canzoni!</p>



<p><strong>Racconti infatti anche che l&#8217;EP ha lo scopo di comprendere l&#8217;ascoltatore, quanto è importante per te avere un rifugio? Qualcosa o qualcuno che ti comprenda? Come lo è diventata per te la tua musica e come speri che lo diventi/lo sia anche per altri?</strong></p>



<p>Avere un rifugio è essenziale per chiunque, artista o meno, per poter riflettere, allontanarsi dal caos interiore e trovare la concentrazione necessaria per trasformare le emozioni in musica. Per fortuna, ho accanto persone che sanno comprendermi, ma solo quando scelgo di aprirmi davvero. La mia musica è come un diario aperto che spero possa parlare a tutti; e se così non fosse, resterà comunque il mio rifugio personale. Non è una scelta, ma una necessità.</p>



<p><strong>All&#8217;interno del progetto vengono trattate diverse tematiche importanti, come la rabbia, il tradimento… come pensi che queste emozioni possano, in un certo senso, diventare<br>“costruttive” tramite la rielaborazione in musica? C&#8217;è un lato positivo anche nei sentimenti che apparentemente, sul momento, ci sembrano solamente negativi?</strong></p>



<p>Il lato positivo è poter scrivere canzoni (e quindi lavorare!). Scherzi a parte, scrivere aiuta a<br>elaborare e vedere i nostri pensieri da nuove prospettive. A volte, è semplicemente la voglia di<br>mettere per iscritto pensieri caotici nei momenti più difficili.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Intenzioni Migliori" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/1FdmjosFW1KUgavgI9lMbJ?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Racconti anche di una “società che ci illude di doverci identificare nella massa per stare<br>bene”, come si riesce ad avere invece il coraggio di trovare e mostrarsi nella propria unicità? In cosa ritieni che questo progetto sia diverso dagli altri?</strong></p>



<p>Il coraggio non sempre si trova, si crea. Si nasconde proprio dietro la facciata dei compromessi. È difficile far valere la propria identità davanti ad un percorso facilitato, e questo dibattito interiore spesso passa inosservato al pubblico. La cosa importante da tenere a mente è che ci sarà sempre chi capirà e la tua cerchia si formerà se hai qualcosa da dire. Non bisogna cercare a tutti i costi di essere diversi per spiccare, forse si impiegherebbe meno tempo a creare il coraggio per essere sé stessi. Il mio progetto è diverso perché è mio, creato, curato e manipolato con le mie mani, che sono solo unicamente mie.</p>



<p><strong>Ti andrebbe di anticiparci liberamente qualcosa sul futuro? I tuoi obiettivi, progetti, per il domani?</strong></p>



<p>Scrivere un bell&#8217;album che descriva il mio mondo attraverso messaggi importanti, fare un tour<br>bellissimo e coinvolgente, creare uno spettacolo live creativo e personale, fare musica con tanti artisti diversi e condividere le nostre visioni. </p>



<p></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcharlotte-cardinale%2F&amp;linkname=Charlotte%20Cardinale%20ci%20racconta%20il%20suo%20EP%20%E2%80%9CINTENZIONI%20MIGLIORI%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9Cho%20voluto%20trasformare%20le%20mie%20emozioni%20in%20musica%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcharlotte-cardinale%2F&amp;linkname=Charlotte%20Cardinale%20ci%20racconta%20il%20suo%20EP%20%E2%80%9CINTENZIONI%20MIGLIORI%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9Cho%20voluto%20trasformare%20le%20mie%20emozioni%20in%20musica%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcharlotte-cardinale%2F&amp;linkname=Charlotte%20Cardinale%20ci%20racconta%20il%20suo%20EP%20%E2%80%9CINTENZIONI%20MIGLIORI%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9Cho%20voluto%20trasformare%20le%20mie%20emozioni%20in%20musica%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcharlotte-cardinale%2F&amp;linkname=Charlotte%20Cardinale%20ci%20racconta%20il%20suo%20EP%20%E2%80%9CINTENZIONI%20MIGLIORI%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9Cho%20voluto%20trasformare%20le%20mie%20emozioni%20in%20musica%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcharlotte-cardinale%2F&amp;linkname=Charlotte%20Cardinale%20ci%20racconta%20il%20suo%20EP%20%E2%80%9CINTENZIONI%20MIGLIORI%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9Cho%20voluto%20trasformare%20le%20mie%20emozioni%20in%20musica%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fcharlotte-cardinale%2F&amp;linkname=Charlotte%20Cardinale%20ci%20racconta%20il%20suo%20EP%20%E2%80%9CINTENZIONI%20MIGLIORI%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9Cho%20voluto%20trasformare%20le%20mie%20emozioni%20in%20musica%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/charlotte-cardinale/">Charlotte Cardinale ci racconta il suo EP &#8220;INTENZIONI MIGLIORI&#8221;: &#8220;ho voluto trasformare le mie emozioni in musica&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I KYBER CI RACCONTANO IL LORO NUOVO EP &#8220;SUPERNOVA&#8221;: &#8220;Con questo progetto ci siamo sentiti musicalmente a casa&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/i-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2024 11:43:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55686</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="506" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-1024x700.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-1024x700.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-300x205.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-768x525.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-1536x1050.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-2048x1400.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>Il nuovo EP “SUPERNOVA” del duo Kyber, distribuito da Manipolo Dischi via Artist First, è un vero e proprio viaggio introspettivo alla scoperta (e alla ricerca) di se stessi. Un progetto che intreccia tra loro differenti mood musicali ed emotivi, tutti legati dalla narrativa stilistica caratteristica del duo. Chi meglio di loro poteva raccontarci questo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/i-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa/">I KYBER CI RACCONTANO IL LORO NUOVO EP &#8220;SUPERNOVA&#8221;: &#8220;Con questo progetto ci siamo sentiti musicalmente a casa&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="506" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-1024x700.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-1024x700.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-300x205.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-768x525.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-1536x1050.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/FOTO-01-2048x1400.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>Il nuovo EP “<strong>SUPERNOVA</strong>” del duo <strong>Kyber</strong>, distribuito da <strong>Manipolo Dischi</strong> via <strong>Artist First</strong>, è un vero e proprio viaggio introspettivo alla scoperta (e alla ricerca) di se stessi. Un progetto che intreccia tra loro differenti mood musicali ed emotivi, tutti legati dalla narrativa stilistica caratteristica del duo. </p>



<p>Chi meglio di loro poteva raccontarci questo progetto? Noi di Honiro Journal li abbiamo intervistati!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/Supernova_Kyber-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-55712" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/Supernova_Kyber-1024x1024.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/Supernova_Kyber-300x300.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/Supernova_Kyber-150x150.jpg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/Supernova_Kyber-768x768.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/Supernova_Kyber-1536x1536.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/Supernova_Kyber-2048x2048.jpg 2048w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/09/Supernova_Kyber-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Come si legge nel comunicato stampa, il progetto sottolinea come molte volte sia fondamentale intraprendere un viaggio introspettivo per riscoprirci. Che aspetto di voi vi ha fatto scoprire o riscoprire la realizzazione di questo progetto?</strong></p>



<p>Questo viaggio ci ha fatto riscoprire tantissimo la capacità di leggere le situazioni dolorose e dargli un senso. Tante delle canzoni scritte negli ultimi anni derivano da momenti difficili, in due siamo riusciti a dargli una nuova lettura, diversa da quella che gli avremmo potuto dare da soli. Abbiamo capito quanto sia terapeutico entrare dentro ai momenti no, affrontare il dolore, invece di scappare cercando distrazioni. Solo entrando in questi momenti possiamo guarirne veramente.</p>



<p><strong>Si legge inoltre come un altro aspetto molto importante del progetto sia la ricerca del “sentirsi a casa”. Cosa vuol dire per voi sentirsi a casa (sia a livello musicale sia, se volete, anche in generale nella vita)? In che modo sperate/credete che questo progetto possa far sentire a casa, far trovare un rifugio, a chi lo ascolta?</strong></p>



<p>Sentirsi a casa musicalmente significa aver trovato il nostro sound che corrisponde in pieno a quello che vogliamo dire nelle nostre canzoni. Suoni cupi e molto spesso riverberati si legano a melodie malinconiche perché i nostri testi sono molto intimi, legati a riflessioni sulla vita. Però credo che dall’utilizzo della nostra ritmica possa trasparire quell’energia e quella grinta di chi vuole affrontare le cose, riuscire ad andare avanti e metabolizzare tutto. Per chi ci ascolta vorremmo essere come quell’amico che ti dà una pacca sulle spalle e ti dice: “Ci sono passato anche io, credimi che se ne può uscire”.</p>



<p><strong>L&#8217;EP presenta due brani in italiano e due in inglese, come mai questa scelta? in che modo l&#8217;inglese vi permette di esprimervi e come invece l&#8217;italiano vi permette di costruire la narrativa dei vostri pezzi?</strong></p>



<p>La scelta di usare entrambe le lingue nasce sicuramente dalle influenze. Sia io (Giacomo) che Marco siamo cresciuti ascoltando Linkin Park e Red Hot Chili Peppers e quindi il nostro primo approccio è stato in inglese. Maturando e partecipando a X Factor ci è stato consigliato di scrivere in italiano perché facendo musica in Italia è più facile che il pubblico recepisca. Però ci siamo sentiti di portare avanti tutte e due le strade a seconda di quello che ci sentiamo. È puramente una questione di pancia e sensazioni nel momento in cui ci approcciamo alla scrittura.</p>



<p><strong>Voi stessi affermate come “solo dandogli una forma il dolore più grande può diventare un messaggio di speranza” qual è il messaggio di speranza più forte che volete veicolare con questo progetto? Cosa significa per voi speranza e quanto è importante, soprattutto in un periodo come quello attuale dove siamo molto abituati a vedere solo le difficoltà, solo il lato negativo delle cose?</strong></p>



<p>La speranza per noi c’è anche nel momento più buio e scuro quando sembra che nulla abbia un<br>senso. In realtà c’è sempre una luce e questo lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle: tra attacchi d’ansia, crisi di panico e momenti di forte intensità emotiva. Ci siamo accorti che credere fortemente che ci sia una via di uscita, anche quando al momento non la vediamo, in un modo o nell’altro ci porterà a trovarla. Perché in fondo, secondo noi, l’essere umano ha una spinta propositiva verso la luce. Verso il bene e lo star bene.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Supernova" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/25ahu9HT9aD4di3gabtGZc?si=WZT0bhZUQru1CWOGTfg6Dw&#038;nd=1&#038;dlsi=b9ac051a60b64f58&#038;utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Il concept dell&#8217;EP è espresso, oltre che con i testi, ovviamente anche tramite i suoni. Vi andrebbe di raccontarci il sound di questo progetto e le sue sfumature, le sue particolarità?</strong></p>



<p>I suoni del disco nascono dalla musica che ci ha formato negli anni. Dal New Metal, al Rap, al LowFi fino alla musica elettronica. La commistione di questi generi ci ha dato questa forma musicale che è incentrata fortemente sulle chitarre e sui riverberi, soprattutto sui riverberi. Questo perché l’ampiezza sonora è una cosa che ci piace molto perché sembra che avvolga il testo. Per noi la produzione è molto importante, tanto quanto il testo, per questo cerchiamo sempre di fare in modo che le parole che utilizziamo facciano parte di un viaggio sonoro, curando ogni dettaglio. Ci sono suoni che spiegano molto meglio delle parole</p>



<p><strong>Vi andrebbe di anticiparci liberamente qualcosa sui vostri obiettivi/ambizioni del futuro?</strong></p>



<p>Veramente ne abbiamo solo uno: continuare a fare musica e suonare finché ne abbiamo voglia e ne sentiamo bisogno. Perché per noi la musica è un’esigenza e a volte anche una sorta di terapia. Quindi continueremo a farla, sperando sempre che ogni volta sia più in grande e meglio di quella precedente.</p>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non vi ho chiesto (su di voi, sulla vostra musica, su questo progetto…) che però ci terreste che i nostri lettori sapessero.</strong></p>



<p>Sì, in verità ci terremo molto a dire una cosa. Il viaggio della nostra “Supernova” non è ancora<br>finito. Fate attenzione in questi giorni ai nostri social. Grazie per questa splendida intervista.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fi-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa%2F&amp;linkname=I%20KYBER%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20EP%20%E2%80%9CSUPERNOVA%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CCon%20questo%20progetto%20ci%20siamo%20sentiti%20musicalmente%20a%20casa%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fi-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa%2F&amp;linkname=I%20KYBER%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20EP%20%E2%80%9CSUPERNOVA%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CCon%20questo%20progetto%20ci%20siamo%20sentiti%20musicalmente%20a%20casa%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fi-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa%2F&amp;linkname=I%20KYBER%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20EP%20%E2%80%9CSUPERNOVA%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CCon%20questo%20progetto%20ci%20siamo%20sentiti%20musicalmente%20a%20casa%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fi-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa%2F&amp;linkname=I%20KYBER%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20EP%20%E2%80%9CSUPERNOVA%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CCon%20questo%20progetto%20ci%20siamo%20sentiti%20musicalmente%20a%20casa%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fi-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa%2F&amp;linkname=I%20KYBER%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20EP%20%E2%80%9CSUPERNOVA%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CCon%20questo%20progetto%20ci%20siamo%20sentiti%20musicalmente%20a%20casa%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fi-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa%2F&amp;linkname=I%20KYBER%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20EP%20%E2%80%9CSUPERNOVA%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CCon%20questo%20progetto%20ci%20siamo%20sentiti%20musicalmente%20a%20casa%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/i-kyber-ci-raccontano-il-loro-nuovo-ep-supernova-con-questo-progetto-ci-siamo-sentiti-musicalmente-a-casa/">I KYBER CI RACCONTANO IL LORO NUOVO EP &#8220;SUPERNOVA&#8221;: &#8220;Con questo progetto ci siamo sentiti musicalmente a casa&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I TOOLBAR CI RACCONTANO IL LORO NUOVO SINGOLO &#8220;IGLOO&#8221;: “La musica ha anche il compito di far riflettere”</title>
		<link>https://www.honiro.it/toolbar-igloo-intervista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2024 13:31:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55622</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1-1024x683.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1-1024x683.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1-300x200.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1-768x512.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>I TOOLBAR sono tornati il 19 luglio con “IGLOO”(Fiabamusic/ADA Music Italy) il loro nuovo singolo disponibile su tutti i digital stores. Questo brano, che anticipa il primo album in uscita della band, unisce sonorità e generi musicali diversi tra loro, dando vita ad un sound che si intreccia sempre più con la narrativa del pezzo. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/toolbar-igloo-intervista/">I TOOLBAR CI RACCONTANO IL LORO NUOVO SINGOLO &#8220;IGLOO&#8221;: “La musica ha anche il compito di far riflettere”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1-1024x683.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1-1024x683.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1-300x200.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1-768x512.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-1.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>I <a href="https://www.instagram.com/toolbarmusic/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TOOLBAR</a> sono tornati il 19 luglio con “IGLOO”(Fiabamusic/ADA Music Italy) il loro nuovo singolo disponibile su tutti i digital stores. Questo brano, che anticipa il primo album in uscita della band, unisce sonorità e generi musicali diversi tra loro, dando vita ad un sound che si intreccia sempre più con la narrativa del pezzo.</p>



<p><strong>Chi meglio dei TOOLBAR potevano raccontarci IGLOO? Noi di Honiro Journal abbiamo intervistato il loro frontman!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-2-1024x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-55623" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-2-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-2-300x300.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-2-150x150.jpeg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-2-768x768.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-2-80x80.jpeg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-2.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“<strong>Igloo” racconta il conflitto interiore insito nei giovani d&#8217;oggi, molto spesso il mondo ci ha fatto diventare “indifferenti”, come si riesce ad avere il coraggio, anche tramite l&#8217;arte, di esprimere le proprie idee?</strong></p>



<p>Penso che questo tocchi in particolare le nuove generazioni, c&#8217;è chi è più e chi meno cosciente rispetto questa indifferenza. Io ho semplicemente lasciato andare la mia rabbia sui fogli, sentivo di aver bisogno di liberarmi di molte emozioni. “Igloo” prende vita come un singolo che vuole interpretare quella rabbia che abbiamo noi giovani nei confronti delle vecchie generazioni che ci hanno lasciato un mondo “in rovina” e di conseguenza ci hanno lasciato sulle spalle anche il senso di responsabilità di riuscire a cambiare qualcosa. Ciò che possiamo fare con la musica è indubbiamente guardarci dentro e renderci conto che alcune volte anche noi siamo inconsapevolmente artefici di alcune difficoltà della società che combattiamo ogni giorno. Mi spiego meglio, la musica potrebbe servire per esorcizzare il demone della violenza, del protagonismo, per farci rendere conto di come, molte volte, ci sentiamo maledettamente importanti da mettere sempre noi stessi al primo posto. </p>



<p>È importantissimo inoltre che la denuncia non precluda lo stare meglio, su questo argomento ci sarebbero veramente mille punti di vista da analizzare ma credo che, alla fine, sia importante pensare come il segno più significativo che possiamo lasciare a questo mondo sia aumentare la coscienza e consapevolezza delle nuove generazioni, la musica ha anche il compito di far riflettere.</p>



<p><strong>Come si legge nel comunicato stampa, il pezzo è intenso ma allo stesso tempo autoironico. Quanto è importante questa sfumatura nella vostra musica o in generale nella vita?</strong></p>



<p>Ha un ruolo veramente fondamentale, alleggerisce molto la vita di tutti i giorni, se facessimo di tutti i nostri difetti un problema, a quel punto si che sarebbe un problema! Sdrammatizzare una difficoltà o vederla da un punto di vista differente può sempre aiutare. Questo pezzo è anche molto autocritico, la denuncia è abbastanza esplicita, l&#8217;autoironia si trova nel modo in cui lo abbiamo musicato e nel modo in cui abbiamo trovato le melodie con l&#8217;intenzione che sembrassero colorate, quasi giocose.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="1000" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-3.jpeg" alt="" class="wp-image-55624" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-3.jpeg 800w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-3-240x300.jpeg 240w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/igloo-3-768x960.jpeg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p><strong>Lo stesso titolo del brano, “Igloo” vuole metaforicamente rappresentare la bolla in cui ci si ritrova rinchiusi nei momenti di difficoltà. Come credete che la vostra musica possa aiutare a scoppiare questa bolla, a far evadere dai momenti di difficoltà chi la ascolta?</strong></p>



<p>Una bolla che si è ghiacciata tanto siamo tristi a volte! Mi sono reso conto come, a volte, ci sentiamo troppo importanti, sia nella vita degli altri, sia nella nostra stessa vita, imparare ad aiutare chi sta peggio di noi o chi ne ha bisogno potrebbe sicuramente aiutare a scoppiare questa bolla.</p>



<p><strong>Se non sbaglio c&#8217;è anche in programma un progetto più ampio in uscita prossimamente, vi andrebbe di anticiparci liberamente cosa dobbiamo aspettarci?</strong></p>



<p>Sarà molto variopinto, mostrerà tutte le sfaccettature della nostra personalità, compresa la nostra sfacciataggine. Vorrei dire una cosa in particolare: sarà da ascoltare come se fosse l&#8217;unico album che faremo uscire.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-igloo-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20SINGOLO%20%E2%80%9CIGLOO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ha%20anche%20il%20compito%20di%20far%20riflettere%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-igloo-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20SINGOLO%20%E2%80%9CIGLOO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ha%20anche%20il%20compito%20di%20far%20riflettere%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-igloo-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20SINGOLO%20%E2%80%9CIGLOO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ha%20anche%20il%20compito%20di%20far%20riflettere%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-igloo-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20SINGOLO%20%E2%80%9CIGLOO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ha%20anche%20il%20compito%20di%20far%20riflettere%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-igloo-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20SINGOLO%20%E2%80%9CIGLOO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ha%20anche%20il%20compito%20di%20far%20riflettere%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ftoolbar-igloo-intervista%2F&amp;linkname=I%20TOOLBAR%20CI%20RACCONTANO%20IL%20LORO%20NUOVO%20SINGOLO%20%E2%80%9CIGLOO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ha%20anche%20il%20compito%20di%20far%20riflettere%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/toolbar-igloo-intervista/">I TOOLBAR CI RACCONTANO IL LORO NUOVO SINGOLO &#8220;IGLOO&#8221;: “La musica ha anche il compito di far riflettere”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FEDERICO BARONI ci racconta la deluxe edition del suo album “BLACKOUT”: “La musica ci ricorda che non siamo soli”</title>
		<link>https://www.honiro.it/federico-baroni-intervista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 14:29:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55609</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="470" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-1024x651.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-1024x651.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-300x191.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-768x488.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-1536x976.jpeg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-2048x1301.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>Dopo la pubblicazione di “BLACKOUT”, il suo nuovo album disponibile dal 24 maggio, Federico Baroni è tornato con una deluxe version del disco con 5 bonus track riarrangiate live in full band che sono disponibili con cadenza settimanale ogni venerdì dal 5 luglio al 2 agosto. Questa nuova edizione del progetto si dipinge come un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/federico-baroni-intervista/">FEDERICO BARONI ci racconta la deluxe edition del suo album “BLACKOUT”: “La musica ci ricorda che non siamo soli”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="470" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-1024x651.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-1024x651.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-300x191.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-768x488.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-1536x976.jpeg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-2-1-2048x1301.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>Dopo la pubblicazione di <strong><a href="https://open.spotify.com/intl-it/album/1utmJmUhOLEXRMFVVdu9eu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“BLACKOUT”</a></strong>, il suo nuovo album disponibile dal 24 maggio, <strong>Federico Baroni</strong> è tornato con una <strong>deluxe version del disco con 5 bonus track riarrangiate live in full band</strong> che sono disponibili con cadenza settimanale ogni venerdì dal 5 luglio al 2 agosto.</p>



<p>Questa nuova edizione del progetto si dipinge come un viaggio che impreziosisce ancor di più il percorso tracciato con la versione originaria dell&#8217;album con delle nuove tessere di questo mosaico che vanno a comporre un disegno che richiama all&#8217;autenticità, all&#8217;essenza e alla volontà di riportare la musica e il messaggio che si vuole trasmettere al pubblico al centro di tutto.</p>



<p>Chi meglio di <a href="https://www.instagram.com/federicobaroniofficial/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Federico Baroni</a> poteva raccontarci questo progetto? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-1-683x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-55611" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-1-683x1024.jpeg 683w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-1-200x300.jpeg 200w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-1-768x1152.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-1-1024x1536.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Foto-1.jpeg 1067w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p><strong>Federico, la deluxe di “BLACKOUT” ha 5 bonus track riarrangiate live in full band e si capisce presto come questa scelta sia per valorizzare la musica dal vivo. Qual è l&#8217;aspetto che ti lega più al tuo pubblico? Cosa ti colpisce maggiormente e come mai la necessità di riportare al centro la musica dal vivo?</strong></p>



<p>Tutto è cominciato per il fatto che per due anni non ho suonato dal vivo. Il mio primissimo approccio con la musica però, era stato proprio suonando con una band, vedendosi dal vivo con gli amici. Avendo iniziato a fare musica in quel modo è stato quindi molto difficile adattarsi allo stravolgimento di questi ultimi anni, dove si sono incrociate più variabili, dall&#8217;esplosione di TikTok alle restrizioni per il covid. Dopo aver suonato per un periodo live con la base avvertivo proprio la necessità di ripartire con la band e di ritrovare la passione per questo tipo di musica. </p>



<p>Ho sentito suonare live dal vivo per la prima volta i Planet Butter e ho subito pensato che sarebbe stato bellissimo e interessante unire il loro sound abbastanza ricercato al mio universo stilistico, magari tralasciando quella vena prettamente pop che mi aveva accompagnato negli ultimi tempi. Ho studiato musica, solfeggio, suono tre strumenti e quindi mi piaceva l&#8217;idea di far scoprire al pubblico che dietro le canzoni ci fosse molto di più. Abbiamo quindi iniziato un lavoro di riarrangiamento, registrando i pezzi nello storico studio di Tommaso Colliva (Grammy della musica italiana, ha prodotto “Fai Rumore” di Diodato e molte altre..). Da lì scaturisce, in modo estremamente spontaneo, la volontà di dar vita ad una Deluxe edition del disco, pubblicando una traccia a settimana, come dei pezzi di puzzle che, uno alla volta, vanno a completare il disegno del progetto. </p>



<p>Per ora questo è sicuramente l&#8217;album del mio percorso musicale di cui vado più fiero, ci sono stati dei feedback bellissimi, sia da parte di musicisti sia addetti ai lavori e questo mi rende molto felice.</p>



<p><strong>Mi è piaciuto molto questo desiderio di voler valorizzare la musica dal vivo perché mi è sembrata, metaforicamente, anche una ricerca di un&#8217;autenticità particolare. Quanto è importante per te, nella musica ma anche nella vita in generale, avere il coraggio di mostrare la propria vera essenza?</strong></p>



<p>Hai detto benissimo,tutto nasce dalla voglia di esprimere la sincerità di ciò che faccio, molto spesso però questo messaggio nel mondo della musica è ostacolato da nuove forme di comunicazione (come ad esempio TikTok e i social in generale) e sistemi a cui ci stiamo, forse inconsapevolmente, abituando e standardizzando sempre di più. Sono tutti anelli di una catena che non porta ad altro se non ad una alienazione totale dal proprio progetto e identità artistica. </p>



<p>Fortunatamente mi reputo una persona dal carattere forte, ho viaggiato molto e questo ha contribuito ad avere una mentalità aperta, ho dovuto affrontare situazioni difficili, ma nonostante questa mia personalità mi è comunque capitato di credere e farmi condizionare da ciò che mi era stato detto, quindi per un artista che si affaccia adesso a questo mondo credo sia ancora più difficile avere la forza di opporsi a queste dinamiche o di non scendere a compromessi. Spesso purtroppo si posta un contenuto magari giusto per divertimento e totalizza milioni di views, quando invece ciò a cui abbiamo veramente dedicato tempo, passione, impegno e sacrifici passa più inosservato. Allo stesso modo ci sono degli artisti nel panorama musicale attuale che sono indubbiamente dei talenti ma purtroppo non gli viene data la visibilità che si meritano. </p>



<p>Sarebbe bello che le discografiche tornassero a fare scouting, a cercare i progetti artistici più interessati anche (e forse soprattutto) tra i ragazzi ancora non conosciuti, non preoccupandosi del numero di followers o di altre variabili che spesso hanno pochi punti di contatto con l&#8217;arte. Mi piacerebbe che la musica tornasse al centro, perché è il modo forse più vero che abbiamo per trasmettere e raccontare il mondo che abbiamo dentro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Cover-bassa-def-1024x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-55610" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Cover-bassa-def-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Cover-bassa-def-300x300.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Cover-bassa-def-150x150.jpeg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Cover-bassa-def-768x768.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Cover-bassa-def-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Cover-bassa-def-80x80.jpeg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/Federico-Baroni_BLACKOUT_Cover-bassa-def.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Nell&#8217;artwork di “BLACKOUT” stai ascoltando musica, con le cuffie, mentre abbracci te stesso. In che modo questo progetto vuole essere un abbraccio per chi lo ascolta, far sentire meno soli, compresi, chi indossa le cuffiette e preme play sull&#8217;album?</strong></p>



<p>Il significato della copertina è proprio questo, ho voluto che fosse molto essenziale perché quell&#8217;immagine raccontava già tutto. La verità è che ognuno attribuisce e vede nelle canzoni il significato che vuole quindi per me creare un progetto che potesse comunicare al pubblico tramite una propria visione artistica era importantissimo. Personalmente, in tanti momenti la musica è stata e continua ad essere un abbraccio, metaforicamente quella persona che, quando ti senti solo, ti ricorda quanto in realtà tu non lo sia mai davvero. La cover è lo specchio di ciò che viviamo noi artisti, la musica è qualcosa di astratto eppure a volte assume un significato estremamente reale per quanto è in grado di cambiare la vita di chi la incontra. A volte non ci serve niente, ci basta una canzone.</p>



<p><strong>All&#8217;interno del progetto c&#8217;è “Jackpot”, come si legge nel comunicato stampa un brano scritto nel post lockdown per comunicare la voglia di un ritorno alla normalità e al senso di libertà di cui ognuno di noi ha bisogno. Cos&#8217;è per te la libertà? Sia a livello artistico sia in generale?</strong></p>



<p>Per me la libertà è come la felicità, se potessimo assaporarla sempre ininterrottamente probabilmente non sarebbe intesa come tale. Credo quindi che sia la felicità sia la libertà siano dei ritagli di vita, ciò che in realtà cerchiamo è la serenità, perché emozioni come la felicità non potranno mai essere eterne. Credo anche che molti sentimenti esistano per contrapposizione, la sensazione di libertà emerge dopo esserci sentiti in gabbia, in un momento dove eravamo nel vero senso della parola “intrappolati” dentro casa ho riflettuto su come un aspetto così semplice delle nostre vite ovvero la libertà fosse in realtà non così scontato e alla base di tutto. Penso che nel momento in cui iniziamo a sentirci prigionieri cominciamo anche ad essere infelici, per me è quindi importante trovare le proprie libertà ogni giorno, partendo da un nuovo modo di vedere e affrontare le difficoltà e gli avvenimenti della vita.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Blackout (Deluxe Edition)" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/6hHWVSYdbxF1UB4VhQkmh7?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non ti ho chiesto (riguardo la tua musica, tu stesso, il tuo progetto artistico…) che però ci terresti a far sapere ai nostri lettori</strong></p>



<p>Il mio più grande desiderio è di trasmettere tramite la musica ciò che ho vissuto, ma credo che questo non sia fattibile al 100% tramite uno schermo, per questo, per arrivare a pieno al mio pubblico, ho sentito la necessità di portare questi brani live su un palco con dei musicisti. Ritengo che sia anche importante, soprattutto in questo periodo, fare musica per passione, per divertimento, perché ormai troppo spesso siamo legati e condizionati da classifiche, numeri, e molti altri meccanismi.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffederico-baroni-intervista%2F&amp;linkname=FEDERICO%20BARONI%20ci%20racconta%20la%20deluxe%20edition%20del%20suo%20album%20%E2%80%9CBLACKOUT%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ci%20ricorda%20che%20non%20siamo%20soli%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffederico-baroni-intervista%2F&amp;linkname=FEDERICO%20BARONI%20ci%20racconta%20la%20deluxe%20edition%20del%20suo%20album%20%E2%80%9CBLACKOUT%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ci%20ricorda%20che%20non%20siamo%20soli%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffederico-baroni-intervista%2F&amp;linkname=FEDERICO%20BARONI%20ci%20racconta%20la%20deluxe%20edition%20del%20suo%20album%20%E2%80%9CBLACKOUT%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ci%20ricorda%20che%20non%20siamo%20soli%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffederico-baroni-intervista%2F&amp;linkname=FEDERICO%20BARONI%20ci%20racconta%20la%20deluxe%20edition%20del%20suo%20album%20%E2%80%9CBLACKOUT%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ci%20ricorda%20che%20non%20siamo%20soli%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffederico-baroni-intervista%2F&amp;linkname=FEDERICO%20BARONI%20ci%20racconta%20la%20deluxe%20edition%20del%20suo%20album%20%E2%80%9CBLACKOUT%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ci%20ricorda%20che%20non%20siamo%20soli%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffederico-baroni-intervista%2F&amp;linkname=FEDERICO%20BARONI%20ci%20racconta%20la%20deluxe%20edition%20del%20suo%20album%20%E2%80%9CBLACKOUT%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20ci%20ricorda%20che%20non%20siamo%20soli%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/federico-baroni-intervista/">FEDERICO BARONI ci racconta la deluxe edition del suo album “BLACKOUT”: “La musica ci ricorda che non siamo soli”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Siso ci racconta il suo album &#8220;SQUILIBRATO&#8221;: &#8220;Il progetto è un viaggio introspettivo e creativo, una ricerca dentro di me&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/siso-squilibrato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 14:08:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55555</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3.jpg 1500w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>E&#8217; disponibile su tutti i digital stores &#8220;SQUILIBRATO&#8221; il primo album di Siso distribuito da Molto Forte via ADA Music. Il progetto racconta molte sfumature della cifra stilistica dell&#8217;artista classe 2000, intrecciando diversi sound, sperimentazioni e mondi emotivi. Un progetto per mettersi in gioco, un disco introspettivo e creativo che lo stesso Nicolò Sisani, questo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/siso-squilibrato/">Siso ci racconta il suo album &#8220;SQUILIBRATO&#8221;: &#8220;Il progetto è un viaggio introspettivo e creativo, una ricerca dentro di me&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO3.jpg 1500w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>E&#8217; disponibile su tutti i digital stores <strong>&#8220;SQUILIBRATO&#8221;</strong> il primo album di <strong>Siso</strong> distribuito da <strong>Molto Forte</strong> via <strong>ADA Music</strong>. </p>



<p>Il progetto racconta molte sfumature della cifra stilistica dell&#8217;artista classe 2000, intrecciando diversi sound, sperimentazioni e mondi emotivi. Un progetto per mettersi in gioco, un disco introspettivo e creativo che lo stesso Nicolò Sisani, questo il nome all&#8217;anagrafe di Siso, descrive come una vera e propria ricerca all&#8217;interno di se stesso. </p>



<p><strong>Chi meglio di Siso poteva raccontarci questo progetto? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="683" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-55559" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO2-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO2-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO2-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO2.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Siso, questo tuo progetto si intitola “Squilibrato”, non posso non chiederti quindi, quanto è importante per te trovare o comunque andare alla ricerca di un equilibrio? In che modo questo album ti ha aiutato in questa ricerca?</strong></p>



<p>Penso che un minimo di equilibrio sia fondamentale per il benessere di ogni individuo e della collettività con la quale si andrà ad interfacciare. Squilibrato rappresenta la ricerca in sé: le tracce non sono molto riconducibili tra loro perché sono quasi tutte nate come esperimenti. Le paragonerei ai miei svariati tentativi (andati a buon fine ma anche non) di incastrare la mia vita con quella delle persone che avevo intorno durante la fase di scrittura. Mettere queste 9 tracce insieme mi ha aiutato ad identificarmi come il fil rouge che le lega tutte, e sentirmi l&#8217;artefice di un progetto così propositivo per la salute mentale e per la creatività dei più giovani mi ha dato un&#8217;incredibile &#8216;scarica di equilibrio&#8217;</p>



<p><strong>Tu stesso, sul tuo profilo instagram, in occasione dell&#8217;uscita dell&#8217;album affermi che a volte sia difficile ritrovare un equilibrio, ma comunque sempre possibile. Come credi potremmo ritrovarlo? Come questo album vuole aiutare gli ascoltatori in questo?</strong></p>



<p>Credo che l&#8217;equilibrio lo si trovi con la costanza nella ricerca: non si può mollare né al primo segno di cedimento né al primo di successo, perché dal mio punto di vista l&#8217;equilibrio si trova proprio lì in mezzo, tra quello che va fatto e quello che ci va di fare, tra quello che dovremmo essere per la società e quello che siamo realmente. Attenzione però, perché questo come dicevo è il MIO punto di vista. Squilibrato invita a riflettere anche su cosa sia l&#8217;equilibrio per l&#8217;ascoltatore, perché ognuno potrebbe avere la propria chiave di volta, e il metodo che riequilibra me potrebbe squilibrare un altro. Ognuno ha la propria ricerca ad attenderlo</p>



<p><strong>Sempre nella didascalia di un tuo post instagram si legge che credi in un&#8217;alternativa, nell&#8217;essere chi sei e sapere cosa vuoi. Quanto pensi che sia difficile, e allo stesso tempo fondamentale, scoprire ed avere una propria personalità a livello artistico?</strong></p>



<p>Penso che sia ancora più importante avere prima una forte identità come persona (a me sono serviti anni di rap per approssimare un&#8217;autoanalisi ma non c&#8217;è niente di male nell&#8217;affrontare un percorso psicoterapeutico con una persona davvero competente). Penso che questo sia davvero fondamentale, poi l&#8217;identità artistica se ci sono le idee sboccerà da sola quando sarà tempo. Inoltre è una caratteristica che considero mutabile, anzi, io in parte cerco di lasciarla mutare costantemente perché -se posso permettermi- al terzo album la stessa identità artistica da ascoltatore mi annoia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="683" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO4-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-55556" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO4-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO4-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO4-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/07/FOTO4.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>All&#8217;interno del comunicato stampa, per descrivere questo album, viene raccontato come spesso ci si ritrovi tra la paura di sbilanciarsi (e cadere) pur di realizzare i propri sogni e la paura di rimanere nella propria zona di comfort. Come pensi si possa trovare il coraggio di evaderne? In che modo questo disco ti ha fatto uscire dalla tua zona di comfort o trovare/sperimentare cose/stili/sound nuovi?</strong></p>



<p>La risposta sarà molto personale perché io il coraggio non ho dovuto trovarlo, la mia era prima di tutto un&#8217;esigenza. Le tracce -tutte diverse tra loro- sarebbero esistite anche separatamente perché è così che sono nate, cioè dall&#8217;esigenza di sperimentare e di uscire dalla comfort zone che -musicalmente parlando- non credo di aver mai avuto. La mia comfort zone è qui davanti al microfono e lì sopra al palco, per il resto dal punto di vista di uno squilibrato mezzo sociopatico è tutta una sfida ahahah.</p>



<p><strong>Parlando invece dei feat all&#8217;interno del disco (SHARK34, LIL SHOOTER, BLACKB, MADBLOW), cosa vi ha legato particolarmente nel processo creativo delle tracce? Come mai proprio loro?</strong></p>



<p>Le tracce in collaborazione sono tutte nate come singoli in realtà. Ho poi deciso di aggiungere le strofe di quelli che a Perugia -la mia città natale- sono secondo me gli artisti più validi in circolazione. Nel futuro non mi vedo così presente sul territorio, ci tenevo pertanto ad avere nel mio primo progetto importante solo collaborazioni perugine.</p>



<p><strong>Per quanto riguarda invece la collaborazione con i produttori DEVA e PRINCE, come avete trovato l&#8217;equilibrio, l&#8217;intesa, a livello di sound?</strong></p>



<p>Con Prince lavoriamo insieme da cinque anni ormai, per certi versi rappresentiamo l&#8217;equilibrio, lui è introverso e cervellotico mentre io estroverso ed istintivo: semplicemente ci completiamo. Deva si è aggiunto al team l&#8217;anno scorso ed è stato fondamentale per chiudere l&#8217;album, in quanto le sue sonorità molto acustiche si sono sposate benissimo con i suoni elettronici di Prince (altro perfetto esempio di equilibrio trovato).</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: SQUILIBRATO" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/6Guv0obZ93uuOI56p29Nta?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Ti andrebbe di anticiparci liberamente cosa dobbiamo aspettarci dal futuro? Quali sono i tuoi obiettivi, speranze, e come si evolverà il tuo progetto?</strong></p>



<p>Il futuro è già scritto, e se i lettori sono arrivati attentamente fin qui avranno capito che l&#8217;evoluzione ci sarà e che sarà istintiva quanto genuina. Abbiamo un’estate piena di live e a breve (molto breve) ci saranno news sui miei social, perciò state molto attenti perché sto lasciando indizi in giro sparsi qua e là. Per quanto riguarda le mie speranze, tolto il benessere dei miei cari, c&#8217;è solo una cosa a questo mondo di cui ho davvero bisogno per ora: fare di questa mia infinita passione un lavoro così da poterle dedicare più tempo e più denaro per darle ancora più risonanza</p>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non ti ho chiesto (riguardo la tua musica, la tua carriera, il tuo progetto artistico…) che però ci terresti a far sapere ai nostri lettori</strong></p>



<p>Sì vorrei giusto aggiungere un’ultima cosa che credo di non aver detto prima: “Miao”</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsiso-squilibrato%2F&amp;linkname=Siso%20ci%20racconta%20il%20suo%20album%20%E2%80%9CSQUILIBRATO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CIl%20progetto%20%C3%A8%20un%20viaggio%20introspettivo%20e%20creativo%2C%20una%20ricerca%20dentro%20di%20me%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsiso-squilibrato%2F&amp;linkname=Siso%20ci%20racconta%20il%20suo%20album%20%E2%80%9CSQUILIBRATO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CIl%20progetto%20%C3%A8%20un%20viaggio%20introspettivo%20e%20creativo%2C%20una%20ricerca%20dentro%20di%20me%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsiso-squilibrato%2F&amp;linkname=Siso%20ci%20racconta%20il%20suo%20album%20%E2%80%9CSQUILIBRATO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CIl%20progetto%20%C3%A8%20un%20viaggio%20introspettivo%20e%20creativo%2C%20una%20ricerca%20dentro%20di%20me%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsiso-squilibrato%2F&amp;linkname=Siso%20ci%20racconta%20il%20suo%20album%20%E2%80%9CSQUILIBRATO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CIl%20progetto%20%C3%A8%20un%20viaggio%20introspettivo%20e%20creativo%2C%20una%20ricerca%20dentro%20di%20me%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsiso-squilibrato%2F&amp;linkname=Siso%20ci%20racconta%20il%20suo%20album%20%E2%80%9CSQUILIBRATO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CIl%20progetto%20%C3%A8%20un%20viaggio%20introspettivo%20e%20creativo%2C%20una%20ricerca%20dentro%20di%20me%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsiso-squilibrato%2F&amp;linkname=Siso%20ci%20racconta%20il%20suo%20album%20%E2%80%9CSQUILIBRATO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CIl%20progetto%20%C3%A8%20un%20viaggio%20introspettivo%20e%20creativo%2C%20una%20ricerca%20dentro%20di%20me%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/siso-squilibrato/">Siso ci racconta il suo album &#8220;SQUILIBRATO&#8221;: &#8220;Il progetto è un viaggio introspettivo e creativo, una ricerca dentro di me&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>elito ci racconta il suo nuovo singolo &#8220;FANTASMEADO&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/elito-fantasmeado-intervista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2024 16:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55343</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="522" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1-1024x723.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1-1024x723.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1-300x212.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1-768x542.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1.jpeg 1055w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>Si intitola “Fantasmeado” il nuovo singolo di elito distribuito da The Orchard e disponibilesu tutte le principali piattaforme digitali con il sostegno del MiC e di SIAE, nell&#8217;ambito delprogramma “Per Chi Crea”. All&#8217;interno di questo brano si possono scorgere diverse influenze musicali, si intreccianotra loro infatti una cifra stilistica caratteristica dell&#8217;indie, sonorità latine e impronte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/elito-fantasmeado-intervista/">elito ci racconta il suo nuovo singolo &#8220;FANTASMEADO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="522" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1-1024x723.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1-1024x723.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1-300x212.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1-768x542.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-1.jpeg 1055w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>Si intitola <strong>“Fantasmeado”</strong> il nuovo singolo di<strong> elito</strong> distribuito da The Orchard e disponibile<br>su tutte le principali piattaforme digitali con il sostegno del MiC e di SIAE, nell&#8217;ambito del<br>programma “Per Chi Crea”.</p>



<p>All&#8217;interno di questo brano si possono scorgere diverse influenze musicali, si intrecciano<br>tra loro infatti una cifra stilistica caratteristica dell&#8217;indie, sonorità latine e impronte tipiche<br>dell&#8217;urban. “Fantasmeado” è un pezzo sincero, autentico, tramite il quale elito ha deciso di<br>dare voce ad una situazione che, probabilmente a molti di noi, è capitato di vivere: l&#8217;essere<br>ghostati. Il singolo infatti si disegna attorno al racconto di una storia d&#8217;amore durante la<br>quale, tutto d&#8217;un tratto e senza preavviso, l&#8217;altra persona decide di allontanarsi, lasciando<br>così a chi l&#8217;aveva amata solamente molti dubbi e domande riguardo questa sua scelta.</p>



<p><strong>Chi meglio di elito poteva raccontarci questo brano? Noi di Honiro Journal lo<br>abbiamo intervistato!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" loading="lazy" width="916" height="946" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-3.jpeg" alt="" class="wp-image-55346" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-3.jpeg 916w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-3-290x300.jpeg 290w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-3-768x793.jpeg 768w" sizes="(max-width: 916px) 100vw, 916px" /></figure>



<p><strong>Il titolo di una canzone, molto spesso, è proprio un biglietto da visita del testo del<br>brano e del contenuto del singolo stesso. Come mai la scelta è ricaduta proprio su<br>“Fantasmeado”? </strong><br>Mi piaceva l&#8217;idea di tradurre in spagnolo il termine “ghostato” e quindi l&#8217;idea è partita proprio da lì!</p>



<p><strong>Nella tua vita hai viaggiato moltissimo, visitando e vivendo in moltissimi nuovi<br>luoghi e incontrando moltissime culture diverse tra loro, volevo quindi chiederti in<br>che modo questo abbia influenzato la tua musica, la tua identità artistica attuale e in<br>particolare questo brano.</strong><br>Sicuramente le mie origini sono ancora molto presenti nella mia dimensione musicale, la<br>mia città mi ha influenzato particolarmente, a casa mia inoltre la musica è sempre stata un<br>aspetto fondamentale della quotidianità, mamma e papà mi hanno avvicinato a questa<br>passione fin da piccolo, questo mi ha incuriosito e portato ad approfondire questo mondo.<br>Per quanto riguarda invece le mie influenze a livello europeo sicuramente mi piace e<br>ascolto molto la musica spagnola e la musica italiana, ho iniziato inoltre a percepire la<br>necessità di scrivere testi proprio in italiano, cosa che non pensavo sarebbe mai successa!</p>



<p><strong>Come mai l&#8217;idea di affrontare proprio questa tematica all&#8217;interno di un singolo?</strong><br>L&#8217;idea del singolo nasce dalla volontà di raccontare una mia esperienza personale, penso<br>che prima o poi, purtroppo, sia capitato a tutti (o comunque a tanti) di essere “ghostati”.<br>Credo che per le persone che sono solite ghostare questo comportamento rappresenti una<br>via d&#8217;uscita, la scelta più facile, eppure per chi sta dall&#8217;altra parte non è altrettanto<br>semplice comprenderne le motivazioni.. Onestamente preferisco sempre avere un<br>confronto, anche se questo significa sentirsi dire dei no. Questo singolo è quindi ispirato<br>ad un aneddoto vero!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="906" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-2-1024x906.jpeg" alt="" class="wp-image-55345" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-2-1024x906.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-2-300x265.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-2-768x679.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/06/elito-2.jpeg 1055w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Nel comunicato stampa si legge come questo sia un brano molto sincero, quanto è<br>importante per te, nella musica, essere autentico al giorno d&#8217;oggi?</strong><br>Credo sia particolarmente importante, soprattutto quando qualcuno, tramite il suo lavoro o<br>la sua passione, comunica ad un pubblico. È importantissimo però essere anche sinceri<br>con se stessi, secondo me dovremmo imparare a fare le cose più per il piacere e la felicità<br>di farle, senza pensare troppo al fine o ai risultati.</p>



<p><strong>Ti andrebbe di raccontarci il processo creativo di questo pezzo a livello di sound?</strong><br>Quasi tutti i miei brani partono da una demo chitarra e voce che poi si sviluppa in qualcosa<br>di più articolato. Volevamo creare qualcosa che fosse caratterizzato da un suono fresco,<br>delle vibes che facessero ballare, con la presenza di delle percussioni, nonostante la<br>tematica trattata nel testo del brano abbia in realtà un retro pensiero più riflessivo.</p>



<p><strong>Ci anticiperesti i tuoi programmi per il futuro? Questo singolo farà parte di un<br>progetto più ampio?</strong><br>Fantasmeado sarà all&#8217;interno dell&#8217;album che uscirà prossimamente, che sarà anticipato da<br>altri singoli!</p>



<p>E&#8217; inoltre disponibile sul canale <strong>YouTube</strong> dell&#8217;artista il <strong>videoclip di &#8220;Fantasmeado&#8221;</strong>(diretto da Colibree) grazie al quale elito sottolinea la narrativa del brano, esprimendo non solo in musica ma anche tramite fotogrammi il concept creativo di questo suo nuovo singolo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="elito - Fantasmeado (Official Video)" width="740" height="416" src="https://www.youtube.com/embed/HfUbvEx9yeo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-fantasmeado-intervista%2F&amp;linkname=elito%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CFANTASMEADO%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-fantasmeado-intervista%2F&amp;linkname=elito%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CFANTASMEADO%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-fantasmeado-intervista%2F&amp;linkname=elito%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CFANTASMEADO%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-fantasmeado-intervista%2F&amp;linkname=elito%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CFANTASMEADO%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-fantasmeado-intervista%2F&amp;linkname=elito%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CFANTASMEADO%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Felito-fantasmeado-intervista%2F&amp;linkname=elito%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CFANTASMEADO%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/elito-fantasmeado-intervista/">elito ci racconta il suo nuovo singolo &#8220;FANTASMEADO&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ainé ci racconta “BUIO” : “LA MUSICA CI FA SENTIRE VIVI”</title>
		<link>https://www.honiro.it/aine-buio-intervista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2024 16:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55236</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="528" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1--1024x731.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1--1024x731.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1--300x214.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1--768x548.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1-.jpeg 1044w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>E&#8217; disponibile dal 19 aprile su tutti i digital stores “BUIO” il primo capitolo di un concept album diviso in due parti di Ainé. “BUIO” rappresenta un vero e proprio diario emotivo che racconta in musica l&#8217;elaborazione di una separazione e la successiva rinascita. Chi meglio di lui poteva raccontarci questo progetto? Noi di Honiro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/aine-buio-intervista/">Ainé ci racconta “BUIO” : “LA MUSICA CI FA SENTIRE VIVI”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="528" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1--1024x731.jpeg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1--1024x731.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1--300x214.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1--768x548.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-foto-1-.jpeg 1044w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>E&#8217; disponibile dal 19 aprile su tutti i digital stores “BUIO” il primo capitolo di un concept album diviso in due parti di Ainé.</p>



<p>“BUIO” rappresenta un vero e proprio diario emotivo che racconta in musica l&#8217;elaborazione di una separazione e la successiva rinascita.</p>



<p>Chi meglio di lui poteva raccontarci questo progetto? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1016" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-cover-1-1-1016x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-55238" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-cover-1-1-1016x1024.jpeg 1016w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-cover-1-1-298x300.jpeg 298w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-cover-1-1-150x150.jpeg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-cover-1-1-768x774.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-cover-1-1-80x80.jpeg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/05/aine-cover-1-1.jpeg 1053w" sizes="(max-width: 1016px) 100vw, 1016px" /></figure>



<p><strong>Da cosa deriva l’esigenza di rinascere, e come si può avere il coraggio alcune volte di fare questa scelta? Di lasciare ciò che conoscevamo e andare avanti?</strong></p>



<p>Prendendo ispirazione dalle mie esperienze personali, con questo progetto ho voluto raccontare come io sia riuscito, attraverso la musica, ad affrontare un determinato periodo della mia vita e ricominciare, rinascere. Ho descritto in musica un anno intero, associando all&#8217;emotività di ogni mese una traccia. In questo progetto ho voluto dare voce in particolar modo ad un momento che molti hanno vissuto: la separazione da qualcuno o qualcosa di importante. Credo però sia fondamentale sottolineare anche come il più delle volte, quando si presenta un momento difficile, vorremmo solo fuggire, evitare in qualche modo di affrontarlo. Invece è importante vivere anche questi periodi, perché solo così si capisce che dopo la tempesta c&#8217;è sempre la calma.</p>



<p><strong>In “Lacrima”, che è il primo tassello di questo EP, affermi “non mi riconosco più”. In che modo il processo creativo di questo progetto ha aiutato a riconoscerti?</strong></p>



<p>Lacrima è la prima pagina di questo diario, racconta proprio il momento di distacco, di separazione, quel periodo in cui non ti riconosci più perché vieni assalito da queste emozioni, ma con il tempo, con le esperienze, con la musica, ci si riesce a ritrovare, a conoscersi nuovamente e anche a rinascere quindi a conoscere una nuova versione di se stessi.</p>



<p><strong>Sempre in “Lacrima” racconti come a volte basterebbe poco per stare bene. Questa prima parte del progetto si intitola “BUIO”, mi piaceva quindi chiederti come si può riuscire a scorgere anche nel buio le cose belle, quel poco che basterebbe per farci stare bene?</strong></p>



<p>A volte il mondo in cui viviamo, la società, il lavoro, questa frenesia, ci fanno perdere di vista le cose vere, importanti, della vita. Sono convinto che spesso basterebbe veramente poco per comprendere quanto in realtà siamo fortunati, ma credo che altrettanto spesso quel poco non venga considerato o visto. Nei momenti di buio spesso si fa l&#8217;errore di non dare attenzione a nulla che non sia negativo, in realtà credo che anche i momenti “no” siano in realtà solo un nuovo inizio, alla fine la vita è fatta di momenti migliori e di momenti peggiori, ma è normale che sia così. Attualmente credo di aver raggiunto una maturità, sia dal punto di vista artistico sia personale, che mi ha permesso di affrontare tematiche come quelle che ho trattato in questo album. Ho voluto dare voce proprio a queste emozioni perché immagino che quelle del disco siano tracce in cui ognuno di noi potrebbe rivedere un tassello della propria storia.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: BUIO" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/03X2HS3tppcArxJrQGBatI?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>In “Scappare” invece racconti come “possiamo anche ricominciare, vivere storie diverse, lontani anni luce da noi”. Come si può comprendere che, molte volte, amare una persona significa anche lasciarla andare?</strong></p>



<p>Anche quella è una grandissima forma d&#8217;amore, sia lasciare andare che lasciarsi andare. Ciò che hanno in comune è la speranza di stare meglio. Se in un determinato momento della propria vita si avverte la necessità di lasciare andare o di lasciarsi andare significa che c&#8217;è un motivo. Bisogna quindi fermarsi e prendersi il tempo per ricostruire, a volte anche ricominciare da capo, sia che sia con persone diverse sia con la stessa persona.</p>



<p><strong>“C&#8217;è qualcosa che mi muove e che proteggerei”</strong><br><strong>cosa ti muove a fare musica e cosa vorresti proteggere con la tua musica?</strong></p>



<p>Sicuramente vorrei proteggere me stesso, ciò che sono, la mia libertà artistica, la mia essenza, la mia personalità. Ciò che mi muove a fare musica invece credo sia il bisogno di trovare una valvola di sfogo per raccontare le emozioni che provo, ciò che avverto. Mi ritengo una persona molto sensibile e quindi cerco un modo per rendere il più leggeri possibile la testa e il cuore. Credo che la musica ci faccia capire che siamo umani e che siamo vivi.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Faine-buio-intervista%2F&amp;linkname=Ain%C3%A9%20ci%20racconta%20%E2%80%9CBUIO%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLA%20MUSICA%20CI%20FA%20SENTIRE%20VIVI%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Faine-buio-intervista%2F&amp;linkname=Ain%C3%A9%20ci%20racconta%20%E2%80%9CBUIO%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLA%20MUSICA%20CI%20FA%20SENTIRE%20VIVI%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Faine-buio-intervista%2F&amp;linkname=Ain%C3%A9%20ci%20racconta%20%E2%80%9CBUIO%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLA%20MUSICA%20CI%20FA%20SENTIRE%20VIVI%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Faine-buio-intervista%2F&amp;linkname=Ain%C3%A9%20ci%20racconta%20%E2%80%9CBUIO%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLA%20MUSICA%20CI%20FA%20SENTIRE%20VIVI%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Faine-buio-intervista%2F&amp;linkname=Ain%C3%A9%20ci%20racconta%20%E2%80%9CBUIO%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLA%20MUSICA%20CI%20FA%20SENTIRE%20VIVI%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Faine-buio-intervista%2F&amp;linkname=Ain%C3%A9%20ci%20racconta%20%E2%80%9CBUIO%E2%80%9D%20%3A%20%E2%80%9CLA%20MUSICA%20CI%20FA%20SENTIRE%20VIVI%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/aine-buio-intervista/">Ainé ci racconta “BUIO” : “LA MUSICA CI FA SENTIRE VIVI”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VULPIER ci racconta il suo nuovo singolo “Più Forte”: “La musica mi fa sentire vivo”</title>
		<link>https://www.honiro.it/vulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 08:50:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55061</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-1536x1024.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>E&#8217; disponibile su tutti i digital stores “Più Forte” il nuovo singolo di Vulpier. Chi meglio di lui poteva raccontarci questo brano e il suo progetto artistico? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato! Mi piaceva iniziare questa intervista partendo proprio dal tuo nome d&#8217;arte. Originariamente avevi dato il via al tuo percorso musicale con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/vulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo/">VULPIER ci racconta il suo nuovo singolo “Più Forte”: “La musica mi fa sentire vivo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-1536x1024.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/IMG_1368-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>E&#8217; disponibile su tutti i digital stores <strong>“Più Forte”</strong> il nuovo singolo di <strong>Vulpier</strong>. Chi meglio di lui poteva raccontarci questo brano e il suo progetto artistico? <strong>Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</strong></p>



<p><strong>Mi piaceva iniziare questa intervista partendo proprio dal tuo nome d&#8217;arte. Originariamente avevi dato il via al tuo percorso musicale con il nome Pier, tramutatosi poi in Vulpier. Qual è stata l&#8217;evoluzione artistica che ha accompagnato questa scelta?</strong></p>



<p>La mia carriera da cantautore è iniziata nel 2018, mi chiamo Pierfrancesco e proprio per questo, all&#8217;epoca, avevo scelto come nome d&#8217;arte l&#8217;abbreviazione “Pier”. Le mie canzoni del periodo erano state sviluppate  sicuramente con passione ma anche con un approccio meno professionale, soprattutto per quanto riguardava il sound, la produzione. Per far si che l&#8217;universo musicale diventi il proprio lavoro bisogna dedicarci molto tempo e molta cura, ho pensato a Vulpier quando una sera d&#8217;estate, mi attraversò la strada una volpe. Non saprei spiegare il motivo ma ho sempre percepito una connessione particolare con questo animale e quindi, proprio da quel momento, nasce il mio attuale nome d&#8217;arte. Questo progetto è scaturito dall&#8217;inizio della collaborazione con il mio attuale produttore e sono molto felice della direzione che abbiamo intrapreso.</p>



<p><strong>Hai affermato che il giorno in cui hai scritto questo brano sia stato “uno dei giorni più vivi della tua vita”. Sappiamo che la tua passione per la musica inizia fin da bambino, in che modo questa ti fa sentire vivo?</strong></p>



<p>Quando sono su un palco, quando ho la chitarra in mano, provo senza dubbio un vortice di emozioni e credo che emozionarsi sia l&#8217;essenza della vita. Anche il pensiero di, con i propri brani, arrivare ad altre persone, magari far cantare o emozionare anche loro è una sensazione imparagonabile.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" loading="lazy" width="900" height="900" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/Artwork_Vulpier_PiuForte.jpg" alt="" class="wp-image-55062" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/Artwork_Vulpier_PiuForte.jpg 900w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/Artwork_Vulpier_PiuForte-300x300.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/Artwork_Vulpier_PiuForte-150x150.jpg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/Artwork_Vulpier_PiuForte-768x768.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/Artwork_Vulpier_PiuForte-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p><strong>Potremmo dire che “Più Forte” racconti la tristezza nel rendersi conto come la persona a cui abbiamo dedicato amore non abbia saputo valorizzare tutto ciò che le abbiamo regalato. Come potremmo imparare a fare del bene indipendentemente dalla speranza che ci torni indietro qualcosa?</strong></p>



<p>Credo che la musica possa aiutare a tradurre e trasmettere sentimenti che altrimenti non saremmo capaci di esprimere. Questo mio brano parla di come ognuno di noi abbia un linguaggio d&#8217;amore diverso e quindi, a volte, il nostro affetto non viene decifrato nel modo giusto perché semplicemente incontriamo qualcuno che ha un altro linguaggio di esprimere i propri sentimenti. Sarebbe importante trovare un punto in comune, certe canzoni possono sicuramente aiutare a fare questo. Penso che questa generazione abbia molte difficoltà nell&#8217;esprimere le proprie emozioni, credo che siamo figli di un periodo estremamente freddo riguardo questo aspetto. Ma sono convinto che proprio noi possiamo mettere fine a questo loop generazionale, possiamo essere il punto di svolta.</p>



<p><strong>Ti va di raccontarci come ha preso vita, a livello di sound, il processo creativo di questo singolo?</strong></p>



<p>Gran parte del sound è opera del mio produttore, assieme stiamo trovando un punto d&#8217;incontro che possa rappresentare la mia identità artistica e il mio modo di interpretare la musica. L&#8217;idea della produzione è nata durante una domenica di pioggia, abbiamo dedicato una giornata intera allo sviluppo del sound che, in realtà, è rimasto abbastanza fedele alla demo. Sento molto mio questo brano e credo che un produttore sappia benissimo come veicolare una determinata emozione attraverso un determinato suono, in modo da farla arrivare al pubblico.</p>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non ti ho chiesto (riguardo la tua musica, te stesso, il tuo progetto artistico…) che però ci terresti a far sapere ai nostri lettori</strong></p>



<p>Vorrei dire che il 29 marzo è uscito “Dov&#8217;è finito” un nuovo brano e parla del bambino interiore che vive ancora nel cuore di ognuno di noi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Più forte" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/7KpFbSSs1kLHGFh4NmVpRi?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fvulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo%2F&amp;linkname=VULPIER%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CPi%C3%B9%20Forte%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20mi%20fa%20sentire%20vivo%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fvulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo%2F&amp;linkname=VULPIER%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CPi%C3%B9%20Forte%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20mi%20fa%20sentire%20vivo%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fvulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo%2F&amp;linkname=VULPIER%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CPi%C3%B9%20Forte%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20mi%20fa%20sentire%20vivo%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fvulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo%2F&amp;linkname=VULPIER%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CPi%C3%B9%20Forte%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20mi%20fa%20sentire%20vivo%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fvulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo%2F&amp;linkname=VULPIER%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CPi%C3%B9%20Forte%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20mi%20fa%20sentire%20vivo%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fvulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo%2F&amp;linkname=VULPIER%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CPi%C3%B9%20Forte%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CLa%20musica%20mi%20fa%20sentire%20vivo%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/vulpier-ci-racconta-il-suo-nuovo-singolo-piu-forte-la-musica-mi-fa-sentire-vivo/">VULPIER ci racconta il suo nuovo singolo “Più Forte”: “La musica mi fa sentire vivo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I SIERRA raccontano ad Honiro Journal il loro nuovo album &#8220;PER SEMPRE&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/sierra-per-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2024 20:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=55073</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1.jpg 1638w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>E&#8217; disponibile da venerdì 22 marzo &#8220;PER SEMPRE&#8221; (distribuzione Virgin Music Group), il nuovo album dei SIERRA, talentuoso duo dell&#8217;alternative rap italiano. All&#8217;interno del disco le collaborazioni con Wayne, Nicolette e Quest. Chi meglio dei SIERRA poteva raccontarci questo album? Noi di Honiro Journal li abbiamo intervistati! Questo nuovo progetto si intitola “Per Sempre”, c&#8217;è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/sierra-per-sempre/">I SIERRA raccontano ad Honiro Journal il loro nuovo album &#8220;PER SEMPRE&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Foto-1.jpg 1638w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>E&#8217; disponibile da venerdì 22 marzo <strong>&#8220;PER SEMPRE&#8221; </strong>(distribuzione Virgin Music Group), il nuovo album dei <strong>SIERRA</strong>, talentuoso duo dell&#8217;alternative rap italiano. </p>



<p>All&#8217;interno del disco le collaborazioni con <strong>Wayne, Nicolette e Quest</strong>. Chi meglio dei SIERRA poteva raccontarci questo album?<strong> Noi di Honiro Journal li abbiamo intervistati!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Cover-bassa-def-1024x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-55079" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Cover-bassa-def-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Cover-bassa-def-300x300.jpeg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Cover-bassa-def-150x150.jpeg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Cover-bassa-def-768x768.jpeg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Cover-bassa-def-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Cover-bassa-def-80x80.jpeg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/04/SIERRA_Per-sempre_Cover-bassa-def.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Questo nuovo progetto si intitola “Per Sempre”, c&#8217;è un aspetto che vi ha sempre accompagnato nel vostro approccio alla musica e che sperate continui a rimanere per sempre?</strong></p>



<p>Nel nostro raptus creativo c’é stata spesso la sensazione di essere guidati da una bussola interiore di cui controlliamo ben poco. Questo feeling ci ha sempre portato a vedere il processo di scrittura come un confronto con la nostra persona, che ci fa vedere le cose sempre in modi diversi. Spesso abbiamo predetto il futuro e altre volte da vecchie canzoni abbiamo capito cose che avevamo scritto quasi casualmente. Ci piacerebbe mantenere questo aspetto.</p>



<p><strong>Ascoltando l&#8217;album mi è sembrato di percepire, tra le tante sfumature del progetto, anche la necessità di raccontare (o di rivivere tramite la musica) episodi del passato. La seconda traccia si intitola infatti “Ricorderai”, la settima “Nostalgia” e colpisce anche la frase all&#8217;interno di “Malincuore”: “e per dimenticarti ci vorranno cent&#8217;anni”. Che importanza hanno per voi, nel processo creativo della vostra musica ma anche nella vostra vita personale, i ricordi? Quanto sono preziosi? Qual è il vostro rapporto con la nostalgia e quanto influisce sulla vostra musica?</strong></p>



<p>L’album ha quasi la funzione di una scritta su un muro. I ricordi sono l’elemento cardine di quando vuoi imprimere qualcosa ed esporlo davanti a tutti. Il processo con cui metabolizziamo le esperienze nel nostro cervello tende a personalizzare i vissuti. Il ricordo può regalare affetto, calore, speranza o nostalgia appunto, ma può anche essere un grave trauma da cui derivano magari gravi stati psicofisici che portano a conseguenze serie. Le canzoni stesse sono dei pezzi di tempo impressi in audio, come delle foto musicali, di cui spesso ci si vergogna perché magari venuti male e non perfetti.</p>



<p><strong><em>“il mio scudo mi ripara dal vento, l&#8217;odio e l&#8217;apatia”</em> In che modo la musica, e in particolare la realizzazione di questo album vi ha fatto emozionare, vi ha fatto da scudo contro l&#8217;apatia? E in che modo vorreste che questo disco aiutasse chi lo ascolta a sconfiggere l&#8217;apatia?</strong></p>



<p>Venivamo da una rinascita del gruppo con diversi singoli, dopo una separazione importante. Quest’album ci ha dato una scarica che non provavamo da tempo, lavorare solo ai singoli invece ti fa sentire di far parte di un meccanismo privo di vita e direzionato al mercato. L’apatia spesso emerge in quei periodi quando non rischi nulla. Invece quando siamo sotto pressure test ci facciamo scudo l’un l’altro e avanziamo sempre compatti, magari anche facendo cose sbagliate, ma consapevoli di portare avanti una missione difficile che non tutti si sono accollati. L’apatia è l’assenza di passioni, una condizione in realtà piuttosto comune ormai, dovuta anche dal distacco con sé stessi a causa della tecnologia a volte assediante o della pressione sociale. Noi proviamo a coinvolgere chi ci ascolta nelle nostre paure più intime, così da donare quasi uno storico emotivo, sperando di portare la nostra esperienza nella quale possano riconoscersi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: PER SEMPRE" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/69HleLWVfpG9ZzQQj1mMSG?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Da domani inizia inoltre il vostro tour che farà tappa a Milano, Torino, Bologna e Roma. Qual è l&#8217;aspetto che preferite della dimensione live, del rapporto diretto con il vostro pubblico?</strong></p>



<p>Ci piace molto viaggiare e scoprire come ogni città italiana abbia qualcosa di incredibile e di grande bellezza. Conosciamo sempre tanta gente quando giriamo a suonare e troviamo sempre tante nicchie di “sierrani” fedelissimi ovunque. Ancora non siamo saturi dei live, ci divertiamo tantissimo e non vediamo l’ora di cantare i pezzi nuovi.</p>



<p><strong>Vi andrebbe di anticiparci liberamente cosa dobbiamo aspettarci dal futuro? Quali sono i vostri obiettivi, speranze e/o prossimi progetti?</strong></p>



<p>Dopo l’album arriveranno altre uscite e probabilmente lavoreremo a una deluxe per affacciarci alle vibes estive. E poi speriamo di suonare tantissimo in giro.</p>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non vi ho chiesto (riguardo la vostra musica, voi stessi, il vostro progetto artistico&#8230;) che però ci terreste a far sapere ai nostri lettori</strong></p>



<p>Nella valigetta di Marsellus Wallace c’era il disco della Sierra 🙂</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsierra-per-sempre%2F&amp;linkname=I%20SIERRA%20raccontano%20ad%20Honiro%20Journal%20il%20loro%20nuovo%20album%20%E2%80%9CPER%20SEMPRE%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsierra-per-sempre%2F&amp;linkname=I%20SIERRA%20raccontano%20ad%20Honiro%20Journal%20il%20loro%20nuovo%20album%20%E2%80%9CPER%20SEMPRE%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsierra-per-sempre%2F&amp;linkname=I%20SIERRA%20raccontano%20ad%20Honiro%20Journal%20il%20loro%20nuovo%20album%20%E2%80%9CPER%20SEMPRE%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsierra-per-sempre%2F&amp;linkname=I%20SIERRA%20raccontano%20ad%20Honiro%20Journal%20il%20loro%20nuovo%20album%20%E2%80%9CPER%20SEMPRE%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsierra-per-sempre%2F&amp;linkname=I%20SIERRA%20raccontano%20ad%20Honiro%20Journal%20il%20loro%20nuovo%20album%20%E2%80%9CPER%20SEMPRE%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fsierra-per-sempre%2F&amp;linkname=I%20SIERRA%20raccontano%20ad%20Honiro%20Journal%20il%20loro%20nuovo%20album%20%E2%80%9CPER%20SEMPRE%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/sierra-per-sempre/">I SIERRA raccontano ad Honiro Journal il loro nuovo album &#8220;PER SEMPRE&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LE PRIMO ci raccontano il loro progetto artistico : &#8220;Ci piacerebbe che le nostre canzoni diventassero un rifugio per chi le ascolta&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/le-primo-intervista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2024 11:25:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=54973</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="555" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736-1024x768.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736-1024x768.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736-300x225.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736-768x576.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736.jpg 1031w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>Creare musica è senza dubbio una passione travolgente che diventa ancora più intensa quando si condivide questo universo artistico con qualcuno a cui siamo legati in modo indissolubile, come un fratello o una sorella. Alessandra e Linda, che assieme danno vita al duo LE PRIMO, hanno raccontato a noi di Honiro Journal il loro progetto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/le-primo-intervista/">LE PRIMO ci raccontano il loro progetto artistico : &#8220;Ci piacerebbe che le nostre canzoni diventassero un rifugio per chi le ascolta&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="555" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736-1024x768.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736-1024x768.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736-300x225.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736-768x576.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114736.jpg 1031w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>Creare musica è senza dubbio una passione travolgente che diventa ancora più intensa quando si condivide questo universo artistico con qualcuno a cui siamo legati in modo indissolubile, come un fratello o una sorella. Alessandra e Linda, che assieme danno vita al duo<strong> <a href="https://www.instagram.com/siamoleprimo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LE PRIMO</a></strong>, hanno raccontato a noi di Honiro Journal il loro progetto musicale in tutte le sue sfaccettature: dalla scelta del genere elettro pop alle speranze per il futuro, dal loro mondo emotivo al viaggio introspettivo che precede il processo creativo dei loro singoli. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" loading="lazy" width="1022" height="661" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114758.jpg" alt="" class="wp-image-54978" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114758.jpg 1022w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114758-300x194.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_20240320_114758-768x497.jpg 768w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></figure>



<p><strong>Mi piacerebbe iniziare questa intervista partendo proprio dall&#8217;identità artistica e dall&#8217;impronta del vostro duo, del vostro progetto. Tra fratelli o tra sorelle si instaura senza dubbio un legame particolare, indissolubile. Qual è l&#8217;aspetto, a livello musicale, creativo, che è maggiormente influenzato dal fatto di essere sorelle? In che modo?</strong></p>



<p>E’ uno spunto di riflessione davvero interessante! Prima di essere il duo LePrimo, avevamo progetti artistici paralleli ma comunque diversi. Nonostante questo, vivere la musica insieme, da sorelle, ci ha permesso di eliminare qualsiasi filtro o limite nella scrittura e nella produzione musicale. Ci sentiamo molto più libere e spensierate nel confronto e, in quanto sorelle e amiche, ci sosteniamo e non abbiamo timore di esporci sulle nostre esperienze e sulle nostre idee. Abbiamo caratteri, colori, influenze musicali distinte e questo fa sì che a livello creativo nasca sempre un mix magico. Lo stesso vale sul palco, durante i live, è rassicurante e liberatorio saperci l’una accanto all’altra.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Berlino" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/5ZF1UNJG0jwkonfFjUVni1?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>In occasione dell&#8217;uscita del vostro brano “BERLINO” su Instagram scrivevate come questo fosse una vera e propria dedica agli amici a cui volete bene e che vi fanno sentire sempre a casa. Mi piaceva quindi chiedervi, in che modo il genere elettro pop vi fa sentire a casa e in che modo la vostra musica vuole far sentire a casa, vuole essere un rifugio, per chi l&#8217;ascolta?</strong></p>



<p>Il genere elettro pop, come Berlino, per noi è la casa che ritrovi dopo un lungo viaggio e la musica una stanza di quella casa, in cui ci rifugiamo con le nostre canzoni, dove mettiamo nero su bianco delle nostre emozioni contrastanti, delle nostre esperienze, che diventano magicamente la risposta a tutto, ce ne rendiamo conto tempo dopo averle scritte. Ci piacerebbe che le nostre canzoni fossero quel tipo di rifugio anche per gli altri. Sarebbe bello trovarsi tutti in quella stanza.</p>



<p><strong>Sempre in “BERLINO” mi ha colpito particolarmente il momento in cui, all&#8217;interno del brano, vi chiedete cosa resti dopo la tempesta. Cosa vi piacerebbe restasse della vostra musica al vostro pubblico?</strong></p>



<p>La risposta è proprio lì. Ci piacerebbe che la nostra musica lasciasse la tempesta dentro al nostro pubblico.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Immunodepressi" style="border-radius: 12px" width="100%" height="152" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/track/1AxqHfu6cVzWNthZZrMA0U?utm_source=oembed"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Passando invece ad un altro vostro brano, “IMMUNODEPRESSI”, in questo singolo affermate “siamo diversi da tutto quello che si aspettano”, in cosa credete o volete che si differenzi il vostro progetto artistico rispetto l&#8217;attuale panorama musicale?</strong></p>



<p>In Immunodepressi descriviamo la fragilità umana, che è anche l’aspetto più bello, spontaneo e genuino di ogni persona. Il nostro modo di fare musica è, sicuramente, molto spontaneo. Nasce dalla nostra creatività e passione di artiste, amiche e sorelle, ed è un aspetto di per sé molto particolare quest’ultimo. Ma l’ingrediente del nostro progetto a cui teniamo di più è sicuramente la “normalità”. Lottiamo per ciò che amiamo e ci divertiamo come i nostri coetanei e questo è l’aspetto che non dimentichiamo mai. LePrimo sono terribilmente particolari e meravigliosamente normali. Sperimentiamo con l’arte senza abbandonare i nostri valori e le nostre influenze musicali e questo ci permette, si spera, di arrivare agli altri, seppure con sonorità fuori dagli schemi.</p>



<p><strong>Vi andrebbe di anticiparci liberamente cosa dobbiamo aspettarci dal futuro? Quali sono i vostri obiettivi, speranze, come si evolverà il vostro progetto?</strong></p>



<p>Al momento la pentola bolle di novità che non vediamo l’ora di raccontarvi. Ad Aprile usciremo con un nuovo singolo, siamo arrivate in <a href="https://1mnext.primomaggio.net/artisti-2024/145-le-primo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">finale per il contest del concerto del primo Maggio</a> e per l’estate abbiamo in programma date in diverse città italiane. Stay tuned!</p>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non vi ho chiesto (riguardo la vostra musica, voi stesse, il vostro progetto artistico…) che però ci terreste a far sapere ai nostri lettori.</strong></p>



<p>Non ci hai chiesto quanto siamo felici di aver fatto questa intervista con te e la risposta (immaginatela in coro) è GRAZIE HONIROOO!<br>A&amp;L</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fle-primo-intervista%2F&amp;linkname=LE%20PRIMO%20ci%20raccontano%20il%20loro%20progetto%20artistico%20%3A%20%E2%80%9CCi%20piacerebbe%20che%20le%20nostre%20canzoni%20diventassero%20un%20rifugio%20per%20chi%20le%20ascolta%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fle-primo-intervista%2F&amp;linkname=LE%20PRIMO%20ci%20raccontano%20il%20loro%20progetto%20artistico%20%3A%20%E2%80%9CCi%20piacerebbe%20che%20le%20nostre%20canzoni%20diventassero%20un%20rifugio%20per%20chi%20le%20ascolta%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fle-primo-intervista%2F&amp;linkname=LE%20PRIMO%20ci%20raccontano%20il%20loro%20progetto%20artistico%20%3A%20%E2%80%9CCi%20piacerebbe%20che%20le%20nostre%20canzoni%20diventassero%20un%20rifugio%20per%20chi%20le%20ascolta%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fle-primo-intervista%2F&amp;linkname=LE%20PRIMO%20ci%20raccontano%20il%20loro%20progetto%20artistico%20%3A%20%E2%80%9CCi%20piacerebbe%20che%20le%20nostre%20canzoni%20diventassero%20un%20rifugio%20per%20chi%20le%20ascolta%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fle-primo-intervista%2F&amp;linkname=LE%20PRIMO%20ci%20raccontano%20il%20loro%20progetto%20artistico%20%3A%20%E2%80%9CCi%20piacerebbe%20che%20le%20nostre%20canzoni%20diventassero%20un%20rifugio%20per%20chi%20le%20ascolta%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fle-primo-intervista%2F&amp;linkname=LE%20PRIMO%20ci%20raccontano%20il%20loro%20progetto%20artistico%20%3A%20%E2%80%9CCi%20piacerebbe%20che%20le%20nostre%20canzoni%20diventassero%20un%20rifugio%20per%20chi%20le%20ascolta%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/le-primo-intervista/">LE PRIMO ci raccontano il loro progetto artistico : &#8220;Ci piacerebbe che le nostre canzoni diventassero un rifugio per chi le ascolta&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LOLLOFLOW ci racconta il suo nuovo EP “Dejavù”: “Dobbiamo reimparare ad emozionarci”</title>
		<link>https://www.honiro.it/lolloflow-dejavu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2024 10:28:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=54967</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="555" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-1024x768.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-1024x768.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-300x225.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-768x576.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-1536x1152.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>E&#8217; disponibile dall&#8217;8 marzo su tutti i digital stores “Dejavù”, l&#8217;EP d&#8217;esordio del producer multiplatino LOLLOFLOW. All&#8217;interno del progetto (che si compone di sette tracce di cui quattro inedite), LOLLOFLOW intreccia tra loro diversi fili emotivi, da quello dell&#8217;amore a quello dei sogni, da quello della solitudine a quello della speranza, dando così vita ad [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/lolloflow-dejavu/">LOLLOFLOW ci racconta il suo nuovo EP “Dejavù”: “Dobbiamo reimparare ad emozionarci”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="555" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-1024x768.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-1024x768.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-300x225.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-768x576.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-1536x1152.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/Lolloflow-Foto-2-@-Federico-Caraffa-11-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>E&#8217; disponibile dall&#8217;8 marzo su tutti i digital stores <strong><a href="https://ada.lnk.to/dejavu_lolloflow" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Dejavù”</a></strong>, l&#8217;<strong>EP d&#8217;esordio</strong> del producer multiplatino <strong>LOLLOFLOW.</strong></p>



<p>All&#8217;interno del progetto (che si compone di sette tracce di cui quattro inedite),<strong> LOLLOFLOW </strong>intreccia tra loro diversi fili emotivi, da quello dell&#8217;amore a quello dei sogni, da quello della solitudine a quello della speranza, dando così vita ad un progetto unico nel suo genere e trascinando l&#8217;ascoltatore in un vero e proprio viaggio introspettivo alla (ri)scoperta dei propri sentimenti.</p>



<p><strong>Chi meglio di <a href="https://www.instagram.com/lolloflow/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lolloflow</a> poteva raccontarci questo suo EP? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-11-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-54969" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-11-1024x1024.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-11-300x300.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-11-150x150.jpg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-11-768x768.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-11-1536x1536.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-11-2048x2048.jpg 2048w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-11-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Tra le tante sfumature emotive che compongono questo progetto, in questo EP emerge anche la necessità di raccontare un mondo ormai sempre più veloce, una società che cammina a ritmi sempre più frenetici e sostenuti. Mi piaceva quindi chiederti, in un periodo storico come questo dove ormai si fa molta difficoltà a soffermarsi o addirittura a vivere un determinato istante o una determinata emozione perché si deve fare subito altro, quali aspetti hai voluto immortalare, fotografare, far rimanere all&#8217;interno di questo progetto?</strong></p>



<p>Ho voluto porre l&#8217;attenzione su come, all&#8217;interno di ogni canzone, ci siano dei sentimenti ben delineati. Ho puntato sul far emergere il più possibile le emozioni perché in un mondo dove viviamo continuamente “di corsa” spesso non riusciamo a fermarci ad analizzare gli aspetti forse più importanti della nostra vita, quelle cose di cui non possiamo fare a meno, come un sentimento. Penso che questi, a prescindere dai ritmi frenetici del giorno d&#8217;oggi, siano forse l&#8217;unico aspetto che rimarrà per sempre. Credo che la necessità di racchiudere proprio questa tematica all&#8217;interno della mia musica sia un modo per combattere il mondo estremamente freddo a cui stiamo andando incontro.</p>



<p><strong>La focus track sottolinea un concetto molto bello e importante: sbagliare è umano. I</strong><strong>n questo mondo che cerca ormai tanto la perfezione, quanto invece è importante vivere in modo libero il fatto di sbagliare?</strong></p>



<p>Credo che l&#8217;aspetto negativo degli sbagli sia proprio che non ci sono mai stati insegnati come qualcosa di positivo, non li abbiamo mai guardati da un&#8217;altra prospettiva. Nella società odierna manca un&#8217;educazione sotto tanti punti di vista, servirebbe più consapevolezza delle proprie emozioni. Sbagliare può essere una cosa estremamente positiva, è un campanello d&#8217;allarme, ti fa capire che sei arrivato a compiere quell&#8217;errore per un determinato motivo. Esistono tante sfaccettature dello sbaglio, eppure si tende sempre a demonizzarlo invece di accettarlo, comprenderlo, e sfruttare l&#8217;insegnamento per migliorarsi.</p>



<p><strong>Tu stesso, sul tuo profilo Instagram, racconti che </strong><strong>questo progetto scaturisce soprattutto dalla tua passione nei confronti della musica. Passione è una parola molto importante e con gran significato che però ultimamente si è un po’ persa, soprattutto tra i giovani. Si fanno le cose solo perché si devono fare e come dicevamo prima “scivola” un po’ tutto via. Quanto è importante vivere secondo te la musica, le relazioni, la vita in generale con passione?</strong></p>



<p>È fondamentale. Mi piace dire che le emozioni, in particolare l&#8217;amore, smuovano tutto il mondo. Vivere quindi una vita priva di emozioni, con frivolezza, con sufficienza, penso non darà mai la possibilità di apprezzare nel giusto modo qualsiasi cosa, anche le più piccole. Credo anche che spesso si tenda a non affrontare questo discorso o comunque ad arginarlo, e penso anche che questo causerà non pochi problemi: i giovani sono sempre meno empatici, sempre più inclini alla violenza, focalizzati su aspetti superflui della vita, come i soldi. Tutto ciò è semplicemente il prodotto di una società che non premia l&#8217;arte, la passione e molte altre cose. Questo EP vuole proprio essere un manifesto a riguardo, un voler far tornare di moda gli aspetti veramente importanti della vita, come riuscire ad emozionarsi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-12-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-54970" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-12-1024x1024.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-12-300x300.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-12-150x150.jpg 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-12-768x768.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-12-1536x1536.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-12-80x80.jpg 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/LOLLOFLOW-12.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“<strong><em>Restare senza sogni non mi sembra un successo”</em></strong><br><strong>I sogni sono forse una delle cose che tiene maggiormente in vita le persone, eppure, purtroppo ultimamente sembra che molti giovani abbiano disimparato a sognare. Che consiglio daresti ai ragazzi per riavvicinarsi ai sogni?</strong></p>



<p>Ciò che dico sempre è che bisogna lavorare molto sulla propria persona, emozionarsi (o comunque imparare ad emozionarsi) non è qualcosa di scontato, si deve cercare di essere una persona migliore, anche nei confronti degli altri. Questi sono discorsi su cui bisognerebbe porre maggiore attenzione, il fatto che i giovani di oggi abbiano disimparato a sognare toglie molto valore alla loro vita che invece, come accennavamo prima, inizia a vertere sempre più su cose asettiche. Questo distruggerà intere generazioni, convincendole che nella vita si debba solo “arrivare”.</p>



<p>“<em><strong>Conta i numeri sopra Spotify, però adesso qua intorno chi c&#8217;è?”</strong></em><br><strong>C&#8217;è un aspetto della solitudine che aiuta nel tuo lato creativo?</strong></p>



<p>Come mi piace ripetere, una volta che inizi a rapportarti con la solitudine, poi inevitabilmente non ne fai più a meno. Se sei capace di stare bene con te stesso e di vivere la tua vita sapendoti emozionare anche da solo, allora saprai stare bene anche con gli altri. La solitudine mi ha aiutato davvero tantissimo a livello artistico, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;approcciarmi nella maniera che io ritenevo opportuna alla mia musica. In studio prende quindi vita un vero e proprio viaggio introspettivo.</p>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non ti ho chiesto (riguardo la tua musica, tu stesso, il tuo progetto artistico…) che però ci terresti a far sapere ai nostri lettori</strong></p>



<p>Il titolo dell&#8217;EP, “Dejavù” deriva dalla mia volontà di descrivere in ogni canzone un sentimento ben preciso, la mia speranza è che la gente riveda se stessa, proprio come fosse un Dejavù, all&#8217;interno delle canzoni e che possa così rivivere quella sensazione che fa parte del passato della sua vita.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: DEJAVU" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/07MorgI4djv1E4xVvnDO41?go=1&#038;referral=labelaffiliate&#038;utm_source=oembed&#038;utm_medium=Warner_Italy&#038;utm_campaign=labelaffiliate&#038;nd=1&#038;dlsi=01aef2c77c68462d"></iframe>
</div></figure>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Flolloflow-dejavu%2F&amp;linkname=LOLLOFLOW%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CDejav%C3%B9%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CDobbiamo%20reimparare%20ad%20emozionarci%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Flolloflow-dejavu%2F&amp;linkname=LOLLOFLOW%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CDejav%C3%B9%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CDobbiamo%20reimparare%20ad%20emozionarci%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Flolloflow-dejavu%2F&amp;linkname=LOLLOFLOW%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CDejav%C3%B9%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CDobbiamo%20reimparare%20ad%20emozionarci%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Flolloflow-dejavu%2F&amp;linkname=LOLLOFLOW%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CDejav%C3%B9%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CDobbiamo%20reimparare%20ad%20emozionarci%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Flolloflow-dejavu%2F&amp;linkname=LOLLOFLOW%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CDejav%C3%B9%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CDobbiamo%20reimparare%20ad%20emozionarci%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Flolloflow-dejavu%2F&amp;linkname=LOLLOFLOW%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20EP%20%E2%80%9CDejav%C3%B9%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CDobbiamo%20reimparare%20ad%20emozionarci%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/lolloflow-dejavu/">LOLLOFLOW ci racconta il suo nuovo EP “Dejavù”: “Dobbiamo reimparare ad emozionarci”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I FRENÈSYA ci raccontano il loro EP &#8220;SESTO SENSO&#8221;: &#8220;Questo progetto vuole ricordare l&#8217;importanza di vivere ascoltando e ascoltandosi&#8221;</title>
		<link>https://www.honiro.it/frenesya-sesto-senso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2024 15:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=54963</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="462" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1-1024x639.png" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1-1024x639.png 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1-300x187.png 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1-768x479.png 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1.png 1086w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>E&#8217; disponibile dal 1 marzo su tutte le piattaforme digitali &#8220;SESTO SENSO&#8221; il nuovo singolo dei FRENÈSYA. Questo brano rappresenta solamente il primo tassello del progetto artistico del duo, che si evolverà prendendo sempre più forma nei prossimi mesi. &#8220;SESTO SENSO&#8221; è un viaggio introspettivo alla ricerca e alla scoperta delle proprie sensazioni, di ciò [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/frenesya-sesto-senso/">I FRENÈSYA ci raccontano il loro EP &#8220;SESTO SENSO&#8221;: &#8220;Questo progetto vuole ricordare l&#8217;importanza di vivere ascoltando e ascoltandosi&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="462" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1-1024x639.png" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1-1024x639.png 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1-300x187.png 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1-768x479.png 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/3c987d2e-06cc-5f65-28e6-ac400cd8192a1.png 1086w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>E&#8217; disponibile dal 1 marzo su tutte le piattaforme digitali <strong><a href="https://FRENESYA.lnk.to/SestoSenso" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;SESTO SENSO&#8221;</a> </strong>il nuovo singolo dei <strong>FRENÈSYA</strong>. Questo brano rappresenta solamente il primo tassello del progetto artistico del duo, che si evolverà prendendo sempre più forma nei prossimi mesi. </p>



<p><strong>&#8220;SESTO SENSO&#8221;</strong> è un viaggio introspettivo alla ricerca e alla scoperta delle proprie sensazioni, di ciò che ci fa sentire vivi. Chi meglio dei <strong>FRENÈSYA</strong> poteva raccontarci questo brano? Noi di Honiro Journal li abbiamo intervistati!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1018" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/dbb23c52-162f-47a4-00fb-bd6332b3f7a4-1018x1024.png" alt="" class="wp-image-54964" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/dbb23c52-162f-47a4-00fb-bd6332b3f7a4-1018x1024.png 1018w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/dbb23c52-162f-47a4-00fb-bd6332b3f7a4-298x300.png 298w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/dbb23c52-162f-47a4-00fb-bd6332b3f7a4-150x150.png 150w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/dbb23c52-162f-47a4-00fb-bd6332b3f7a4-768x772.png 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/dbb23c52-162f-47a4-00fb-bd6332b3f7a4-80x80.png 80w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/03/dbb23c52-162f-47a4-00fb-bd6332b3f7a4.png 1448w" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" /></figure>



<p><strong>Sappiamo che “Sesto Senso” è il primo brano di un progetto all&#8217;interno del quale ogni pezzo racconterà uno dei cinque sensi. Qual è stato il pensiero che vi ha portato a scegliere proprio questo tema? C&#8217;è stato un evento o un motivo scatenante che vi ha portato a questa idea?</strong></p>



<p>Diciamo che quando quest’estate abbiamo iniziato a scrivere nuovi brani, ma ancora non sapevamo bene che forma avrebbero preso, se semplici singoli o un progetto d’insieme. Finché a un certo punto nelle prime canzoni scritte è come se si fosse manifestato un filo conduttore, che era lì nascosto, ma allo stesso tempo davanti ai nostri occhi. Ogni canzone, nel titolo e nel modo di raccontare storie, portava il focus su uno dei sensi. Così abbiamo deciso di continuare questo cammino e completare il racconto chiudendo un ep di sei tracce. Il concept di questo nuovo progetto vuole dare importanza al vivere la vita, le esperienze, le relazioni con il mondo circostante a pieno. Infatti vivendo in un’epoca piena di caos, spesso tendiamo anestetizzarci perché troppo spaventati dalla potenza delle emozioni. Quindi ogni canzoni in questo ep vuole proprio cambiare lo sguardo, e ricordare l’importanza di vivere ascoltando, e ascoltandosi, dando valore ad ogni tipo di sensazione, anche quella apparentemente più piccola.</p>



<p><strong>Come si può leggere nel comunicato stampa, “Sesto Senso” racconta di quel filo rosso che ci lega inspiegabilmente a qualcun altro, che ci connette in un modo non razionale a qualcuno a cui vogliamo incredibilmente bene. Quale pensate sia il filo rosso che vi lega al vostro pubblico, la connessione che si instaura tra voi e chi vi ascolta?</strong></p>



<p>Crediamo che la nostra musica trovi nella dimensione live la sua massima espressione. È lì che riesce ad emergere quell’energia che ne completa il significato, proprio grazie alla relazione che solitamente si instaura col pubblico, tra balli a ritmo di cassa dritta e momenti più emotivi cantati insieme. Al di là dei live quello che cerchiamo di fare con la nostra musica è raccontare storie, senza trascurare l’aspetto della sperimentazione dal punto di vista più musicale. Per questo ultimamente stiamo lavorando a “progetti”, che racchiudano più canzoni in dialogo tra loro. Che possano far viaggiare il pubblico insieme a noi attraverso suoni, melodie e parole. Parole che evocano immagini a volte più astratte, a volte estremamente concrete in cui speriamo il pubblico si rispecchi.</p>



<p><strong>“<em>nella mia testa corri come vuoi, lasci le impronte e scappi quando puoi</em> <em>ma dimmi se ti cerco dove vai”</em> che importanza hanno per voi, nel processo creativo della vostra musica ma anche nella vostra vita personale, i ricordi? Quanto sono preziosi?</strong></p>



<p>I ricordi sono vita. Sono come dei mattoni che si accumulano dentro di noi e che danno forma man mano alla nostra esistenza. Per noi sono essenziali. Siamo persone molto riflessive e molto attaccate ai ricordi. Tra l’altro essendo fratelli ne abbiamo condivisi tanti, e avendo cinque anni di differenza spesso è bello raccontarsi i diversi punti di vista. Ad ogni modo, da cantautori è davvero potente poi potergli dare forma attraverso la musica. E quindi giocarci, modellarli per creare scenari che avremmo desiderato ma mai realizzati, o magari per rivedere immagini rimaste attaccate alla nostra mente, o semplicemente per elaborare qualcosa di inconcluso dentro di noi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: Sesto Senso" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/1Lsbbgbev4KNqyGYq2jxM1?go=1&#038;referral=labelaffiliate&#038;utm_source=oembed&#038;utm_medium=Merlin_Artistfirst&#038;utm_campaign=labelaffiliate&#038;nd=1&#038;dlsi=178c37f94f4c4879"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>“<em>senti adesso il mio cuore è offline”</em> in che modo la vostra musica vuole riportare il cuore di chi l&#8217;ascolta online invece che offline?</strong></p>



<p>Sicuramente con l’energia. Ad esempio anche se “Sesto Senso” è una canzone introspettiva, attraverso la frenesia delle melodia, della produzione e delle parole, vuole portare a galla quella confusione che si prova nel vivere un legame con qualcuno tanto potente quanto astratto. Una connessione che sopravvive anche quando tra le mani non ti resta nulla. E ci si trova in sospeso tra la gioia e il dolore. Ecco noi vogliamo esorcizzare le emozioni, anche quelle che a volte ti fanno sentire offline, condividendo le nostre storie attraverso una musica travolgente che faccia esternare ogni emozione. Che faccia sentire online i cuori di chi la ascolta.</p>



<p><strong>Vi andrebbe di anticiparci liberamente cosa dobbiamo aspettarci dal futuro? Quali sono i vostri obiettivi, speranze, come si evolverà il vostro progetto?</strong></p>



<p>Sicuramente pubblicare questo ep entro il prossimo natale, e portare in giro la nostra musica su più palchi possibili in tutta Italia. Il nostro sogno è quello di far arrivare il nostro amore per la musica ovunque e di condividere tutto questo sempre con più persone.</p>



<p><strong>Solitamente prima di concludere un&#8217;intervista chiedo sempre se c&#8217;è qualcosa che non vi ho chiesto (riguardo la vostra musica, voi stesse, il vostro progetto artistico…) che però ci terreste a far sapere ai nostri lettori</strong></p>



<p>Quello che vorremmo dire è che, essendo fratelli, condividiamo questo rapporto con la musica praticamente da sempre. Ovviamente il rapporto lavorativo, specialmente nella scrittura, col tempo si è evoluto e si sta evolvendo. Crescendo si impara a confrontarsi, a scambiarsi idee. Però la novità di questo progetto sarà proprio nella presenza di diverse collaborazioni. Scrivere insieme ad altri artisti può essere davvero stimolante, entrare in connessione con altre forme di creatività è importante, e siamo contenti di averlo fatto. Non vediamo l’ora di farvi sentire tutto. A prestissimo!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffrenesya-sesto-senso%2F&amp;linkname=I%20FREN%C3%88SYA%20ci%20raccontano%20il%20loro%20EP%20%E2%80%9CSESTO%20SENSO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CQuesto%20progetto%20vuole%20ricordare%20l%E2%80%99importanza%20di%20vivere%20ascoltando%20e%20ascoltandosi%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffrenesya-sesto-senso%2F&amp;linkname=I%20FREN%C3%88SYA%20ci%20raccontano%20il%20loro%20EP%20%E2%80%9CSESTO%20SENSO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CQuesto%20progetto%20vuole%20ricordare%20l%E2%80%99importanza%20di%20vivere%20ascoltando%20e%20ascoltandosi%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffrenesya-sesto-senso%2F&amp;linkname=I%20FREN%C3%88SYA%20ci%20raccontano%20il%20loro%20EP%20%E2%80%9CSESTO%20SENSO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CQuesto%20progetto%20vuole%20ricordare%20l%E2%80%99importanza%20di%20vivere%20ascoltando%20e%20ascoltandosi%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffrenesya-sesto-senso%2F&amp;linkname=I%20FREN%C3%88SYA%20ci%20raccontano%20il%20loro%20EP%20%E2%80%9CSESTO%20SENSO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CQuesto%20progetto%20vuole%20ricordare%20l%E2%80%99importanza%20di%20vivere%20ascoltando%20e%20ascoltandosi%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffrenesya-sesto-senso%2F&amp;linkname=I%20FREN%C3%88SYA%20ci%20raccontano%20il%20loro%20EP%20%E2%80%9CSESTO%20SENSO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CQuesto%20progetto%20vuole%20ricordare%20l%E2%80%99importanza%20di%20vivere%20ascoltando%20e%20ascoltandosi%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Ffrenesya-sesto-senso%2F&amp;linkname=I%20FREN%C3%88SYA%20ci%20raccontano%20il%20loro%20EP%20%E2%80%9CSESTO%20SENSO%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CQuesto%20progetto%20vuole%20ricordare%20l%E2%80%99importanza%20di%20vivere%20ascoltando%20e%20ascoltandosi%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/frenesya-sesto-senso/">I FRENÈSYA ci raccontano il loro EP &#8220;SESTO SENSO&#8221;: &#8220;Questo progetto vuole ricordare l&#8217;importanza di vivere ascoltando e ascoltandosi&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DARRN ci racconta il suo nuovo singolo “NOBODY”: “Ho voluto che questo brano fosse un viaggio introspettivo”</title>
		<link>https://www.honiro.it/darrn-nobody-intervista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diletta Maglioccola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2024 11:46:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.honiro.it/?p=54653</guid>

					<description><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1.jpg 1758w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" /><p>Con la pubblicazione dei due singoli “PAPI” e “NOBODY”(M.A.S.T./Believe Digital), DARRN ha trascinato l&#8217;ascoltatore in un vero e proprio viaggio introspettivo all&#8217;interno del suo universo musicale. Grazie a questo suo nuovo brano, Dario Schittone, questo il nome all&#8217;anagrafe dell&#8217;artista, vuole raccontare come, per cambiare ciò che ci circonda non sia sempre necessario cambiare anche noi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/darrn-nobody-intervista/">DARRN ci racconta il suo nuovo singolo “NOBODY”: “Ho voluto che questo brano fosse un viaggio introspettivo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="740" height="494" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-300x200.jpg 300w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-768x512.jpg 768w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-1.jpg 1758w" sizes="(max-width: 740px) 100vw, 740px" />
<p>Con la pubblicazione dei due singoli<strong> “PAPI” </strong>e<strong> <a href="https://darrn.bfan.link/nobody" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“NOBODY”</a></strong>(<strong>M.A.S.T./Believe Digital), DARRN </strong>ha trascinato l&#8217;ascoltatore in un vero e proprio viaggio introspettivo all&#8217;interno del suo universo musicale.</p>



<p>Grazie a questo suo nuovo brano, Dario Schittone, questo il nome all&#8217;anagrafe dell&#8217;artista, vuole raccontare come, per cambiare ciò che ci circonda non sia sempre necessario cambiare anche noi stessi, ma si possa anche semplicemente esplorare una nuova versione della propria personalità, resettando la negatività del passato.</p>



<p><strong>Chi meglio di <a href="https://www.instagram.com/darrn_off/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">DARRN</a> poteva raccontarci “NOBODY”? Noi di Honiro Journal lo abbiamo intervistato!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-2-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-54654" srcset="https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-2-683x1024.jpg 683w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-2-200x300.jpg 200w, https://www.honiro.it/wp-content/uploads/2024/02/darrn-2.jpg 739w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p><strong>DARRN, essendo la prima intervista con Honiro Journal inizierei chiedendoti da che idea nasca il tuo nome d&#8217;arte</strong></p>



<p>Ho dei cugini americani, lo zio di mio padre si è trasferito anni fa negli USA.Quando a 17 anni sono andato per la prima volta a trovarli per loro era strano chiamarmi “Dario” e la pronuncia americana li portava a pronunciare il mio nome “Darren” perché lo adattavano automaticamente alla loro lingua. Sono stato lì quasi due mesi, questo mi ha portato ad abituarmi ad essere chiamato con questo nome e così, quando sono tornato in Italia, ho voluto che diventasse anche il mio nome d&#8217;arte.</p>



<p><strong>All&#8217;interno del comunicato stampa si legge come, tramite questo singolo, tu voglia “resettare il passato”. Dimenticare del tutto il nostro passato è forse impossibile poiché è parte della nostra storia e, molte volte, è proprio ciò che ci ha dato l&#8217;opportunità di arrivare ad essere chi siamo. Credi si possano trarre anche aspetti positivi dal proprio passato?</strong></p>



<p>All&#8217;interno del singolo affermo di non essere cambiato, di voler semplicemente resettare il mindset, le abitudini. Ognuno di noi, negli anni, ha avuto momenti in cui performava di più e momenti di difficoltà. A volte la vita, a causa ti tanti motivi o avvenimenti, ti porta a modificare alcune abitudini, io ad esempio non sono cambiato, ho semplicemente iniziato a fare musica con una nuova mentalità, molto più propositiva e anche più curiosa.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-spotify wp-block-embed-spotify wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Spotify Embed: NOBODY" style="border-radius: 12px" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; fullscreen; picture-in-picture" loading="lazy" src="https://open.spotify.com/embed/album/0Layjc3mve4vcLKCKcGllg?referral=labelaffiliate&#038;utm_source=oembed&#038;utm_medium=Indie_Believe&#038;utm_campaign=labelaffiliate"></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Un ulteriore punto chiave del singolo è senza dubbio il desiderio di ritrovare l&#8217;amore per se stessi. Solitamente l&#8217;amore viene sempre raccontato nelle vesti di un&#8217;emozione che dedichiamo ad un&#8217;altra persona, a qualcuno di esterno a noi, come credi invece si possa imparare ad amare anche se stessi?</strong></p>



<p>Questo è l&#8217;aspetto su cui ho lavorato maggiormente negli ultimi due anni. Inizialmente davo tante cose per scontate, poi sono ripartito da me stesso, ho voluto incominciare a mettermi in dubbio, non mi piaceva accettarmi semplicemente per ciò che ero. A volte, a causa di tantissime motivazioni diverse ed intrecciate tra loro, paradossalmente iniziamo ad apparire anche in un modo che non ci rappresenta. Nell&#8217;ultimo anno e mezzo sono successe molte cose, mi sono trasferito da Roma a Milano perché ho voluto cambiare aria, soprattutto per quel che riguarda l&#8217;aspetto musicale. La musica non sono solamente le canzoni, ma anche come vivi, il mindset, l&#8217;ambiente in cui sei. Io ho sempre fatto musica per sperimentare, per stare bene con me stesso, a Roma ero molto ispirato ma mi accorgevo facilmente di come, rimanendo lì, impedivo ad un determinato flusso dell&#8217;universo musicale di toccarmi. Qui a Milano invece entri costantemente in contatto con realtà, musicisti e tanto altro, è molto stimolante tutto ciò.</p>



<p><strong>Ascoltando il singolo e leggendo il comunicato stampa si comprende la tua volontà di resettare la negatività. Come pensi che la musica possa aiutarci in questo e, in particolare, in che modo la tua musica vuole aiutare in questo?</strong></p>



<p>Questa domanda mi piace molto perché spesso mi chiedo a cosa serva o comunque quale sia il senso della mia musica, in che modo le mie canzoni si differenzino dai brani di altri. Penso che la differenza risieda proprio nel processo creativo, nella genesi della musica. Personalmente ho sempre lavorato d&#8217;improvvisazione, dando vita a testi e singoli in modo estremamente spontaneo. Anche le persone con cui collaboro sono molto autentiche in questo, penso quindi che il punto forte di ciò che faccio sia l&#8217;emotività, il mio desiderio con la musica di andare a scavare, anche grazie alla prosa non solo grazie alla voce, nel vissuto di chi mi ascolta.</p>



<p><strong>All&#8217;interno del videoclip del brano, si nota subito l&#8217;ambientazione in un teatro. Ha un significato particolare per te, vuole essere una metafora per comunicare qualcosa di specifico?</strong></p>



<p>L&#8217;idea di questi drappi è nata grazie all&#8217;immaginario di un piccolo palcoscenico, ho voluto appositamente che fosse un&#8217;ambientazione intima e non un grande teatro per trasmettere l&#8217;idea di una metafora molto più introspettiva. La scelta del palcoscenico vuole rappresentare come, simbolicamente, siamo sempre noi stessi ad essere il nostro pubblico, siamo proprio noi in primis a giudicare, bene o male, il nostro valore. Credo che le migliori idee siano spesso generate dall&#8217;istinto, dalla spontaneità. A questo bisogna sempre associare un processo creativo, ma non bisogna nemmeno mai dimenticarsi di mettere il cuore in ciò che si fa.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="DARRN - NOBODY (Official Video)" width="740" height="555" src="https://www.youtube.com/embed/sNJ_XqnW4qE?list=OLAK5uy_nLgcfOY8115WqOTSeA4xC1zy9lnaSCLsM" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Sappiamo che con&nbsp;</strong><strong>NOBODY</strong><strong>&nbsp;</strong><strong>continua il tuo viaggio introspettivo iniziato in&nbsp;</strong><strong>PAPI</strong><strong>.</strong><strong> Ti andrebbe di anticiparci liberamente qualcosa riguardo i tuoi obiettivi futuri? Questi due singoli faranno parte di un progetto più ampio?</strong></p>



<p>Il 2024 è iniziato con un progetto già concluso a livello di processo creativo ma ancora inedito per quanto riguarda la pubblicazione. Poi un domani, magari in autunno, mi piacerebbe anche far uscire un disco in inglese. Mi affascina l&#8217;idea, ovviamente con le dovute tempistiche, di attraversare anche un periodo di maggior respiro internazionale.</p>



<p></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdarrn-nobody-intervista%2F&amp;linkname=DARRN%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CNOBODY%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20che%20questo%20brano%20fosse%20un%20viaggio%20introspettivo%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdarrn-nobody-intervista%2F&amp;linkname=DARRN%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CNOBODY%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20che%20questo%20brano%20fosse%20un%20viaggio%20introspettivo%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdarrn-nobody-intervista%2F&amp;linkname=DARRN%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CNOBODY%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20che%20questo%20brano%20fosse%20un%20viaggio%20introspettivo%E2%80%9D" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdarrn-nobody-intervista%2F&amp;linkname=DARRN%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CNOBODY%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20che%20questo%20brano%20fosse%20un%20viaggio%20introspettivo%E2%80%9D" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_tumblr" href="https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdarrn-nobody-intervista%2F&amp;linkname=DARRN%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CNOBODY%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20che%20questo%20brano%20fosse%20un%20viaggio%20introspettivo%E2%80%9D" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.honiro.it%2Fdarrn-nobody-intervista%2F&amp;linkname=DARRN%20ci%20racconta%20il%20suo%20nuovo%20singolo%20%E2%80%9CNOBODY%E2%80%9D%3A%20%E2%80%9CHo%20voluto%20che%20questo%20brano%20fosse%20un%20viaggio%20introspettivo%E2%80%9D" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it/darrn-nobody-intervista/">DARRN ci racconta il suo nuovo singolo “NOBODY”: “Ho voluto che questo brano fosse un viaggio introspettivo”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.honiro.it">Honiro.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
